Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/10/2004, n. 45459
CASS
Sentenza 12 ottobre 2004

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È abnorme il provvedimento con il quale il Presidente di un collegio, immediatamente dopo la chiusura del dibattimento, senza previamente ritirarsi per deliberare sulle singole questioni insieme con gli altri giudici in camera di consiglio e senza, comunque procedere alla consultazione degli stessi, dia lettura del dispositivo, nonché della motivazione contestuale a sostegno della decisione. In tale caso, infatti, la sentenza, in astratto manifestazione di legittimo potere, é una pronuncia che si é esplicata, al di fuori dei casi consentiti dalla legge e delle ipotesi previste, al di là di ogni ragionevole limite, ed é caratterizzata da abnormità strutturale, tale da non consentire l'individuazione del luogo, del momento e delle modalità mediante le quali si é pervenuti alla deliberazione, oltre che dall'inosservanza dello schema legale tassativamente scandito dalle norme processuali (deliberazione in camera di consiglio, redazione e sottoscrizione del dispositivo e, "salvo che non sia possibile" procedervi, una concisa esposizione dei motivi di fatto e di diritto su cui la sentenza si é fondata, pubblicazione della sentenza in udienza ad opera del presidente o di un giudice del collegio mediante lettura del dispositivo, successiva lettura della motivazione redatta contestualmente, da esporre anche riassuntivamente ex art. 545, commi primo e secondo, cod. proc. pen.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/10/2004, n. 45459
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 45459
    Data del deposito : 12 ottobre 2004

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