Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/10/2013, n. 42836
CASS
Sentenza 2 ottobre 2013

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Non sussiste il reato di abuso di ufficio quando il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio agisca al di fuori dell'esercizio delle sue funzioni anche se la condotta posta in essere sia occasionata dallo svolgimento delle stesse. (Nella specie la Corte ha escluso l'esistenza del reato nei confronti di un vigile urbano che si era appropriato di un pass per disabili rilasciato ad una persona poi deceduta).

Non sussiste il delitto di peculato in assenza di intrinseco rilievo economico dell'oggetto dell'appropriazione e di concreta incidenza di quest'ultima sulla funzionalità dell'ufficio o del servizio. (Fattispecie relativa all'appropriazione di un pass per disabili, rilasciato a persona poi deceduta ed utilizzato da un vigile urbano).

Commentari2

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/10/2013, n. 42836
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42836
Data del deposito : 2 ottobre 2013

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