Cass. pen., sez. II, sentenza 21/10/2016, n. 3851
CASS
Sentenza 21 ottobre 2016

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La registrazione fonografica di colloqui tra presenti, eseguita d'iniziativa da uno dei partecipi al colloquio, costituisce prova documentale, come tale utilizzabile in dibattimento, e non intercettazione "ambientale" soggetta alla disciplina degli artt. 266 e ss. cod. proc. pen., anche quando essa avvenga su impulso della polizia giudiziaria e/o con strumenti forniti da quest'ultima con la specifica finalità di precostituire una prova da far valere in giudizio.

Commentari3

  • 1La registrazione di una conversazione tra presenti è utilizzabile nel processo penale?
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 giugno 2023

    Sì, lo ha affermato la Seconda sezione della Corte di cassazione, con la sentenza n. 40148/22. Ed invero, la registrazione di una conversazione tra presenti, eseguita d'iniziativa da uno dei partecipi al colloquio, costituisce prova documentale, utilizzabile come tale in dibattimento, e non intercettazione ambientale soggetta alla disciplina degli artt. 266 e ss. c.p.p. , anche quando sia effettuata su impulso della polizia giudiziaria e/o con strumenti forniti da quest'ultima, con la specifica finalità di precostituire una prova da far valere in giudizio. Cassazione penale , sez. II , 06/07/2022 , n. 40148 RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza impugnata in questa sede la Corte di appello …

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  • 2Cliente registra di nascosto nello studio legale (Cass. 20384/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 marzo 2022

    Nel procedimento disciplinare riguardante gli avvocati sono utilizzabili le registrazioni dei colloqui anche all'interno di uno studio legale, pur se effettuata di nascosto dal cliente che vi ha partecipato o comunque è stato ammesso ad assistervi. In ambito penale, le intercettazioni regolate dagli artt. 266 c.p.p. e segg., consistono nella captazione occulta e contestuale di una comunicazione o conversazione tra due o più soggetti che agiscano con l'intenzione di escludere altri e con modalità oggettivamente idonee allo scopo, attuata da soggetto estraneo alla stessa mediante strumenti tecnici di percezione tali da vanificare le cautele ordinariamente poste a protezione del suo …

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  • 3"Testa di cazzo": quando è reato? (Cass. 14005/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 giugno 2020

    Alcune espressioni volgari possono considerarsi acquisite nel linguaggio comune - ex sè significative di un impoverimento del linguaggio e dell'educazione - ma ai fini della offensività della condotta occorre fare riferimento ad un criterio di media convenzionale in rapporto alle personalità dell'offeso e dell'offensore nonchè al contesto nel quale detta espressione sia pronunciata: condannato un ispettore del lavoro che pronunci l'offesa all'interno di un ufficio pubblico, mentre si svolgeva un attività investigativa, e che le parole incriminate sono state pronunciate da un ufficiale di polizia giudiziaria. In tema di tutela penale dell'onore la valenza offensiva di una determinata …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 21/10/2016, n. 3851
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3851
Data del deposito : 21 ottobre 2016

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