Cass. civ., sez. II, sentenza 02/08/2002, n. 11602
CASS
Sentenza 2 agosto 2002

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime5

Ai fini della differenziazione tra i contratti di appalto e vendita, quando alla prestazione di fare caratterizzante l'appalto, si affianchi anche a quella di dare, caratterizzante la vendita (come nella ipotesi in cui i materiali siano forniti dallo stesso appaltatore), si deve avere riguardo alla prevalenza o meno del lavoro sulla materia, da considerarsi, però, non in senso oggettivo, ma in relazione alla volontà dei contraenti, al fine di accertare, nei singoli casi, se la somministrazione della materia sia un semplice mezzo per la produzione dell'opera ed il lavoro lo scopo del negozio (appalto) oppure se il lavoro sia il mezzo per la trasformazione della materia ed il conseguimento della cosa si configuri invece come l'effettiva finalità del negozio medesimo (vendita).

La tutela apprestata al committente dall'art. 1668 cod. civ. si inquadra nell'ambito della normale responsabilità contrattuale per inadempimento e pertanto, qualora l'appaltatore non provveda direttamente alla eliminazione dei vizi e dei difetti dell'opera, il committente può sempre chiedere il risarcimento del danno, nella misura corrispondente alla spesa necessaria alla eliminazione dei vizi, senza alcuna necessità del previo esperimento dell'azione di condanna alla esecuzione specifica.

Per il decreto ingiuntivo che, non opposto tempestivamente, acquista autorità ed efficacia di cosa giudicata, trova applicazione il principio secondo cui il giudicato formatosi sul rapporto giuridico dedotto in giudizio produce l'effetto di rendere incontestabile il rapporto predetto nei termini accertati nel provvedimento giurisdizionale, ma non impedisce che esso continui a svolgersi, modificandosi o anche estinguendosi a causa di fatti giuridici che, successivamente al giudicato incidano su di esso. Pertanto, anche dopo il passaggio in giudicato del decreto ingiuntivo ottenuto dall'appaltatore per il pagamento del prezzo, ben può il committente agire contro l'appaltatore per i vizi e per i difetti dell'opera appaltata che siano stati accertati in epoca successiva ad esso.

Il principio dell'unicità del processo di impugnazione contro una stessa sentenza comporta che, una volta avvenuta la notificazione della prima impugnazione, tutte le altre debbono essere proposte in via incidentale nello stesso processo e perciò, nel caso di ricorso per cassazione, con l'atto contenente il controricorso. Tuttavia quest'ultima modalità non può considerarsi essenziale, per cui ogni ricorso successivo al primo si converte, indipendentemente dalla forma assunta e ancorché proposto con atto a sè stante, in ricorso incidentale, la cui ammissibilità è condizionata al rispetto del termine di quaranta giorni (venti più venti) risultante dal combinato disposto degli artt. 370 e 371 cod. proc. civ., indipendentemente dai termini (l'abbreviato e l'annuale) di impugnazione in astratto operativi. Detto termine decorre dall'ultima notificazione dell'impugnazione principale nel caso in cui tale impugnazione sia stata notificata anche alla parte che propone l'impugnazione incidentale.

La dichiarazione di improcedibilità dell'opposizione a decreto ingiuntivo preclude solo la possibilità di riproporre in diverso giudizio la domanda tendente a contrastare l'accertamento contenuto nel decreto ingiuntivo stesso, ma non la domanda riconvenzionale avanzata con il medesimo atto di opposizione, che può essere riproposta con un successivo atto.

Commentari6

Mostra tutto (6)
  • 1Appello riproponibile senza l'inammissibilità del primo
    https://www.fiscooggi.it/

  • 2Sentenza Cassazione Civile n. 2534 del 27
    https://www.laleggepertutti.it/

    Cassazione civile sez. lav., 27/01/2022, (ud. 15/12/2021, dep. 27/01/2022), n.2534 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RAIMONDI Guido – Presidente – Dott. PATTI Adriano Piergiovanni – rel. Consigliere – Dott. LEONE Margherita Maria – Consigliere – Dott. PAGETTA Antonella – Consigliere – Dott. CINQUE Guglielmo – Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 25067-2016 proposto da: C.G., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DARDANELLI N. 46, presso lo studio dell'avvocato GIUSEPPINA VENUTI, rappresentato e difeso dall'avvocato OSVALDO FRATINI; – ricorrente – contro EUTELIA S.P.A. IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA …

     Leggi di più…

  • 3La domanda riconvenzionale: presentazione alla costituzione dell'ingiunto
    Cristina Malavolta · https://www.diritto.it/ · 1 luglio 2022

    La sentenza della Suprema Corte, n. 9633 del 24.03.2022 offre lo spunto per un'analisi sulle possibilità e facoltà concesse all'Opposto di avanzare domanda riconvenzionale alla costituzione dell'ingiunto. Indice La domanda riconvenzionale nel giudizio ordinario Le Parti sostanziali nel giudizio di opposizione al D.I. La domanda riconvenzionale dell'Opponente La domanda in reconventio reconventionis dell'Opposto La sentenza n. 9633 della S.C. ed il nesso eziologico Conclusioni 1. La domanda riconvenzionale nel giudizio ordinario Incardinato il giudizio, con l'atto di citazione (o con ricorso, a seconda delle ipotesi in gioco), spetta a colui che ha ricevuto l'atto introduttivo apportare …

     Leggi di più…

  • 4Immobile da costruire, cessione, obbligo di costruire, vendita di cosa futura, responsabilità precontrattualeAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 6 marzo 2018

  • 5Circolare del 22/12/2015 n. 37 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa
    Agenzia delle Entrate · 22 dicembre 2015

    PREMESSA 1. Trattamento da riservare a taluni interventi edilizi inquadrabili nell\'ambito della categoria delle "manutenzioni straordinarie" 2. Demolizione e realizzazione di una nuova costruzione 3. Distinzione tra fornitura con posa in opera e prestazione di servizi 4. Parcheggi interrati e parcheggi collocati su lastrico solare dell\'edificio 5. Attivit\à di derattizzazione, spurgo e rimozione neve 6. Installazione di impianti posizionati in parte internamente ed in parte esternamente all\'edificio 7. Attivit\à di manutenzione e riparazione di impianti 8. Impianti fotovoltaici 9. Installazione e manutenzione degli impianti antincendio 10. Sostituzione delle …

     Leggi di più…
Mostra tutto (6)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 02/08/2002, n. 11602
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11602
Data del deposito : 2 agosto 2002

Testo completo