Cass. civ., sez. V trib., sentenza 06/08/2024, n. 22261
CASS
Sentenza 6 agosto 2024

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In tema di cessioni intracomunitarie, l'onere di diligenza e prudenza - che, ai sensi dell'art. 41 del d.l. n. 331 del 1993, grava sul cedente per prevedere e prevenire possibili illeciti a valle - si accentua quando emergono anomalie rispetto a prassi ordinarie (nella specie, la conduzione di trattative con il futuro legale rappresentante di una costituenda società) e deve avere riguardo all'effettività, operatività, serietà e solidità del cessionario, al fine di ricavarne un complessivo giudizio di affidabilità, attraverso un'indagine che non sia limitata alle risultanze formali, quali l'esistenza e la validità della partita IVA, ma che si estenda alla reale situazione economico-patrimoniale, scandagliando le strutture, la patrimonializzazione, la clientela e la reputazione.

In tema di IVA, l'esenzione per la cessione di navi destinate alla navigazione in alto mare, di cui all'art. 8-bis, comma 1, lett. a), del d.P.R. n. 633 del 1972, che, nel testo interpolato dall'art. 8, comma 2, lett. e), n. 1), della l. n. 217 del 2011, recepisce l'art. 148 della Dir. 112/2006/CE, presuppone un'effettiva e concreta attività di navigazione in alto mare, sicché il cedente, che in difetto di esenzione sarebbe il soggetto obbligato al versamento dell'imposta, è tenuto a verificare, alla stregua e nei limiti degli ordinari criteri di diligenza professionale in ragione dell'attività esercitata, l'effettivo utilizzo, da parte del cessionario, della nave oggetto di contratto ed a fornirne la relativa prova, innanzitutto attraverso il giornale di navigazione, ex artt. 173, lett. c), e 174, comma 3, e 178 c.n., altrimenti rispondendo dell'omesso versamento.

Commentario1

  • 1Accertamento Iva E Esportazioni: Come Provare La Non Imponibilità
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 21 dicembre 2025

    L'accertamento IVA sulle operazioni di esportazione è una delle contestazioni fiscali più tecniche e rischiose per le imprese che operano con l'estero. Quando l'Agenzia delle Entrate contesta la non imponibilità IVA di una cessione all'esportazione, tende spesso a disconoscere l'operazione per carenze documentali o presunti vizi formali, recuperando l'IVA come se la vendita fosse avvenuta sul territorio nazionale. È fondamentale chiarirlo subito: la non imponibilità IVA sulle esportazioni dipende dalla prova dell'uscita dei beni dal territorio dell'Unione Europea, non da meri formalismi. Molti accertamenti IVA sulle esportazioni sono fondati su interpretazioni eccessivamente rigide e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 06/08/2024, n. 22261
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22261
Data del deposito : 6 agosto 2024

Testo completo