CA
Sentenza 12 dicembre 2024
Sentenza 12 dicembre 2024
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Messina, sentenza 12/12/2024, n. 868 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Messina |
| Numero : | 868 |
| Data del deposito : | 12 dicembre 2024 |
Testo completo
N° 934/23 r.g.l.
REPUBBLICA ITALIANA
CORTE D'APPELLO DI MESSINA
Sezione lavoro In nome del Popolo italiano
La Corte di Appello di Messina - Sezione Lavoro - riunita in camera di consiglio e composta dai Signori Magistrati:
1 Dott. Beatrice Catarsini Presidente
2 Dott. Concetta Zappalà Consigliere
3 Dott. Fabio Conti Consigliere estensore
In esito alla camera di consiglio svoltasi dopo la scadenza del termine per note di trattazione scritta del 10 dicembre 2024, assegnato ai sensi dell'art. 127ter
c.p.c., ha pronunciato la seguente
SENTENZA in grado di appello, nel procedimento iscritto al n° 934/23 R.G.L. e vertente
TRA in persona del Presidente, Parte_1 rappresentato e difeso dall'avv. Maria Antonietta Canu, c.f. C.F._1 E pec , fax 090 5724777, Email_1 elettivamente domiciliato presso l'avvocatura in Messina via Armeria 1 – Pt_1 appellante
CONTRO
Appellato non costituito Controparte_1
OGGETTO: iscrizione alle liste dei lavoratori agricoli- appello avverso la sentenza del Giudice del lavoro di Patti n° 1365 pronunciata in data 29 giugno
2023
CONCLUSIONI
riformare la sentenza impugnata statuendo l'inammissibilità del ricorso di Pt_1 primo grado per difetto originario dell'interesse ad agire, o, in via subordinata, il difetto di interesse alla prosecuzione del giudizio. In punto di spese, disporre la condanna di controparte per primo e secondo grado di giudizio, in via subordinata, compensare le spese del primo grado e adottare ogni conseguente pronuncia in ordine a quelle del secondo grado.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso al Giudice del lavoro di Patti, ha agito nei Parte_2 confronti dell per ottenere la reiscrizione nelle liste dei lavoratori agricoli dai Pt_1 quali era stato cancellato quanto all'anno 2015, nel quale rivendicava di avere lavorato per 78 giornate quale bracciante agricolo alle dipendenze di Savana s.r.l.
Nella resistenza dell con sentenza n° 1365 pronunciata in data 29 giugno Pt_1 N° 934/23 r.g.l.
2023 il giudice di primo grado ha dichiarato cessata la materia del contendere condannando l a rimborsare al ricorrente le spese di lite. Pt_1
L ha proposto appello con ricorso depositato in data 29 dicembre 2023. Pt_1 non è costituito. Parte_2
Alla prima udienza (17 settembre 2024), trattata con le forme dell'art. 127ter
c.p.c. mediante sostituzione con l'assegnazione di termine per note, l non ha Pt_1 né depositato note né provato l'avvenuta notifica alla controparte. La causa è stata rinviata ai sensi dell'art. 348 c.p.c. con assegnazione di nuovo termine per note
127ter c.p.c. in sostituzione dell'udienza 10 dicembre 2024. Neanche il nuovo termine è stato seguito da deposito di note. La causa viene decisa mediante deposito del dispositivo entro il termine art. 127ter comma V secondo periodo.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il deposito di note ai sensi dell'art. 127ter c.p.c. tiene luogo della presenza in udienza. L'ordinanza di rinvio ai sensi dell'art. 348 c.p.c. è stata regolarmente consegnata in data 23 settembre 2024 all'indirizzo pec dichiarato dall'appellante.
Ai sensi dell'art. 348 comma 2 c.p.c., se anche alla nuova udienza l'appellante non compare, l'appello è dichiarato improcedibile. Nulla va disposto per le spese, stante la mancata costituzione dell'appellata.
Il contenuto della presente sentenza rientra fra quelli contemplati dall'art. 13 comma 1quater T.U. 115 del 2002.
P.Q.M.
la corte d'appello di Messina, sezione lavoro, definitivamente pronunziando sull'appello proposto con ricorso depositato in data 29 dicembre 2023 dall
[...] contro avverso la Parte_1 Parte_2 sentenza del Giudice del lavoro di Patti n° 1365 pronunciata in data 29 giugno
2023, dichiara l'appello improcedibile. Nulla per le spese. Dà atto dell'applicabilità dell'art. 13 comma 1quater T.U. 115/200 ai fini del contributo, se dovuto.
Messina 11 dicembre 2024
IL GIUDICE ESTENSORE IL PRESIDENTE
(dott. Fabio Conti) (dott. Beatrice Catarsini)
La presente sentenza è stata redatta con la collaborazione del funzionario addetto all'ufficio per il processo dott.ssa Claudia D'Andrea.
Pag. 2 di 2
REPUBBLICA ITALIANA
CORTE D'APPELLO DI MESSINA
Sezione lavoro In nome del Popolo italiano
La Corte di Appello di Messina - Sezione Lavoro - riunita in camera di consiglio e composta dai Signori Magistrati:
1 Dott. Beatrice Catarsini Presidente
2 Dott. Concetta Zappalà Consigliere
3 Dott. Fabio Conti Consigliere estensore
In esito alla camera di consiglio svoltasi dopo la scadenza del termine per note di trattazione scritta del 10 dicembre 2024, assegnato ai sensi dell'art. 127ter
c.p.c., ha pronunciato la seguente
SENTENZA in grado di appello, nel procedimento iscritto al n° 934/23 R.G.L. e vertente
TRA in persona del Presidente, Parte_1 rappresentato e difeso dall'avv. Maria Antonietta Canu, c.f. C.F._1 E pec , fax 090 5724777, Email_1 elettivamente domiciliato presso l'avvocatura in Messina via Armeria 1 – Pt_1 appellante
CONTRO
Appellato non costituito Controparte_1
OGGETTO: iscrizione alle liste dei lavoratori agricoli- appello avverso la sentenza del Giudice del lavoro di Patti n° 1365 pronunciata in data 29 giugno
2023
CONCLUSIONI
riformare la sentenza impugnata statuendo l'inammissibilità del ricorso di Pt_1 primo grado per difetto originario dell'interesse ad agire, o, in via subordinata, il difetto di interesse alla prosecuzione del giudizio. In punto di spese, disporre la condanna di controparte per primo e secondo grado di giudizio, in via subordinata, compensare le spese del primo grado e adottare ogni conseguente pronuncia in ordine a quelle del secondo grado.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso al Giudice del lavoro di Patti, ha agito nei Parte_2 confronti dell per ottenere la reiscrizione nelle liste dei lavoratori agricoli dai Pt_1 quali era stato cancellato quanto all'anno 2015, nel quale rivendicava di avere lavorato per 78 giornate quale bracciante agricolo alle dipendenze di Savana s.r.l.
Nella resistenza dell con sentenza n° 1365 pronunciata in data 29 giugno Pt_1 N° 934/23 r.g.l.
2023 il giudice di primo grado ha dichiarato cessata la materia del contendere condannando l a rimborsare al ricorrente le spese di lite. Pt_1
L ha proposto appello con ricorso depositato in data 29 dicembre 2023. Pt_1 non è costituito. Parte_2
Alla prima udienza (17 settembre 2024), trattata con le forme dell'art. 127ter
c.p.c. mediante sostituzione con l'assegnazione di termine per note, l non ha Pt_1 né depositato note né provato l'avvenuta notifica alla controparte. La causa è stata rinviata ai sensi dell'art. 348 c.p.c. con assegnazione di nuovo termine per note
127ter c.p.c. in sostituzione dell'udienza 10 dicembre 2024. Neanche il nuovo termine è stato seguito da deposito di note. La causa viene decisa mediante deposito del dispositivo entro il termine art. 127ter comma V secondo periodo.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il deposito di note ai sensi dell'art. 127ter c.p.c. tiene luogo della presenza in udienza. L'ordinanza di rinvio ai sensi dell'art. 348 c.p.c. è stata regolarmente consegnata in data 23 settembre 2024 all'indirizzo pec dichiarato dall'appellante.
Ai sensi dell'art. 348 comma 2 c.p.c., se anche alla nuova udienza l'appellante non compare, l'appello è dichiarato improcedibile. Nulla va disposto per le spese, stante la mancata costituzione dell'appellata.
Il contenuto della presente sentenza rientra fra quelli contemplati dall'art. 13 comma 1quater T.U. 115 del 2002.
P.Q.M.
la corte d'appello di Messina, sezione lavoro, definitivamente pronunziando sull'appello proposto con ricorso depositato in data 29 dicembre 2023 dall
[...] contro avverso la Parte_1 Parte_2 sentenza del Giudice del lavoro di Patti n° 1365 pronunciata in data 29 giugno
2023, dichiara l'appello improcedibile. Nulla per le spese. Dà atto dell'applicabilità dell'art. 13 comma 1quater T.U. 115/200 ai fini del contributo, se dovuto.
Messina 11 dicembre 2024
IL GIUDICE ESTENSORE IL PRESIDENTE
(dott. Fabio Conti) (dott. Beatrice Catarsini)
La presente sentenza è stata redatta con la collaborazione del funzionario addetto all'ufficio per il processo dott.ssa Claudia D'Andrea.
Pag. 2 di 2