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Sentenza 17 novembre 2025
Sentenza 17 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 17/11/2025, n. 15984 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 15984 |
| Data del deposito : | 17 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI ROMA
Undicesima Sezione Civile in persona del Giudice Unico, Dott.ssa LE RE, ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa civile in primo grado, iscritta al n. 45881/2020 R.G. e vertente
TRA
Parte_1
, con sede legale in Roma, alla Via del Tritone n.
[...]
132 (C.F. e P. IVA , in persona del legale rappresentante p.t., P.IVA_1 elettivamente domiciliata in Roma, alla Piazza dei Caprettari n. 70, presso lo studio degli Avv.ti Giuseppe Matteo Masoni e Luca Ferrari, che la rappresentano e difendono per mandato in calce all'atto di citazione in opposizione.
Opponente
E
Controparte_1
, con sede in Roma, alla Via Sardegna n. 38 (C.F. e P. IVA
[...]
), in persona del legale rappresentante p.t., Avv. Antonio Caporale, P.IVA_2 elettivamente domiciliata in Roma, alla Via Sardegna n. 38, con l'Avv. Giuseppe
De CA, che la rappresenta e difende per mandato in calce alla comparsa di costituzione di nuovo difensore.
Opposta
NONCHE'
1 con Controparte_2 sede legale in Milano, alla Via Giacomo Puccini n. 3 (C.F. e P. IVA
), in persona del legale rappresentante p.t., Dott. , P.IVA_3 Controparte_3 elettivamente domiciliata in Roma, alla Piazza dei Caprettari n. 70, presso lo studio degli Avv.ti Giuseppe Matteo Masoni e Luca Ferrari, che la rappresentano e difendono per mandato in calce all'atto di intervento.
Terza intervenuta ex art. 111 c.p.c.
OGGETTO: Opposizione avverso il Decreto Ingiuntivo n. 9222/2020, reso dal
Tribunale di Roma il 24 giugno 2020.
CONCLUSIONI. per Controparte_4
: “Voglia il Tribunale, disattesa ogni contraria istanza, eccezione e
[...] deduzione, in accoglimento della spiegata opposizione, dichiarare inesistente e/o nullo e/o illegittimo e/o inefficace e, comunque, revocare il Decreto Ingiuntivo n.
9222/2020, in quanto inammissibile e/o infondato per le ragioni in fatto ed in diritto esposte in atti;
per l'effetto, assolvere Controparte_5 in amministrazione straordinaria da qualunque pretesa azionata
[...] con il ricorso monitorio;
in ogni caso, rigettare ogni avversa domanda dacché infondata in fatto e/o in diritto e/o non provata ovvero, correlativamente, accertare e dichiarare che nulla è dovuto da Controparte_4
straordinaria, in qualità di gestore del comparto PU
[...]
UE, allo . Con Controparte_1 vittoria di spese di lite”; per : “Piaccia Controparte_1 al Tribunale, disattesa ogni contraria istanza, deduzione ed eccezione, i) in via preliminare, rilevato l'errore processuale afferente la scelta del rito, disporre il mutamento dello stesso, da ordinario a sommario di cognizione, ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. n. 150/2011, con le conseguenti preclusioni istruttorie;
ii) sempre in via preliminare, concedere la provvisoria esecutività del Decreto Ingiuntivo n.
9222/2020 per i motivi esposti in atti e, in particolare, ai sensi dell'art. 642, II co.,
2 e 648 c.p.c.; iii) nel merito, rigettare l'opposizione in quanto infondata in fatto ed in diritto per tutte le ragioni esposte in atti e, per l'effetto, confermare il Decreto
Ingiuntivo n. 9222/2020 “oltre interessi moratori ex D.Lgs. n. 231/2002 dalla domanda sino al soddisfo”; iv) condannare l'opponente al risarcimento dei danni da lite temeraria, ex art. 96 c.p.c. – da liquidare in via equitativa - per aver agito in giudizio con mala fede e/o colpa grave ossia con consapevolezza del proprio torto e con intenti dilatori. Con vittoria di spese di lite”; per “Voglia il Tribunale, Controparte_6 disattesa ogni contraria domanda, eccezione e deduzione, nel merito, dichiarare inesistente e/o nullo e/o illegittimo e/o inefficace e comunque revocare il Decreto
Ingiuntivo n. 9222/2020, in quanto inammissibile e/o infondato per le ragioni in fatto ed in diritto esposte in atti e, per l'effetto, assolvere il FIA immobiliare di tipo chiuso (già Controparte_7 Controparte_8
, e, per esso, il suo attuale gestore
[...] Controparte_6 da ogni domanda proposta con il ricorso monitorio;
in ogni
[...] caso, rigettare ogni domanda di parte avversa in quanto infondata in fatto e/o in diritto e/o non provata, ovvero correlativamente, accertare e dichiarare che nulla è Co dovuto dal immobiliare di tipo chiuso (già Controparte_7
Fondo PU UE) e, per esso, dal suo attuale gestore CP_8 CP_7
Castello – Società di Gestione del Risparmio S.p.A. allo
[...]
. Con vittoria di spese di lite”. Controparte_1
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO
DELLA DECISIONE
Con ricorso ex artt. 633 e ss. c.p.c., lo Controparte_1
premetteva che
[...]
➢ aveva svolto attività professionale, sia giudiziale che stragiudiziale, in favore di (poi in Controparte_5 amministrazione straordinaria) e dei fondi di investimenti dalla Stessa gestiti;
3 ➢ in particolare, con accordo sottoscritto il 26 maggio 2015,
[...]
(poi in amministrazione Controparte_5 straordinaria) aveva conferito ad essa ricorrente l'incarico di assisterla e supportarla stabilmente nell'espletamento delle attività di pertinenza;
➢ con il cennato accordo erano stati determinati anche i criteri per la quantificazione dei compensi di sua spettanza;
➢ segnatamente, era stato previsto che per l'attività stragiudiziale i corrispettivi sarebbero stati determinati facendo applicazione di tariffe differenziate, a seconda del Professionista che, all'interno dello Studio, avrebbe fornito la prestazione, mentre per l'assistenza e difesa giudiziale si era concordato che il compenso sarebbe stato quantificato facendo applicazione dei parametri minimi, per le attività di recupero crediti, e dei parametri medi per ogni altra controversia;
➢ in forza del suindicato incarico, aveva svolto per
[...]
(poi in amministrazione straordinaria), Controparte_5 quale gestore del Fondo denominato Controparte_8 prestazioni professionali ed attività in sede sia giudiziale che stragiudiziale, maturando un compenso pari ad euro 17.449,97 (importo già comprensivo di accessori ed oneri di legge ed al netto della ritenuta d'acconto);
➢ la debenza dell'importo di cui sopra risultava anche da atti di riconoscimento del debito sottoscritti da componenti del C.d.A. di
Sorgente – Società di Gestione del Risparmio S.p.A. (poi in amministrazione straordinaria);
➢ tuttavia, nonostante l'operato riconoscimento e pur a fronte di reiterati solleciti, il debito in questione non era stato onorato.
Ciò premesso, lo Controparte_1
chiedeva ingiungersi a
[...] [...]
, quale gestore del Fondo Parte_2 denominato il pagamento dell'indicata somma Controparte_8 di euro 17.449,97, oltre interessi e spese del procedimento monitorio.
4 In accoglimento del ricorso il Tribunale di Roma emetteva il Decreto
Ingiuntivo n. 9222/2020, depositato il 24 giugno 2020 e notificato alla ingiunta il
6 luglio 2020.
Avverso il suindicato provvedimento monitorio, proponeva opposizione
Parte_2
, con atto notificato il 15 settembre 2020.
[...]
L'opponente, richiamate le “vicende” e le ragioni che avevano portato alla sua sottoposizione alla procedura di amministrazione straordinaria, contestava integralmente le pretese avanzate con il ricorso monitorio eccependo, in particolare, che la documentazione allegata al ricorso ex artt. 633 e ss. c.p.c. era del tutto inidonea a fornire la prova scritta del credito richiesta ai fini della emissione dell'ingiunzione di pagamento e che, comunque, il credito prospettato dalla parte opposta non era ad essa opponibile, in quanto asseritamente sorto allorquando era in carica il suo precedente organo gestorio.
Segnatamente, Parte_2
eccepiva che
[...]
➢ non risultava che l'Avv. Antonio Caporale – che aveva rilasciato il mandato ad litem per la fase monitoria – fosse effettivamente munito del potere di rappresentanza sostanziale e processuale dello
[...]
; Controparte_1
➢ dal cennato difetto di rappresentanza discendeva la giuridica inesistenza o, comunque, l'invalidità assoluta ed insanabile di tutti gli atti del procedimento monitorio e dello stesso Decreto Ingiuntivo n.
9222/2020;
➢ inoltre, l'accordo trasfuso nella scrittura privata allegata al ricorso monitorio aveva carattere meramente programmatico, onde lo stesso poteva trovare applicazione solo in caso di specifica richiesta di attività professionale non separatamente regolata per iscritto, ed a condizione che risultasse l'effettivo svolgimento della prestazione professionale richiesta;
5 ➢ nessuna valenza probatoria poteva conferirsi ai preavvisi di parcella, di formazione unilaterale e neppure corredati del parere di congruità del competente Consiglio dell'Ordine;
➢ inoltre, gli scritti prodotti in sede monitoria come allegati nn. 4 e 5, ed invocati dalla parte opposta quali atti di riconoscimento del debito, erano, in realtà, inopponibili alla gestione commissariale di essa opponente in quanto non datati e di provenienza e formazione assolutamente incerta.
In particolare, l'opponente operava il disconoscimento delle scritture private prodotte dalla parte avversa in sede monitoria quali allegati nn. 4 e 5; lamentava, ancora, che lo Controparte_1 aveva gravemente violato gli obblighi di correttezza e buona fede dacché, pur avendole comunicato, in data 6 febbraio 2020, l'intento di non richiedere alcun pagamento per i successivi sei mesi, aveva invece proposto la domanda in sede monitoria prima dello spirare di tale termine dilatorio;
evidenziava, infine, che l'opposto non aveva in alcun modo provato l'effettivo svolgimento delle prestazioni professionali per cui aveva richiesto i compensi;
rassegnava, quindi, le conclusioni riportate in epigrafe.
All'esito della notifica dell'atto di citazione in opposizione, si costituiva lo
, che contestava Controparte_1 integralmente le avverse deduzioni ed eccezioni, evidenziando, tra l'altro, che l'avvenuto conferimento degli incarichi professionali ed il regolare espletamento delle prestazioni per cui era stato richiesto il pagamento dei compensi risultavano dalla copiosa documentazione allegata e, comunque, non erano mai stati oggetto di precedente contestazione;
rassegnava, dunque, le conclusioni richiamate in premessa.
Con ordinanza del 23 marzo 2021, il Giudice precedentemente designato per la trattazione del procedimento rigettava le istanze di parte opposta volte ad ottenere il mutamento del rito, ex art. 4, I co., del D.Lgs. n. 150/2011 e la concessione della provvisoria esecutività del Decreto Ingiuntivo n. 9222/2020.
6 A fronte del disconoscimento operato dalla società opponente e della dichiarazione dello Controparte_1
di volersi avvalere delle scritture disconosciute, con consequenziale
[...] richiesta di relativa verificazione, con ordinanza del 17 novembre 2021 veniva autorizzato il deposito in Cancelleria, in originale, delle scritture in contestazione e veniva contestualmente disposto l'espletamento di C.T.U. grafica.
All'udienza fissata per il conferimento dell'incarico al C.T.U., il Procuratore di parte opponente precisava che Parte_2 non aveva inteso operare il
[...] disconoscimento delle scritture private prodotte in fase monitoria quali allegati nn.
4 e 5 ma solo contestare la relativa opponibilità alla gestione commissariale.
Nella pendenza del giudizio e, segnatamente, con atto autenticato dal Notaio
in data 4 novembre 2011, Persona_1 [...]
cedeva a Parte_2 [...] il ramo d'azienda comprensivo, tra l'altro, del Controparte_6 contratto di gestione del Fondo – AR PU UE. CP_8
Indi, con comparsa depositata il 16 maggio 2022 si costituiva
[...]
quale nuovo gestore del Fondo sopra indicato Controparte_6
(medio tempore ridenominato , che faceva Controparte_7 proprie tutte le eccezioni e contestazioni già svolte da
[...]
amministrazione straordinaria. Parte_2
Infine, acquisita la documentazione prodotta ed omessa ogni ulteriore attività istruttoria, con ordinanza ex art. 127 ter c.p.c. – all'esito del deposito di note scritte in sostituzione dell'udienza per la precisazione delle conclusioni – la causa veniva trattenuta in decisione, con la concessione dei termini di cui all'art. 190
c.p.c. per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica.
****************************
7 In apertura di motivazione, va evidenziato che con il ricorso monitorio lo ha richiesto i Controparte_1 compensi di spettanza anche per attività professionale stragiudiziale non strettamente connessa e consequenziale a quella giudiziale, quale quella di consulenza ed assistenza finalizzata alla predisposizione di un nuovo contratto di locazione dell'immobile a destinazione alberghiera denominato Hotel Oriente, sito in Bari, al Corso Cavour nn. 28,30 e 32, di proprietà del Fondo denominato
LO – AR PU UE.
Ben a ragione, dunque, il Giudice precedentemente designato per la trattazione del presente giudizio non ha inteso disporre il mutamento del rito – da ordinario di cognizione a sommario speciale ex art. 14 del D.Lgs. n. 150/2011 – sollecitato dalla parte opposta.
Invero – come più volte evidenziato dalla Suprema Corte – la fruibilità dello speciale procedimento di cui all'art. 14 del D.Lgs. n. 150/2011 va esclusa anche nel caso in cui il Professionista abbia richiesto, cumulativamente, il pagamento dei compensi professionali sia per prestazioni giudiziali in sede civile che per prestazioni stragiudiziali non connesse né complementari alle prime o per attività difensive in sede penale.
Segnatamente, anche di recente, la Corte di Cassazione ha ribadito che “nel giudizio per il conseguimento di compensi per prestazioni professionali rese in ambito stragiudiziale e in procedimenti civili e penali, è applicabile non il rito speciale della liquidazione dei compensi di avvocato, ma il rito ordinario di cognizione ovvero, in alternativa, il procedimento sommario di cognizione ex art.
702 bis c.p.c. innanzi al tribunale in composizione monocratica, non rientrando la controversia nell'ambito previsionale dell'art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011, che contempla - in virtù del richiamo all'art. 28 della l. n. 794 del 1942 - il procedimento sommario di cognizione per i soli giudizi concernenti la liquidazione di compensi per prestazioni giudiziali rese in materia civile” (in tal senso, Cass. Civ., Sez. II, 12 luglio 2024, n. 19228; conf., ex plurimis, Cass., Sez.
Lav., 13 febbraio 2023, n. 4330).
8 Sempre in apertura di motivazione, vanno disattese le eccezioni di parte opponente volte a far valere il difetto, in capo all'Avv. Antonio Caporale, del potere di rappresentanza sostanziale e processuale dello
[...]
. Controparte_1
Come noto, lo studio professionale associato, ancorché privo di personalità giuridica, rientra a pieno titolo nel novero di quei fenomeni di aggregazione di interessi cui la legge attribuisce la capacità di porsi come autonomi centri di imputazione di rapporti giuridici.
Quanto, poi, alla rappresentanza dell'associazione professionale, giova rammentare che l'associazione tra professionisti (sub specie di studio associato) è assimilabile all'associazione ex art. 36 c.c., onde, anche per essa, opera la previsione secondo cui l'ordinamento interno e l'amministrazione delle associazioni non riconosciute sono regolati dagli accordi tra gli associati.
Ciò posto, con riferimento alla fattispecie concreta deve rilevarsi che, a fronte dell'avversa eccezione, l'odierno opposto, già in allegato alla comparsa di costituzione e risposta, ha prodotto copia dell'atto modificativo dell'atto costitutivo dell' denominata Controparte_1 Controparte_1 dal quale è senz'altro desumibile che l'Avv. Antonio Caporale – unico
[...]
“socio fondatore” superstite – aveva ed ha la legale rappresentanza di detta
Associazione, in forza delle previsioni dell'art. 8 di tale atto, a mente del quale “la rappresentanza dell'Associazione spetta al fondatore […]”.
Inoltre, la titolarità, in capo all'Avv. Antonio Caporale, dei poteri di legale rappresentanza dello Controparte_1
risulta anche da certificazione dell'Agenzia delle Entrate.
[...]
Alla luce delle emergenze di cui sopra deve ritenersi, dunque, del tutto destituita di fondamento l'affermazione di parte opponente secondo cui, difettando il potere di rappresentanza in capo all'Avv. Antonio Caporale, dovrebbe ritenersi nullo il mandato ad litem dallo Stesso conferito al Legale che ha proposto la domanda monitoria in nome e per conto dell'Associazione
9 professionale, con conseguente nullità di tutti gli atti, in essi compreso il Decreto
Ingiuntivo n. 9222/2020.
Ancora in via del tutto preliminare, a fronte del tenore delle eccezioni e contestazioni svolte dall'opponente fin dall'atto introduttivo del presente giudizio, va rimarcato che la circostanza che le prestazioni professionali per cui è causa risalgano ad epoca antecedente alla sottoposizione di
[...] alla procedura di amministrazione straordinaria Controparte_5 non può comportare, certo, l'inopponibilità, alla gestione commissariale, dei crediti per compensi conseguentemente maturati (destinati, peraltro, a gravare non sul patrimonio della predetta società ma sulle risorse del nell'interesse CP_8 del quale le attività professionali sono state espletate); ché, invece,
l'inopponibilità, variamente invocata dalla società opponente, potrebbe, al più, affermarsi con riferimento ai documenti prodotti a conforto del credito, ove privi di data certa anteriore all'aperura della procedura di amministrazione straordinaria.
Disattese le eccezioni preliminari di cui sopra, ritiene questo Giudice che, alla luce delle complessive emergenze in atti, debba pervenirsi all'integrale rigetto delle ragioni di opposizione svolte da
[...]
e fatte proprie da Parte_2 [...]
con conseguente conferma del Decreto Controparte_6
Ingiuntivo n 9222/2020, che va dichiarato esecutivo a norma dell'art. 653 c.p.c..
Prima di procedere all'esame del merito, par d'uopo rammentare che il giudizio di cognizione che si apre in conseguenza dell'opposizione ex artt. 645 e ss. c.p.c. è governato dalle ordinarie regole in tema di riparto dell'onere della prova, come enucleabili dal disposto dell'art. 2697 c.c.; pertanto, anche in seno a tale procedimento, il creditore è tenuto a provare i fatti costitutivi della pretesa, cioè l'esistenza ed il contenuto della fonte negoziale o legale del credito e, se previsto, il termine di scadenza - e non anche l'inadempimento, che deve essere semplicemente allegato - mentre il debitore ha l'onere di eccepire e dimostrare il fatto estintivo del diritto, costituito dall'avvenuto adempimento, ovvero ogni altra
10 circostanza dedotta al fine di contestare il titolo posto a base dell'avversa pretesa o, infine, gli eventi modificativi del credito azionato in sede monitoria. Invero, dall'art. 2697 c.c. - che richiede all'attore la prova del diritto fatto valere ed al convenuto la prova della modificazione o dell'estinzione dello stesso - si desume il principio della presunzione di persistenza del diritto: in forza di tale principio, pacificamente applicabile all'ipotesi della domanda di adempimento, ove il creditore dia la prova della fonte negoziale o legale della propria pretesa, la persistenza del credito si presume ed è, dunque, sul debitore che grava l'onere di provare di aver provveduto alla relativa estinzione ovvero di dimostrare gli altri atti o fatti allegati come eventi modificativi o estintivi del credito di parte avversa
(in tal senso, Cass. Civ. Sezioni Unite, 30 ottobre 2001, n. 13533; conf., ex plurimis, Cass. Civ., Sez. I, 13 giugno 2006, n. 13674; Cass. Civ., Sez. III, 12 aprile 2006, n. 8615).
Resta naturalmente fermo che il principio enunciato dall'art. 2697 c.c. non implica che la dimostrazione dei fatti costitutivi del diritto azionato – come degli eventi modificativi o estintivi dello stesso - debba ricavarsi, esclusivamente, dalle prove offerte da colui che è gravato dal relativo onere, senza che possano essere utilizzati altri elementi probatori acquisiti al processo. Al contrario, nel nostro ordinamento processuale vige il principio di acquisizione, secondo il quale le risultanze istruttorie, comunque ottenute e quale che sia la parte ad iniziativa o ad istanza della quale sono state offerte, concorrono tutte, indistintamente, alla formazione del convincimento del giudice, senza che la diversa provenienza possa condizionare tale convincimento in un senso o nell'altro e, quindi, senza che possa escludersi l'utilizzazione di una prova fornita da una parte per trarne elementi favorevoli alla controparte.
Deve, inoltre, rammentarsi che anche nell'ordinario giudizio di cognizione è dato porre, a fondamento e base della decisione, le circostanze pacifiche e/o incontestate.
Ed a tale ultimo proposito va osservato che la L. n. 69/2009, modificando il primo comma dell'art. 115 c.p.c., ha codificato nel nostro sistema il principio
11 della non contestazione, per modo che i fatti allegati da una parte e non contestati specificamente dalla controparte costituita, possono – ed anzi devono – ritenersi acclarati, senza necessità di relativa prova.
Fatte tali considerazioni di ordine generale e passando all'esame della fattispecie concreta deve rilevarsi che lo Controparte_1
, anche in forza dell'ulteriore produzione documentale
[...] effettuata nella presente fase del giudizio, ha adeguatamente assolto all'onere della prova gravante a suo carico.
Invero, l'opposto ha allegato documenti dai quali è certo desumibile l'avvenuto conferimento, da parte di Controparte_5
(poi in amministrazione straordinaria), quale gestore del Fondo denominato
LO – AR PU UE, di tutti gli incarichi professionali dedotti in lite, con conseguente obbligo, a carico della predetta società, di pagamento del compenso;
ha, poi, ampiamente documentato l'avvenuto espletamento delle prestazioni – giudiziali e stragiudiziali – oggetto di incarico.
Segnatamente, quanto all'incarico volto al recupero, nei confronti della conduttrice del credito di complessivi euro Controparte_10
510.835,34 per canoni di locazione relativi all'immobile sito in Bari, al Corso
Cavour nn. 28, 30 e 32, adibito ad albergo, lo Controparte_1 ha prodotto copia del Decreto Ingiuntivo n.
[...]
2047/2018, richiesto ed emesso nei confronti della società conduttrice nonché copia del ricorso in opposizione al suddetto provvedimento monitorio notificato, con il pedissequo decreto di fissazione d'udienza, presso la sua sede ed ai suoi associati, Avv.ti Antonio Caporale, Giuseppe De CA e OT D'IC in qualità di Procuratori domiciliatari di Controparte_5
(poi in amministrazione straordinaria).
[...]
L'opposto ha, inoltre, documentato – mediante la produzione in copia della corrispondenza scambiata e degli atti approntati – le prestazioni professionali svolte nel corso delle trattative finalizzate alla definizione in via transattiva della controversia con la conduttrice del cd. Hotel Oriente;
ha, altresì, allegato copia
12 dell'accordo transattivo concluso tra Controparte_5
(poi in amministrazione straordinaria) e che,
[...] Controparte_10 non a caso, risulta essere stato sottoscritto anche dagli Avv.ti Antonio Caporale,
Giuseppe De CA e OT D'IC, oltre che dal Legale della società conduttrice, per rinuncia alla solidarietà di cui all'art. 13, comma 8, della Legge professionale in merito ai compensi per la fase monitoria, l'opposizione e la transazione medesima (come specificato anche nell'art. 8 dell'accordo transattivo); ha, infine, prodotto copia del nuovo contratto di locazione dell'immobile destinato ad albergo (Hotel Oriente), approntato in ossequio a quanto previsto dall'art. 3 dell'accordo transattivo.
Con riferimento, poi, all'ulteriore attività professionale svolta in sede giudiziale, l'opposto ha prodotto copia dell'atto di opposizione all'esecuzione, con contestuale richiesta di sospensione, approntato su mandato ed in rappresentanza e difesa di Controparte_5
(poi in amministrazione straordinaria) per contestare l'esecuzione promossa, nelle forme del pignoramento presso terzi, dall' Controparte_11 nonché copia del decreto di fissazione d'udienza emesso dal G.E.; ha, inoltre, allegato copia della corrispondenza scambiata con la società odierna opponente, che vale ulteriormente a confortare la presunzione – già ritraibile dal mandato ad litem in calce all'atto di opposizione – che l'attività professionale di cui sopra sia stata svolta su incarico ed in forza di contratto di patrocinio concluso con detta società.
Ebbene, anche a voler prescindere dalle risultanze della documentazione già prodotta in fase monitoria, è indubbio che le emergenze documentali sopra richiamate ben valgano a confortare le ragioni di credito azionate con il ricorso ed a fondare il diritto dello Controparte_1
al pagamento dei compensi professionali.
[...]
Invero, a fronte della produzione documentale effettuata nella presente fase del giudizio, le due società succedutesi nella gestione del Fondo denominato
AE - AR PU UE hanno svolto contestazioni e difese del tutto
13 generiche ed inidonee a contrastare gli elementi di giudizio offerti dalla parte avversa.
In particolare, appare destituita di fondamento l'affermazione di parte opponente secondo cui l'Associazione professionale odierna opposta, pur avendo indirizzato la domanda di pagamento nei confronti di
[...] in , quale gestore del Controparte_5 Parte_2
Fondo denominato AE - AR PU UE (ora ridenominato
[...]
gestito da Controparte_7 Controparte_6
non avrebbe provato che l'attività professionale dedotta in lite era stata
[...] effettivamente svolta “nell'interesse e per conto” di tale CP_8
Ed infatti, emerge dalla documentazione in atti – e non è stata fatta oggetto di alcuna contestazione – la circostanza che l'immobile sito in Bari, alla Via Cavour nn. 28, 30 e 32, concesso in locazione ad uso alberghiero alla Controparte_10
rientrasse e rientri nel novero dei beni di proprietà del Fondo CP_10 denominato AE - (ora – AR PU Controparte_7 CP_7
UE); onde deve ritenersi certamente affidata ed espletata nell'interesse di detto
Fondo l'attività professionale finalizzata al recupero, nei confronti della
[...]
dei canoni di locazione rimasti impagati, alla composizione in Controparte_10 via transattiva della controversia insorta con detta conduttrice e, infine, alla predisposizione e stipula di un nuovo contratto avente ad oggetto la locazione del medesimo immobile.
Inoltre, emerge parimenti dagli atti – ed è rimasto del pari incontestato - che con l'opposizione all'esecuzione di cui sopra si sia inteso tutelare, tra l'altro, proprio gli interessi del Fondo denominato AE - AR PU UE (ora
; invero, a motivo della cennata opposizione Controparte_7 risulta essere stata allegata, inter alia, la circostanza che l' Controparte_11
, per la realizzazione coattiva di un credito maturato nei confronti di
[...] in amministrazione Controparte_5 straordinaria, in qualità di gestore del Fondo Tiziano AR Venere, aveva
14 sottoposto al vincolo del pignoramento le giacenze su conti correnti appartenenti, tra l'altro, proprio al cennato Parte_3 Controparte_7
Risultano, poi, del pari destituite di fondamento le doglianze dell'opponente afferenti la pretesa violazione, da parte dello Controparte_1
, degli obblighi di correttezza e buona fede, per aver
[...] agito in sede monitoria prima del decorso del termine semestrale di dilazione asseritamente concesso.
Invero, il mero esame della missiva inviata dall'odierno opposto alla società opponente in data 6 febbraio 2020 rende palese come la disponibilità dello
[...]
a valutare, per i Fondi Controparte_1 con problemi di liquidità, la possibilità di differire di sei mesi il termine iniziale dei pagamenti veniva manifestata a condizione e per la sola eventualità che
Parte_2
presentasse un piano di rientro del debito;
senonché è
[...] sostanzialmente pacifico che nessun piano di rientro veniva predisposto dalla odierna opponente – la quale, anzi, neppure riteneva di riscontrare in qualche modo la missiva di cui sopra – onde a buon diritto l' professionale CP_1 opposta azionava in sede monitoria il proprio credito, da tempo esigibile.
Accertati l'avvenuto conferimento ed espletamento degli incarichi professionali dedotti in lite – con susseguente diritto dello
[...]
al pagamento delle proprie spettanze - Controparte_1 va, infine, osservato che i compensi richiesti con il ricorso monitorio risultano del tutto congrui ed adeguati, in rapporto alle previsioni dell'accordo recante la data del 25 giugno 2015, e, comunque, anche inferiori a quanto sarebbe spettato all'opposto in applicazione dei criteri e parametri di cui al D.M. n. 55/2014.
In conclusione, dunque, non può che pervenirsi all'integrale rigetto delle ragioni di opposizione svolte da Parte_2
, in qualità di gestore del Fondo LO
[...]
– AR PU UE, e fatte proprie da Controparte_12
[... subentrata nella gestione del predetto (ridenominato Controparte_5 CP_8
. Controparte_7
Per l'effetto, il Decreto Ingiuntivo n. 9222/2020, emesso dall'intestato
Tribunale il 24 giugno 2020, va confermato e dichiarato esecutivo, a norma dell'art. 653 c.p.c..
Va, invece, rigettata la domanda di parte opposta, volta ad ottenere la condanna della controparte al risarcimento dei danni per lite temeraria, ex art. 96 c.p.c..
In proposito, par d'uopo rammentare che l'affermazione della responsabilità processuale aggravata della parte soccombente, secondo la previsione dell'art. 96,
I co., c.p.c., postula, oltre al carattere totale di tale soccombenza, che l'avversario deduca e dimostri la concreta ed effettiva esistenza di un danno, quale conseguenza del comportamento processuale della parte medesima, nonché la ricorrenza, in detto comportamento, del dolo o della colpa grave, cioè della consapevolezza, o dell'ignoranza derivante dal mancato uso di un minimo di diligenza, dell'infondatezza delle proprie tesi, ovvero del carattere irrituale o fraudolento dei mezzi adoperati per agire o resistere in giudizio.
Ciò posto, con riferimento alla fattispecie concreta deve rilevarsi che lo
[...]
, pur gravato dall'onere Controparte_1 di specifica allegazione e prova, non ha offerto elementi da cui inferire che, per effetto dell'iniziativa e condotta processuale delle parti avverse, abbia effettivamente sofferto un qualche pregiudizio risarcibile;
pregiudizio che, naturalmente, non può che essere diverso dall'onere della anticipazione delle spese per la difesa tecnica, posto che dello stesso si tiene già conto in sede di statuizione ex art. 91 c.p.c..
Alla soccombenza consegue la condanna di Controparte_5
Co (già in amministrazione straordinaria) e
[...]
[...]
in solido tra loro, alla rifusione, in favore dello Controparte_6
, delle spese del Controparte_1 presente giudizio, nella misura liquidata in dispositivo tenendo conto della natura e del valore della causa, del numero e del rilievo delle questioni affrontate nonché
16 delle attività processuali in concerto espletate, e facendo applicazione dei parametri di cui al D.M. n. 55/2014, come adeguati con D.M. n. 147/2022.
P.Q.M.
Il Tribunale di Roma, in persona del Giudice Unico, Dott.ssa LE
RE, definitivamente pronunciando nel giudizio iscritto al N. 45881/2020
R.G., così provvede:
- Rigetta l'opposizione proposta da Controparte_5 in amministrazione straordinaria e fatta propria da
[...]
e, per l'effetto, Controparte_6 conferma il Decreto Ingiuntivo n. 9222/2020, che dichiara esecutivo a norma dell'art. 653 c.p.c..
- Rigetta la domanda di risarcimento dei danni per lite temeraria, proposta dallo . Controparte_1
- Condanna Controparte_13
[...] Controparte_6
in solido tra loro, alla rifusione, in favore dello
[...] [...]
, delle spese del Controparte_1 presente giudizio, che liquida in euro 4.800,00 per compensi professionali, oltre rimborso forfetario spese generali al 15%, IVA e CPA come per legge.
Così deciso, in Roma, il 25 settembre 2025.
Il Giudice
LE RE
17
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI ROMA
Undicesima Sezione Civile in persona del Giudice Unico, Dott.ssa LE RE, ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa civile in primo grado, iscritta al n. 45881/2020 R.G. e vertente
TRA
Parte_1
, con sede legale in Roma, alla Via del Tritone n.
[...]
132 (C.F. e P. IVA , in persona del legale rappresentante p.t., P.IVA_1 elettivamente domiciliata in Roma, alla Piazza dei Caprettari n. 70, presso lo studio degli Avv.ti Giuseppe Matteo Masoni e Luca Ferrari, che la rappresentano e difendono per mandato in calce all'atto di citazione in opposizione.
Opponente
E
Controparte_1
, con sede in Roma, alla Via Sardegna n. 38 (C.F. e P. IVA
[...]
), in persona del legale rappresentante p.t., Avv. Antonio Caporale, P.IVA_2 elettivamente domiciliata in Roma, alla Via Sardegna n. 38, con l'Avv. Giuseppe
De CA, che la rappresenta e difende per mandato in calce alla comparsa di costituzione di nuovo difensore.
Opposta
NONCHE'
1 con Controparte_2 sede legale in Milano, alla Via Giacomo Puccini n. 3 (C.F. e P. IVA
), in persona del legale rappresentante p.t., Dott. , P.IVA_3 Controparte_3 elettivamente domiciliata in Roma, alla Piazza dei Caprettari n. 70, presso lo studio degli Avv.ti Giuseppe Matteo Masoni e Luca Ferrari, che la rappresentano e difendono per mandato in calce all'atto di intervento.
Terza intervenuta ex art. 111 c.p.c.
OGGETTO: Opposizione avverso il Decreto Ingiuntivo n. 9222/2020, reso dal
Tribunale di Roma il 24 giugno 2020.
CONCLUSIONI. per Controparte_4
: “Voglia il Tribunale, disattesa ogni contraria istanza, eccezione e
[...] deduzione, in accoglimento della spiegata opposizione, dichiarare inesistente e/o nullo e/o illegittimo e/o inefficace e, comunque, revocare il Decreto Ingiuntivo n.
9222/2020, in quanto inammissibile e/o infondato per le ragioni in fatto ed in diritto esposte in atti;
per l'effetto, assolvere Controparte_5 in amministrazione straordinaria da qualunque pretesa azionata
[...] con il ricorso monitorio;
in ogni caso, rigettare ogni avversa domanda dacché infondata in fatto e/o in diritto e/o non provata ovvero, correlativamente, accertare e dichiarare che nulla è dovuto da Controparte_4
straordinaria, in qualità di gestore del comparto PU
[...]
UE, allo . Con Controparte_1 vittoria di spese di lite”; per : “Piaccia Controparte_1 al Tribunale, disattesa ogni contraria istanza, deduzione ed eccezione, i) in via preliminare, rilevato l'errore processuale afferente la scelta del rito, disporre il mutamento dello stesso, da ordinario a sommario di cognizione, ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. n. 150/2011, con le conseguenti preclusioni istruttorie;
ii) sempre in via preliminare, concedere la provvisoria esecutività del Decreto Ingiuntivo n.
9222/2020 per i motivi esposti in atti e, in particolare, ai sensi dell'art. 642, II co.,
2 e 648 c.p.c.; iii) nel merito, rigettare l'opposizione in quanto infondata in fatto ed in diritto per tutte le ragioni esposte in atti e, per l'effetto, confermare il Decreto
Ingiuntivo n. 9222/2020 “oltre interessi moratori ex D.Lgs. n. 231/2002 dalla domanda sino al soddisfo”; iv) condannare l'opponente al risarcimento dei danni da lite temeraria, ex art. 96 c.p.c. – da liquidare in via equitativa - per aver agito in giudizio con mala fede e/o colpa grave ossia con consapevolezza del proprio torto e con intenti dilatori. Con vittoria di spese di lite”; per “Voglia il Tribunale, Controparte_6 disattesa ogni contraria domanda, eccezione e deduzione, nel merito, dichiarare inesistente e/o nullo e/o illegittimo e/o inefficace e comunque revocare il Decreto
Ingiuntivo n. 9222/2020, in quanto inammissibile e/o infondato per le ragioni in fatto ed in diritto esposte in atti e, per l'effetto, assolvere il FIA immobiliare di tipo chiuso (già Controparte_7 Controparte_8
, e, per esso, il suo attuale gestore
[...] Controparte_6 da ogni domanda proposta con il ricorso monitorio;
in ogni
[...] caso, rigettare ogni domanda di parte avversa in quanto infondata in fatto e/o in diritto e/o non provata, ovvero correlativamente, accertare e dichiarare che nulla è Co dovuto dal immobiliare di tipo chiuso (già Controparte_7
Fondo PU UE) e, per esso, dal suo attuale gestore CP_8 CP_7
Castello – Società di Gestione del Risparmio S.p.A. allo
[...]
. Con vittoria di spese di lite”. Controparte_1
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO
DELLA DECISIONE
Con ricorso ex artt. 633 e ss. c.p.c., lo Controparte_1
premetteva che
[...]
➢ aveva svolto attività professionale, sia giudiziale che stragiudiziale, in favore di (poi in Controparte_5 amministrazione straordinaria) e dei fondi di investimenti dalla Stessa gestiti;
3 ➢ in particolare, con accordo sottoscritto il 26 maggio 2015,
[...]
(poi in amministrazione Controparte_5 straordinaria) aveva conferito ad essa ricorrente l'incarico di assisterla e supportarla stabilmente nell'espletamento delle attività di pertinenza;
➢ con il cennato accordo erano stati determinati anche i criteri per la quantificazione dei compensi di sua spettanza;
➢ segnatamente, era stato previsto che per l'attività stragiudiziale i corrispettivi sarebbero stati determinati facendo applicazione di tariffe differenziate, a seconda del Professionista che, all'interno dello Studio, avrebbe fornito la prestazione, mentre per l'assistenza e difesa giudiziale si era concordato che il compenso sarebbe stato quantificato facendo applicazione dei parametri minimi, per le attività di recupero crediti, e dei parametri medi per ogni altra controversia;
➢ in forza del suindicato incarico, aveva svolto per
[...]
(poi in amministrazione straordinaria), Controparte_5 quale gestore del Fondo denominato Controparte_8 prestazioni professionali ed attività in sede sia giudiziale che stragiudiziale, maturando un compenso pari ad euro 17.449,97 (importo già comprensivo di accessori ed oneri di legge ed al netto della ritenuta d'acconto);
➢ la debenza dell'importo di cui sopra risultava anche da atti di riconoscimento del debito sottoscritti da componenti del C.d.A. di
Sorgente – Società di Gestione del Risparmio S.p.A. (poi in amministrazione straordinaria);
➢ tuttavia, nonostante l'operato riconoscimento e pur a fronte di reiterati solleciti, il debito in questione non era stato onorato.
Ciò premesso, lo Controparte_1
chiedeva ingiungersi a
[...] [...]
, quale gestore del Fondo Parte_2 denominato il pagamento dell'indicata somma Controparte_8 di euro 17.449,97, oltre interessi e spese del procedimento monitorio.
4 In accoglimento del ricorso il Tribunale di Roma emetteva il Decreto
Ingiuntivo n. 9222/2020, depositato il 24 giugno 2020 e notificato alla ingiunta il
6 luglio 2020.
Avverso il suindicato provvedimento monitorio, proponeva opposizione
Parte_2
, con atto notificato il 15 settembre 2020.
[...]
L'opponente, richiamate le “vicende” e le ragioni che avevano portato alla sua sottoposizione alla procedura di amministrazione straordinaria, contestava integralmente le pretese avanzate con il ricorso monitorio eccependo, in particolare, che la documentazione allegata al ricorso ex artt. 633 e ss. c.p.c. era del tutto inidonea a fornire la prova scritta del credito richiesta ai fini della emissione dell'ingiunzione di pagamento e che, comunque, il credito prospettato dalla parte opposta non era ad essa opponibile, in quanto asseritamente sorto allorquando era in carica il suo precedente organo gestorio.
Segnatamente, Parte_2
eccepiva che
[...]
➢ non risultava che l'Avv. Antonio Caporale – che aveva rilasciato il mandato ad litem per la fase monitoria – fosse effettivamente munito del potere di rappresentanza sostanziale e processuale dello
[...]
; Controparte_1
➢ dal cennato difetto di rappresentanza discendeva la giuridica inesistenza o, comunque, l'invalidità assoluta ed insanabile di tutti gli atti del procedimento monitorio e dello stesso Decreto Ingiuntivo n.
9222/2020;
➢ inoltre, l'accordo trasfuso nella scrittura privata allegata al ricorso monitorio aveva carattere meramente programmatico, onde lo stesso poteva trovare applicazione solo in caso di specifica richiesta di attività professionale non separatamente regolata per iscritto, ed a condizione che risultasse l'effettivo svolgimento della prestazione professionale richiesta;
5 ➢ nessuna valenza probatoria poteva conferirsi ai preavvisi di parcella, di formazione unilaterale e neppure corredati del parere di congruità del competente Consiglio dell'Ordine;
➢ inoltre, gli scritti prodotti in sede monitoria come allegati nn. 4 e 5, ed invocati dalla parte opposta quali atti di riconoscimento del debito, erano, in realtà, inopponibili alla gestione commissariale di essa opponente in quanto non datati e di provenienza e formazione assolutamente incerta.
In particolare, l'opponente operava il disconoscimento delle scritture private prodotte dalla parte avversa in sede monitoria quali allegati nn. 4 e 5; lamentava, ancora, che lo Controparte_1 aveva gravemente violato gli obblighi di correttezza e buona fede dacché, pur avendole comunicato, in data 6 febbraio 2020, l'intento di non richiedere alcun pagamento per i successivi sei mesi, aveva invece proposto la domanda in sede monitoria prima dello spirare di tale termine dilatorio;
evidenziava, infine, che l'opposto non aveva in alcun modo provato l'effettivo svolgimento delle prestazioni professionali per cui aveva richiesto i compensi;
rassegnava, quindi, le conclusioni riportate in epigrafe.
All'esito della notifica dell'atto di citazione in opposizione, si costituiva lo
, che contestava Controparte_1 integralmente le avverse deduzioni ed eccezioni, evidenziando, tra l'altro, che l'avvenuto conferimento degli incarichi professionali ed il regolare espletamento delle prestazioni per cui era stato richiesto il pagamento dei compensi risultavano dalla copiosa documentazione allegata e, comunque, non erano mai stati oggetto di precedente contestazione;
rassegnava, dunque, le conclusioni richiamate in premessa.
Con ordinanza del 23 marzo 2021, il Giudice precedentemente designato per la trattazione del procedimento rigettava le istanze di parte opposta volte ad ottenere il mutamento del rito, ex art. 4, I co., del D.Lgs. n. 150/2011 e la concessione della provvisoria esecutività del Decreto Ingiuntivo n. 9222/2020.
6 A fronte del disconoscimento operato dalla società opponente e della dichiarazione dello Controparte_1
di volersi avvalere delle scritture disconosciute, con consequenziale
[...] richiesta di relativa verificazione, con ordinanza del 17 novembre 2021 veniva autorizzato il deposito in Cancelleria, in originale, delle scritture in contestazione e veniva contestualmente disposto l'espletamento di C.T.U. grafica.
All'udienza fissata per il conferimento dell'incarico al C.T.U., il Procuratore di parte opponente precisava che Parte_2 non aveva inteso operare il
[...] disconoscimento delle scritture private prodotte in fase monitoria quali allegati nn.
4 e 5 ma solo contestare la relativa opponibilità alla gestione commissariale.
Nella pendenza del giudizio e, segnatamente, con atto autenticato dal Notaio
in data 4 novembre 2011, Persona_1 [...]
cedeva a Parte_2 [...] il ramo d'azienda comprensivo, tra l'altro, del Controparte_6 contratto di gestione del Fondo – AR PU UE. CP_8
Indi, con comparsa depositata il 16 maggio 2022 si costituiva
[...]
quale nuovo gestore del Fondo sopra indicato Controparte_6
(medio tempore ridenominato , che faceva Controparte_7 proprie tutte le eccezioni e contestazioni già svolte da
[...]
amministrazione straordinaria. Parte_2
Infine, acquisita la documentazione prodotta ed omessa ogni ulteriore attività istruttoria, con ordinanza ex art. 127 ter c.p.c. – all'esito del deposito di note scritte in sostituzione dell'udienza per la precisazione delle conclusioni – la causa veniva trattenuta in decisione, con la concessione dei termini di cui all'art. 190
c.p.c. per il deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica.
****************************
7 In apertura di motivazione, va evidenziato che con il ricorso monitorio lo ha richiesto i Controparte_1 compensi di spettanza anche per attività professionale stragiudiziale non strettamente connessa e consequenziale a quella giudiziale, quale quella di consulenza ed assistenza finalizzata alla predisposizione di un nuovo contratto di locazione dell'immobile a destinazione alberghiera denominato Hotel Oriente, sito in Bari, al Corso Cavour nn. 28,30 e 32, di proprietà del Fondo denominato
LO – AR PU UE.
Ben a ragione, dunque, il Giudice precedentemente designato per la trattazione del presente giudizio non ha inteso disporre il mutamento del rito – da ordinario di cognizione a sommario speciale ex art. 14 del D.Lgs. n. 150/2011 – sollecitato dalla parte opposta.
Invero – come più volte evidenziato dalla Suprema Corte – la fruibilità dello speciale procedimento di cui all'art. 14 del D.Lgs. n. 150/2011 va esclusa anche nel caso in cui il Professionista abbia richiesto, cumulativamente, il pagamento dei compensi professionali sia per prestazioni giudiziali in sede civile che per prestazioni stragiudiziali non connesse né complementari alle prime o per attività difensive in sede penale.
Segnatamente, anche di recente, la Corte di Cassazione ha ribadito che “nel giudizio per il conseguimento di compensi per prestazioni professionali rese in ambito stragiudiziale e in procedimenti civili e penali, è applicabile non il rito speciale della liquidazione dei compensi di avvocato, ma il rito ordinario di cognizione ovvero, in alternativa, il procedimento sommario di cognizione ex art.
702 bis c.p.c. innanzi al tribunale in composizione monocratica, non rientrando la controversia nell'ambito previsionale dell'art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011, che contempla - in virtù del richiamo all'art. 28 della l. n. 794 del 1942 - il procedimento sommario di cognizione per i soli giudizi concernenti la liquidazione di compensi per prestazioni giudiziali rese in materia civile” (in tal senso, Cass. Civ., Sez. II, 12 luglio 2024, n. 19228; conf., ex plurimis, Cass., Sez.
Lav., 13 febbraio 2023, n. 4330).
8 Sempre in apertura di motivazione, vanno disattese le eccezioni di parte opponente volte a far valere il difetto, in capo all'Avv. Antonio Caporale, del potere di rappresentanza sostanziale e processuale dello
[...]
. Controparte_1
Come noto, lo studio professionale associato, ancorché privo di personalità giuridica, rientra a pieno titolo nel novero di quei fenomeni di aggregazione di interessi cui la legge attribuisce la capacità di porsi come autonomi centri di imputazione di rapporti giuridici.
Quanto, poi, alla rappresentanza dell'associazione professionale, giova rammentare che l'associazione tra professionisti (sub specie di studio associato) è assimilabile all'associazione ex art. 36 c.c., onde, anche per essa, opera la previsione secondo cui l'ordinamento interno e l'amministrazione delle associazioni non riconosciute sono regolati dagli accordi tra gli associati.
Ciò posto, con riferimento alla fattispecie concreta deve rilevarsi che, a fronte dell'avversa eccezione, l'odierno opposto, già in allegato alla comparsa di costituzione e risposta, ha prodotto copia dell'atto modificativo dell'atto costitutivo dell' denominata Controparte_1 Controparte_1 dal quale è senz'altro desumibile che l'Avv. Antonio Caporale – unico
[...]
“socio fondatore” superstite – aveva ed ha la legale rappresentanza di detta
Associazione, in forza delle previsioni dell'art. 8 di tale atto, a mente del quale “la rappresentanza dell'Associazione spetta al fondatore […]”.
Inoltre, la titolarità, in capo all'Avv. Antonio Caporale, dei poteri di legale rappresentanza dello Controparte_1
risulta anche da certificazione dell'Agenzia delle Entrate.
[...]
Alla luce delle emergenze di cui sopra deve ritenersi, dunque, del tutto destituita di fondamento l'affermazione di parte opponente secondo cui, difettando il potere di rappresentanza in capo all'Avv. Antonio Caporale, dovrebbe ritenersi nullo il mandato ad litem dallo Stesso conferito al Legale che ha proposto la domanda monitoria in nome e per conto dell'Associazione
9 professionale, con conseguente nullità di tutti gli atti, in essi compreso il Decreto
Ingiuntivo n. 9222/2020.
Ancora in via del tutto preliminare, a fronte del tenore delle eccezioni e contestazioni svolte dall'opponente fin dall'atto introduttivo del presente giudizio, va rimarcato che la circostanza che le prestazioni professionali per cui è causa risalgano ad epoca antecedente alla sottoposizione di
[...] alla procedura di amministrazione straordinaria Controparte_5 non può comportare, certo, l'inopponibilità, alla gestione commissariale, dei crediti per compensi conseguentemente maturati (destinati, peraltro, a gravare non sul patrimonio della predetta società ma sulle risorse del nell'interesse CP_8 del quale le attività professionali sono state espletate); ché, invece,
l'inopponibilità, variamente invocata dalla società opponente, potrebbe, al più, affermarsi con riferimento ai documenti prodotti a conforto del credito, ove privi di data certa anteriore all'aperura della procedura di amministrazione straordinaria.
Disattese le eccezioni preliminari di cui sopra, ritiene questo Giudice che, alla luce delle complessive emergenze in atti, debba pervenirsi all'integrale rigetto delle ragioni di opposizione svolte da
[...]
e fatte proprie da Parte_2 [...]
con conseguente conferma del Decreto Controparte_6
Ingiuntivo n 9222/2020, che va dichiarato esecutivo a norma dell'art. 653 c.p.c..
Prima di procedere all'esame del merito, par d'uopo rammentare che il giudizio di cognizione che si apre in conseguenza dell'opposizione ex artt. 645 e ss. c.p.c. è governato dalle ordinarie regole in tema di riparto dell'onere della prova, come enucleabili dal disposto dell'art. 2697 c.c.; pertanto, anche in seno a tale procedimento, il creditore è tenuto a provare i fatti costitutivi della pretesa, cioè l'esistenza ed il contenuto della fonte negoziale o legale del credito e, se previsto, il termine di scadenza - e non anche l'inadempimento, che deve essere semplicemente allegato - mentre il debitore ha l'onere di eccepire e dimostrare il fatto estintivo del diritto, costituito dall'avvenuto adempimento, ovvero ogni altra
10 circostanza dedotta al fine di contestare il titolo posto a base dell'avversa pretesa o, infine, gli eventi modificativi del credito azionato in sede monitoria. Invero, dall'art. 2697 c.c. - che richiede all'attore la prova del diritto fatto valere ed al convenuto la prova della modificazione o dell'estinzione dello stesso - si desume il principio della presunzione di persistenza del diritto: in forza di tale principio, pacificamente applicabile all'ipotesi della domanda di adempimento, ove il creditore dia la prova della fonte negoziale o legale della propria pretesa, la persistenza del credito si presume ed è, dunque, sul debitore che grava l'onere di provare di aver provveduto alla relativa estinzione ovvero di dimostrare gli altri atti o fatti allegati come eventi modificativi o estintivi del credito di parte avversa
(in tal senso, Cass. Civ. Sezioni Unite, 30 ottobre 2001, n. 13533; conf., ex plurimis, Cass. Civ., Sez. I, 13 giugno 2006, n. 13674; Cass. Civ., Sez. III, 12 aprile 2006, n. 8615).
Resta naturalmente fermo che il principio enunciato dall'art. 2697 c.c. non implica che la dimostrazione dei fatti costitutivi del diritto azionato – come degli eventi modificativi o estintivi dello stesso - debba ricavarsi, esclusivamente, dalle prove offerte da colui che è gravato dal relativo onere, senza che possano essere utilizzati altri elementi probatori acquisiti al processo. Al contrario, nel nostro ordinamento processuale vige il principio di acquisizione, secondo il quale le risultanze istruttorie, comunque ottenute e quale che sia la parte ad iniziativa o ad istanza della quale sono state offerte, concorrono tutte, indistintamente, alla formazione del convincimento del giudice, senza che la diversa provenienza possa condizionare tale convincimento in un senso o nell'altro e, quindi, senza che possa escludersi l'utilizzazione di una prova fornita da una parte per trarne elementi favorevoli alla controparte.
Deve, inoltre, rammentarsi che anche nell'ordinario giudizio di cognizione è dato porre, a fondamento e base della decisione, le circostanze pacifiche e/o incontestate.
Ed a tale ultimo proposito va osservato che la L. n. 69/2009, modificando il primo comma dell'art. 115 c.p.c., ha codificato nel nostro sistema il principio
11 della non contestazione, per modo che i fatti allegati da una parte e non contestati specificamente dalla controparte costituita, possono – ed anzi devono – ritenersi acclarati, senza necessità di relativa prova.
Fatte tali considerazioni di ordine generale e passando all'esame della fattispecie concreta deve rilevarsi che lo Controparte_1
, anche in forza dell'ulteriore produzione documentale
[...] effettuata nella presente fase del giudizio, ha adeguatamente assolto all'onere della prova gravante a suo carico.
Invero, l'opposto ha allegato documenti dai quali è certo desumibile l'avvenuto conferimento, da parte di Controparte_5
(poi in amministrazione straordinaria), quale gestore del Fondo denominato
LO – AR PU UE, di tutti gli incarichi professionali dedotti in lite, con conseguente obbligo, a carico della predetta società, di pagamento del compenso;
ha, poi, ampiamente documentato l'avvenuto espletamento delle prestazioni – giudiziali e stragiudiziali – oggetto di incarico.
Segnatamente, quanto all'incarico volto al recupero, nei confronti della conduttrice del credito di complessivi euro Controparte_10
510.835,34 per canoni di locazione relativi all'immobile sito in Bari, al Corso
Cavour nn. 28, 30 e 32, adibito ad albergo, lo Controparte_1 ha prodotto copia del Decreto Ingiuntivo n.
[...]
2047/2018, richiesto ed emesso nei confronti della società conduttrice nonché copia del ricorso in opposizione al suddetto provvedimento monitorio notificato, con il pedissequo decreto di fissazione d'udienza, presso la sua sede ed ai suoi associati, Avv.ti Antonio Caporale, Giuseppe De CA e OT D'IC in qualità di Procuratori domiciliatari di Controparte_5
(poi in amministrazione straordinaria).
[...]
L'opposto ha, inoltre, documentato – mediante la produzione in copia della corrispondenza scambiata e degli atti approntati – le prestazioni professionali svolte nel corso delle trattative finalizzate alla definizione in via transattiva della controversia con la conduttrice del cd. Hotel Oriente;
ha, altresì, allegato copia
12 dell'accordo transattivo concluso tra Controparte_5
(poi in amministrazione straordinaria) e che,
[...] Controparte_10 non a caso, risulta essere stato sottoscritto anche dagli Avv.ti Antonio Caporale,
Giuseppe De CA e OT D'IC, oltre che dal Legale della società conduttrice, per rinuncia alla solidarietà di cui all'art. 13, comma 8, della Legge professionale in merito ai compensi per la fase monitoria, l'opposizione e la transazione medesima (come specificato anche nell'art. 8 dell'accordo transattivo); ha, infine, prodotto copia del nuovo contratto di locazione dell'immobile destinato ad albergo (Hotel Oriente), approntato in ossequio a quanto previsto dall'art. 3 dell'accordo transattivo.
Con riferimento, poi, all'ulteriore attività professionale svolta in sede giudiziale, l'opposto ha prodotto copia dell'atto di opposizione all'esecuzione, con contestuale richiesta di sospensione, approntato su mandato ed in rappresentanza e difesa di Controparte_5
(poi in amministrazione straordinaria) per contestare l'esecuzione promossa, nelle forme del pignoramento presso terzi, dall' Controparte_11 nonché copia del decreto di fissazione d'udienza emesso dal G.E.; ha, inoltre, allegato copia della corrispondenza scambiata con la società odierna opponente, che vale ulteriormente a confortare la presunzione – già ritraibile dal mandato ad litem in calce all'atto di opposizione – che l'attività professionale di cui sopra sia stata svolta su incarico ed in forza di contratto di patrocinio concluso con detta società.
Ebbene, anche a voler prescindere dalle risultanze della documentazione già prodotta in fase monitoria, è indubbio che le emergenze documentali sopra richiamate ben valgano a confortare le ragioni di credito azionate con il ricorso ed a fondare il diritto dello Controparte_1
al pagamento dei compensi professionali.
[...]
Invero, a fronte della produzione documentale effettuata nella presente fase del giudizio, le due società succedutesi nella gestione del Fondo denominato
AE - AR PU UE hanno svolto contestazioni e difese del tutto
13 generiche ed inidonee a contrastare gli elementi di giudizio offerti dalla parte avversa.
In particolare, appare destituita di fondamento l'affermazione di parte opponente secondo cui l'Associazione professionale odierna opposta, pur avendo indirizzato la domanda di pagamento nei confronti di
[...] in , quale gestore del Controparte_5 Parte_2
Fondo denominato AE - AR PU UE (ora ridenominato
[...]
gestito da Controparte_7 Controparte_6
non avrebbe provato che l'attività professionale dedotta in lite era stata
[...] effettivamente svolta “nell'interesse e per conto” di tale CP_8
Ed infatti, emerge dalla documentazione in atti – e non è stata fatta oggetto di alcuna contestazione – la circostanza che l'immobile sito in Bari, alla Via Cavour nn. 28, 30 e 32, concesso in locazione ad uso alberghiero alla Controparte_10
rientrasse e rientri nel novero dei beni di proprietà del Fondo CP_10 denominato AE - (ora – AR PU Controparte_7 CP_7
UE); onde deve ritenersi certamente affidata ed espletata nell'interesse di detto
Fondo l'attività professionale finalizzata al recupero, nei confronti della
[...]
dei canoni di locazione rimasti impagati, alla composizione in Controparte_10 via transattiva della controversia insorta con detta conduttrice e, infine, alla predisposizione e stipula di un nuovo contratto avente ad oggetto la locazione del medesimo immobile.
Inoltre, emerge parimenti dagli atti – ed è rimasto del pari incontestato - che con l'opposizione all'esecuzione di cui sopra si sia inteso tutelare, tra l'altro, proprio gli interessi del Fondo denominato AE - AR PU UE (ora
; invero, a motivo della cennata opposizione Controparte_7 risulta essere stata allegata, inter alia, la circostanza che l' Controparte_11
, per la realizzazione coattiva di un credito maturato nei confronti di
[...] in amministrazione Controparte_5 straordinaria, in qualità di gestore del Fondo Tiziano AR Venere, aveva
14 sottoposto al vincolo del pignoramento le giacenze su conti correnti appartenenti, tra l'altro, proprio al cennato Parte_3 Controparte_7
Risultano, poi, del pari destituite di fondamento le doglianze dell'opponente afferenti la pretesa violazione, da parte dello Controparte_1
, degli obblighi di correttezza e buona fede, per aver
[...] agito in sede monitoria prima del decorso del termine semestrale di dilazione asseritamente concesso.
Invero, il mero esame della missiva inviata dall'odierno opposto alla società opponente in data 6 febbraio 2020 rende palese come la disponibilità dello
[...]
a valutare, per i Fondi Controparte_1 con problemi di liquidità, la possibilità di differire di sei mesi il termine iniziale dei pagamenti veniva manifestata a condizione e per la sola eventualità che
Parte_2
presentasse un piano di rientro del debito;
senonché è
[...] sostanzialmente pacifico che nessun piano di rientro veniva predisposto dalla odierna opponente – la quale, anzi, neppure riteneva di riscontrare in qualche modo la missiva di cui sopra – onde a buon diritto l' professionale CP_1 opposta azionava in sede monitoria il proprio credito, da tempo esigibile.
Accertati l'avvenuto conferimento ed espletamento degli incarichi professionali dedotti in lite – con susseguente diritto dello
[...]
al pagamento delle proprie spettanze - Controparte_1 va, infine, osservato che i compensi richiesti con il ricorso monitorio risultano del tutto congrui ed adeguati, in rapporto alle previsioni dell'accordo recante la data del 25 giugno 2015, e, comunque, anche inferiori a quanto sarebbe spettato all'opposto in applicazione dei criteri e parametri di cui al D.M. n. 55/2014.
In conclusione, dunque, non può che pervenirsi all'integrale rigetto delle ragioni di opposizione svolte da Parte_2
, in qualità di gestore del Fondo LO
[...]
– AR PU UE, e fatte proprie da Controparte_12
[... subentrata nella gestione del predetto (ridenominato Controparte_5 CP_8
. Controparte_7
Per l'effetto, il Decreto Ingiuntivo n. 9222/2020, emesso dall'intestato
Tribunale il 24 giugno 2020, va confermato e dichiarato esecutivo, a norma dell'art. 653 c.p.c..
Va, invece, rigettata la domanda di parte opposta, volta ad ottenere la condanna della controparte al risarcimento dei danni per lite temeraria, ex art. 96 c.p.c..
In proposito, par d'uopo rammentare che l'affermazione della responsabilità processuale aggravata della parte soccombente, secondo la previsione dell'art. 96,
I co., c.p.c., postula, oltre al carattere totale di tale soccombenza, che l'avversario deduca e dimostri la concreta ed effettiva esistenza di un danno, quale conseguenza del comportamento processuale della parte medesima, nonché la ricorrenza, in detto comportamento, del dolo o della colpa grave, cioè della consapevolezza, o dell'ignoranza derivante dal mancato uso di un minimo di diligenza, dell'infondatezza delle proprie tesi, ovvero del carattere irrituale o fraudolento dei mezzi adoperati per agire o resistere in giudizio.
Ciò posto, con riferimento alla fattispecie concreta deve rilevarsi che lo
[...]
, pur gravato dall'onere Controparte_1 di specifica allegazione e prova, non ha offerto elementi da cui inferire che, per effetto dell'iniziativa e condotta processuale delle parti avverse, abbia effettivamente sofferto un qualche pregiudizio risarcibile;
pregiudizio che, naturalmente, non può che essere diverso dall'onere della anticipazione delle spese per la difesa tecnica, posto che dello stesso si tiene già conto in sede di statuizione ex art. 91 c.p.c..
Alla soccombenza consegue la condanna di Controparte_5
Co (già in amministrazione straordinaria) e
[...]
[...]
in solido tra loro, alla rifusione, in favore dello Controparte_6
, delle spese del Controparte_1 presente giudizio, nella misura liquidata in dispositivo tenendo conto della natura e del valore della causa, del numero e del rilievo delle questioni affrontate nonché
16 delle attività processuali in concerto espletate, e facendo applicazione dei parametri di cui al D.M. n. 55/2014, come adeguati con D.M. n. 147/2022.
P.Q.M.
Il Tribunale di Roma, in persona del Giudice Unico, Dott.ssa LE
RE, definitivamente pronunciando nel giudizio iscritto al N. 45881/2020
R.G., così provvede:
- Rigetta l'opposizione proposta da Controparte_5 in amministrazione straordinaria e fatta propria da
[...]
e, per l'effetto, Controparte_6 conferma il Decreto Ingiuntivo n. 9222/2020, che dichiara esecutivo a norma dell'art. 653 c.p.c..
- Rigetta la domanda di risarcimento dei danni per lite temeraria, proposta dallo . Controparte_1
- Condanna Controparte_13
[...] Controparte_6
in solido tra loro, alla rifusione, in favore dello
[...] [...]
, delle spese del Controparte_1 presente giudizio, che liquida in euro 4.800,00 per compensi professionali, oltre rimborso forfetario spese generali al 15%, IVA e CPA come per legge.
Così deciso, in Roma, il 25 settembre 2025.
Il Giudice
LE RE
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