Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 04/02/2025, n. 150
CA
Sentenza 4 febbraio 2025

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La Corte d'Appello di L'Aquila, presieduta dalla Dott.ssa Nicoletta Orlandi, ha emesso la sentenza n. 528/2023, rigettando l'appello proposto da una parte contro la sentenza del Tribunale di L'Aquila, che aveva accolto un'opposizione a decreto ingiuntivo. L'appellante richiedeva la riforma della sentenza di primo grado, sostenendo l'inefficacia delle cessioni di credito per mancata accettazione da parte della pubblica amministrazione, mentre l'appellata chiedeva il rigetto dell'appello, ritenendolo infondato.

Il giudice ha argomentato che la normativa applicabile, in particolare il R.D. n. 2440/1923, richiede l'adesione della pubblica amministrazione per la validità delle cessioni di credito, a meno che il contratto non sia già concluso. La Corte ha confermato che la prova della notifica della cessione non era stata fornita, rendendo inopponibili le cessioni stesse. Inoltre, ha sottolineato che la forma scritta è necessaria per vincolare la pubblica amministrazione. Pertanto, l'appello è stato rigettato, con condanna dell'appellante al pagamento delle spese legali.

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  • 1Cessione del credito: Analisi completa
    Studiolegalelbmg · https://www.studiolegalelbmg.com/news-e-pareri/ · 9 maggio 2026
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Sul provvedimento

Citazione :
Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 04/02/2025, n. 150
Giurisdizione : Corte d'Appello L'Aquila
Numero : 150
Data del deposito : 4 febbraio 2025

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