Sentenza 30 maggio 1980
Massime • 2
La disposizione dell'art 2953 cod civ, derogando ai criteri concernenti la durata, tassativamente disciplina dall'art 2947 cod civ, della prescrizione del diritto al risarcimento dei danni derivati da responsabilita aquiliana, e norma di carattere eccezionale, che, ai sensi dell'art 14 delle preleggi, non puo trovare applicazione oltre i casi e i tempi da essa previsti.*
Il diritto al risarcimento dei danni prodotti dalla circolazione dei veicoli, qualora la sentenza penale divenuta irrevocabile abbia pronunciato anche condanna generica dell'imputato al risarcimento dei danni in favore del danneggiato costituito parte civile, e soggetto non alla prescrizione biennale prevista dall'art 2947 cod civ bensi a quella decennale prevista dall'art 2953 dello stesso codice, in quanto,in forza del giudicato costituito da detta condanna generica, all'Azione aquiliana, ormai consumatasi, si sostituisce l'actio indicati, che puo estendersi anche al responsabile civile. Tale ipotesi, peraltro, non ricorre - e resta, pertanto, ferma l'operativita della prescrizione breve prevista dalla prima delle norme sopra citate - nel caso in cui, dopo la sentenza penale di appello confermativa anche della condanna generica dell'imputato al risarcimento dei danni, sia stata, dalla Corte di Cassazione, dichiarata l'Estinzione del reato per amnistia, essendo stata travolta, per effetto di tale declaratoria, non solo la condanna penale ma anche la statuizione civile, da essa dipendente. ( Conf 853/79, mass n 397026, sulla prima parte; ( Conf 839/76, mass n 379503, sulla prima parte; ( Conf 1329/67, mass n 327901, sulla prima parte).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, sentenza 30/05/1980, n. 3561 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3561 |
| Data del deposito : | 30 maggio 1980 |
Testo completo
Il diritto al risarcimento dei danni prodotti dalla circolazione dei veicoli, qualora la sentenza penale divenuta irrevocabile abbia pronunciato anche condanna generica dell'imputato al risarcimento dei danni in favore del danneggiato costituito parte civile, e soggetto non alla prescrizione biennale prevista dall'art 2947 cod civ bensi a quella decennale prevista dall'art 2953 dello stesso codice, in quanto,in forza del giudicato costituito da detta condanna generica, all'Azione aquiliana, ormai consumatasi, si sostituisce l'actio indicati, che puo estendersi anche al responsabile civile. Tale ipotesi, peraltro, non ricorre - e resta, pertanto, ferma l'operativita della prescrizione breve prevista dalla prima delle norme sopra citate - nel caso in cui, dopo la sentenza penale di appello confermativa anche della condanna generica dell'imputato al risarcimento dei danni, sia stata, dalla Corte di Cassazione, dichiarata l'Estinzione del reato per amnistia, essendo stata travolta, per effetto di tale declaratoria, non solo la condanna penale ma anche la statuizione civile, da essa dipendente. ( Conf 853/79, mass n 397026, sulla prima parte;
( Conf 839/76, mass n 379503, sulla prima parte;
( Conf 1329/67, mass n 327901, sulla prima parte).*