Corte d'Appello Napoli, sentenza 05/02/2025, n. 566
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Sentenza 5 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è stato emesso dal Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche presso la Corte di Appello di Napoli, presieduto dal dott. Fulvio Dacomo. La ricorrente ha chiesto il risarcimento dei danni subiti a causa di cedimenti strutturali del proprio immobile, attribuendo la responsabilità all'ente regionale per la gestione della sorgente Visanola, ritenuta causa delle infiltrazioni d'acqua. La controparte ha eccepito il difetto di legittimazione passiva, la nullità dell'atto introduttivo e la prescrizione della domanda. Il giudice ha disatteso le eccezioni di nullità e difetto di legittimazione, affermando la responsabilità dell'ente nella custodia della sorgente. Tuttavia, ha accolto l'eccezione di prescrizione, evidenziando che il termine quinquennale per la richiesta di risarcimento era decorso dal 2009, anno in cui si erano verificati i danni. La decisione si basa sull'interpretazione dell'art. 2051 c.c. e sulla necessità di considerare la conoscenza dei danni da parte della ricorrente, che escludeva la possibilità di far decorrere la prescrizione dal momento della quantificazione del danno. Pertanto, la domanda è stata rigettata e la ricorrente condannata al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Napoli, sentenza 05/02/2025, n. 566
    Giurisdizione : Corte d'Appello Napoli
    Numero : 566
    Data del deposito : 5 febbraio 2025

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