Corte d'Appello Milano, sentenza 05/03/2025, n. 616
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Sentenza 5 marzo 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Milano, presieduta dal Giudice Galioto, con la partecipazione dei Consiglieri Baccolini e Orsenigo. Le parti coinvolte nel giudizio erano il Fallimento Cà IA srl, che ha proposto appello contro una sentenza del Tribunale di Milano, e il resistente TI DA DR, che ha contestato l'appello. Il Fallimento ha chiesto l'invalidità dell'intimazione di pagamento e l'insussistenza del diritto di escutere il pegno, mentre il resistente ha sostenuto l'inammissibilità e infondatezza dell'appello.

La Corte ha accolto la richiesta di estinzione del giudizio, in quanto il Fallimento ha rinunciato agli atti del processo, e il resistente ha accettato tale rinuncia. Il Giudice ha considerato regolare la dichiarazione di rinuncia e l'accettazione da parte dell'appellato, nonché l'autorizzazione del Giudice Delegato a transigere la controversia. Pertanto, la Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 306 c.p.c., stabilendo che le spese di lite fossero compensate tra le parti, in linea con le richieste concordi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 05/03/2025, n. 616
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 616
    Data del deposito : 5 marzo 2025

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