Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/03/2012, n. 38762
CASS
Sentenza 8 marzo 2012

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In tema di corruzione, non può essere ricondotta alla nozione di "atto di ufficio" la "segnalazione" o "raccomandazione" con cui un pubblico ufficiale sollecita il compimento di un atto da parte di altro pubblico ufficiale, trattandosi di condotta commessa "in occasione" dell'ufficio che, quindi, non concreta l'uso di poteri funzionali connessi alla qualifica soggettiva dell'agente. (Nella specie, la Corte ha escluso il delitto di cui all'art. 318, comma secondo, cod. pen. nei confronti del sindaco di un comune che aveva ricevuto un regalo per avere, in precedenza, sollecitato al direttore di una ASL il trasferimento di un sanitario).

Commentario1

  • 1Atti posti in essere in occasione dell’ufficio: è configurabile il reato di corruzione propria?Accesso limitato
    Elisa Ghizzi · https://www.altalex.com/ · 6 giugno 2016

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/03/2012, n. 38762
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 38762
Data del deposito : 8 marzo 2012

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