Cass. civ., sez. III, sentenza 10/02/2023, n. 4277
CASS
Sentenza 10 febbraio 2023

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La natura di titolo esecutivo del decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo permane anche in caso di cassazione con rinvio della sentenza di rigetto dell'opposizione, fino all'eventuale revoca dello stesso da parte del giudice del rinvio. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito, la quale aveva statuito che l'azione esecutiva era stata legittimamente condotta dal creditore procedente, dapprima in forza di un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo e, dopo la cassazione della pronuncia di rigetto della relativa opposizione, dalla statuizione condannatoria sostitutiva conseguente alla revoca del decreto ingiuntivo stesso da parte del giudice del rinvio).

In caso di cessione "in blocco" dei crediti da parte di una banca ex art. 58 d.lgs. n. 385 del 1993, la produzione dell'avviso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che rechi l'indicazione per categorie dei rapporti ceduti "in blocco" è sufficiente a dimostrare la titolarità del credito in capo al cessionario, senza che occorra una specifica enumerazione di ciascuno dei rapporti oggetto della cessione, allorché gli elementi che accomunano le singole categorie consentano di individuarli senza incertezze; resta comunque devoluta al giudice di merito la valutazione dell'idoneità asseverativa, nei termini sopra indicati, del suddetto avviso, alla stregua di un accertamento di fatto non censurabile in sede di legittimità in mancanza dei presupposti di cui all'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c..

Commentari5

  • 1Avviso in Gazzetta Ufficiale per la cessione in blocco di crediti: la Cassazione spiega quando è insufficiente come prova.
    Di Dirittodelrisparmio · https://www.dirittodelrisparmio.it/ · 18 maggio 2024

    È pacifico il principio per il quale la parte che agisce affermandosi successore a titolo particolare del creditore originario, in virtù di un'operazione di cessione in blocco secondo la disciplina di cui all'art. 58 TUB, ha l'onere di dimostrare l'inclusione del credito medesimo in detta operazione, in tal modo fornendo la prova documentale della propria legittimazione sostanziale[1]. La giurisprudenza di legittimità ha, pur tuttavia, limitato l'onere probatorio della società cessionaria in blocco dei crediti bancari. Si è ritenuto, dunque, che l'art. 58 TUB3, nel consentire la cessione a banche di aziende, di rami d'azienda, di beni e rapporti giuridici individuabili in blocco, detta …

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  • 2Cessioni di crediti in blocco plurime: l’avviso in Gazzetta Ufficiale sta all’arbitro, come il contratto sta al VAR.
    Di Antonio Zurlo · https://www.dirittodelrisparmio.it/ · 14 febbraio 2024

    Secondo la giurisprudenza di legittimità, la titolarità della posizione soggettiva, attiva e passiva, vantata in giudizio, è un elemento costitutivo della domanda e attiene al merito della decisione, sicchè spetta all'attore allegarla e provarla, salvo il riconoscimento o lo svolgimento di difese incompatibili con la negazione da parte del convenuto. Pertanto, la questione della titolarità sostanziale del diritto di credito non rappresenta un'eccezione in senso stretto e come tale è aperta al contraddittorio processuale (ed anche rilevabile d'ufficio) in ogni stato e grado del giudizio[1]. Ciò premesso, è, del pari, consolidato l'orientamento della giurisprudenza di legittimità in forza …

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  • 3Riscossione di un credito cartolarizzato: esegesi dell’iscrizione della mandataria di SPV nell’albo ex art. 106 TUB.
    Di Antonio Zurlo · https://www.dirittodelrisparmio.it/ · 28 dicembre 2023

    Nella specie, l'opposizione si articolava su sette motivi; segnatamente: difetto di legittimazione della parte precettante per carenza di prova del preteso credito; nullità e/o inesistenza del mandato conferito dalla SPV, ex lege 130/1999; contestazione della somma richiesta; illegittimità del contratto di mutuo per violazione di norme imperative di legge; usurarietà del tasso corrispettivo effettivamente applicato al contratto; indeterminatezza delle condizioni del contratto, nonché violazione della normativa sulla trasparenza bancaria. ***** Con riferimento al motivo sub a), il giudice civitavecchiese osserva che l'orientamento in seno alla giurisprudenza di legittimità[1] non sia …

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  • 4DECRETO INGIUNTIVO: non può concedersi la provvisoria esecuzione se la pretesa non è stata sufficientemente provata in via monitoria
    Avv. Paola Serpe · https://www.expartecreditoris.it/ · 15 dicembre 2023

  • 5DECRETO INGIUNTIVO PROVVISORIAMENTE ESECUTIVO: l’esecutività permane anche in caso di cassazione con rinvio della sentenza di rigetto dell’opposizione
    Avv. Paola Serpe · https://www.expartecreditoris.it/ · 24 aprile 2023
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 10/02/2023, n. 4277
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4277
Data del deposito : 10 febbraio 2023

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