Corte d'Appello Roma, sentenza 20/02/2025, n. 1131
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Sentenza 20 febbraio 2025

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La Corte di Appello di Roma, presieduta dal Dott. Nicola Saracino, ha emesso un provvedimento in merito alla richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis da parte di due appellanti, discendenti di una cittadina italiana naturalizzatasi statunitense. Gli appellanti sostenevano che la naturalizzazione della loro antenata non dovesse influire sulla loro posizione giuridica, invocando l'applicabilità dell'art. 7 della Legge n. 555/1912, che garantirebbe la conservazione della cittadinanza italiana. Il Tribunale di Roma, in prima istanza, aveva rigettato la domanda, ritenendo applicabile l'art. 12 della stessa legge, che prevede la perdita della cittadinanza per i figli minori di chi perde la cittadinanza italiana.

La Corte d'Appello ha confermato il rigetto dell'appello, argomentando che l'art. 12 stabilisce una regola speciale per i minori non emancipati, in quanto la perdita della cittadinanza italiana è legata alla scelta consapevole del genitore di naturalizzarsi. La Corte ha sottolineato che la normativa mira a preservare l'unità della cittadinanza all'interno della famiglia e che la posizione degli appellanti non giustificava un'interpretazione diversa. Inoltre, è stata evidenziata l'assenza di un legame concreto con l'Italia da parte degli appellanti, che avevano interrotto il legame con la madrepatria. Pertanto, l'appello è stato rigettato, senza spese a carico della parte contumace.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 20/02/2025, n. 1131
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 1131
    Data del deposito : 20 febbraio 2025

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