Cass. pen., sez. III, sentenza 26/03/2014, n. 28565
CASS
Sentenza 26 marzo 2014

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In tema di misure cautelari reali, l'intervenuta pronuncia da parte del giudice dell'impugnazione adito dall'indagato o la pendenza di un'impugnazione proposta da quest'ultimo non determinano l'inammissibilità dell'appello presentato ex art. 322 bis, cod. proc. pen., da un terzo interessato alla restituzione dei medesimi beni, poichè nessuna preclusione deriva dall'identità della materia cautelare allorquando siano diverse le parti del giudizio.

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  • 1Foglio di giurisprudenza.
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 26/03/2014, n. 28565
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28565
Data del deposito : 26 marzo 2014

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