Corte d'Appello Milano, sentenza 07/04/2025, n. 988
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Sentenza 7 aprile 2025

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La Corte d'Appello di Milano, presieduta dalla dr.ssa Maria Carla Rossi, ha emesso la sentenza n. 2193/2024, rigettando l'appello proposto da un soggetto contro la decisione del Tribunale di Lodi, che aveva respinto l'opposizione a precetto per il recupero di un credito derivante da un contratto di mutuo. L'appellante contestava la legittimazione attiva della cessionaria del credito, sostenendo che non fosse stata adeguatamente provata la cessione del credito stesso, in quanto era stata prodotta solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e non il contratto di cessione. La parte opposta, invece, argomentava che la pubblicazione fosse sufficiente ai sensi dell'art. 58 del T.U.B., che prevede una presunzione di conoscenza della cessione da parte dei debitori.

Il giudice ha confermato la decisione di primo grado, evidenziando che la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, accompagnata da una dichiarazione della banca cedente, era idonea a dimostrare la legittimazione attiva della cessionaria. La Corte ha richiamato la giurisprudenza di legittimità, sottolineando che la prova della cessione non richiede forme particolari e può essere fornita anche tramite documentazione indiziaria. Inoltre, ha ritenuto infondato il secondo motivo di appello riguardante le spese legali, confermando l'applicazione del principio di soccombenza. La sentenza si conclude con la condanna dell'appellante al rimborso delle spese processuali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 07/04/2025, n. 988
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 988
    Data del deposito : 7 aprile 2025

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