Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/04/2015, n. 18650
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Sentenza 30 aprile 2015

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È manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 111 e 117, primo comma Cost. (in relazione all'art. 6, primo comma, CEDU), la questione di legittimità costituzionale dell'art. 17 L. n. 69 del 2005, nella parte in cui non consente che, a richiesta di parte, il procedimento relativo alla decisione sulla richiesta di esecuzione del mandato d'arresto europeo c.d. "processuale" si svolga in pubblica udienza, anziché in camera di consiglio. (In motivazione, la S.C. ha precisato, sulla scorta dei principi affermati dalla sent. n. 135 del 2014 della Corte costituzionale, che non è necessario garantire il controllo del pubblico sull'esercizio dell'attività giurisdizionale, attraverso lo svolgimento dell'udienza pubblica, quando l'oggetto della trattazione è essenzialmente costituito da questioni di carattere tecnico-giuridico ed altamente specialistico, e l'ambito di valutazione del materiale probatorio risulta assai ristretto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/04/2015, n. 18650
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18650
    Data del deposito : 30 aprile 2015

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