Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 24/08/2025, n. 868
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Sentenza 24 agosto 2025

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La Corte di Appello di Catanzaro, presieduta dalla dott.ssa Anna Maria Raschellà, ha emesso una sentenza in merito a una controversia di affidamento e mantenimento di una minore, in cui le parti hanno presentato richieste contrastanti. L'appellante, madre della minore, ha chiesto di essere autorizzata a prendere decisioni importanti per la figlia, data la sua residenza in Germania, e ha contestato il diritto di pernottamento del padre. Il padre, a sua volta, ha richiesto un ampliamento del diritto di visita e un contributo maggiore per il mantenimento. La Corte ha accolto parzialmente l'appello incidentale del padre, stabilendo che avrà diritto a vedere la figlia ogni pomeriggio quando sarà in Calabria e per 20 giorni durante il mese di agosto. La Corte ha motivato la sua decisione richiamando il principio della bigenitorialità e l'importanza di garantire un legame affettivo tra padre e figlia, ritenendo che le richieste della madre non potessero prevalere sull'interesse superiore della minore. Inoltre, ha rigettato l'appello principale della madre, confermando la sentenza di primo grado riguardo al mantenimento e alle modalità di visita.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 24/08/2025, n. 868
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catanzaro
    Numero : 868
    Data del deposito : 24 agosto 2025

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