Corte d'Appello Milano, sentenza 04/04/2025, n. 258
CA
Sentenza 4 aprile 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La sentenza n. 258/2025 della Corte d'Appello di Milano, presieduta dalla dott.ssa Silvia Marina Ravazzoni, affronta una controversia tra un datore di lavoro e un gruppo di lavoratori riguardante l'assorbimento del superminimo individuale. Le parti in causa hanno presentato richieste opposte: l'appellante ha chiesto la riforma della sentenza di primo grado, sostenendo che l'assorbimento del superminimo fosse legittimo e dovuto a un principio generale di assorbimento, mentre la parte appellata ha chiesto la conferma della sentenza, sostenendo l'esistenza di un uso aziendale che escludeva tale assorbimento.

Il giudice ha respinto l'appello, confermando la sentenza di primo grado. Ha argomentato che l'uso aziendale, derivante dalla condotta costante e favorevole del datore di lavoro nel non assorbire il superminimo per un lungo periodo, costituiva una fonte sociale che derogava al principio di assorbimento. La Corte ha evidenziato che l'accordo del 23 novembre 2017 non conteneva disposizioni che modificassero tale uso aziendale, e che l'assorbimento del superminimo non era giustificato dalla corresponsione di altre voci retributive. La decisione si fonda su precedenti giurisprudenziali che riconoscono l'importanza dell'uso aziendale come fonte di diritti per i lavoratori, confermando così la legittimità delle pretese degli appellati.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 04/04/2025, n. 258
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 258
    Data del deposito : 4 aprile 2025

    Testo completo