Sentenza 9 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Messina, sentenza 09/04/2025, n. 295 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Messina |
| Numero : | 295 |
| Data del deposito : | 9 aprile 2025 |
Testo completo
N° 799/23 r.g.l.
REPUBBLICA ITALIANA CORTE D'APPELLO DI MESSINA
Sezione lavoro
In nome del Popolo italiano
La Corte di Appello di Messina - Sezione Lavoro - riunita in camera di consiglio e composta dai Signori Magistrati:
1 Dott. Concetta Zappalà Presidente
2 Dott. Fabio Conti Consigliere estensore
3 Dott. Alessandra Santalucia Consigliere
In esito alla camera di consiglio svoltasi dopo la scadenza del termine per note di trattazione scritta dell'8 aprile 2025, assegnato ai sensi dell'art. 127ter c.p.c., ha pronunciato la seguente
SENTENZA in grado di appello, nel procedimento iscritto al n° 799/23 R.G.L. e vertente
TRA
in persona del legale rappresentante, Parte_1
P.I. , elettivamente domiciliato in Catania via Crociferi 60, presso lo P.IVA_1 studio dell'avv. Giovanna Caruso, c.f. , pec C.F._1 Email_1 [...]
che la rappresenta e difende -Appellante Email_2
CONTRO
–Appellata non costituita Controparte_1
OGGETTO: differenze retributive- appello avverso la sentenza del Giudice del lavoro di Barcellona P.G. n° 315 pubblicata in data 10 maggio 2023
CONCLUSIONI
ASP: Dichiarare che non sussiste il diritto di mensa o sostitutivo per il personale sanitario turnista. Dichiarare che non grava sull' Parte_1
l'obbligo di garantire al personale turnista il servizio mensa o modalità a
[...] questo alternative;
che non sussiste illegittimità e/o discriminatorietà del regola- mento aziendale adottato con delibera n. 1357/2000; Con refusione di spese, diritti ed onorari di causa, oltre IVA e CPA di entrambi i gradi di giudizio.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso al Giudice del lavoro di Barcellona P.G., , Controparte_1 dipendente dell in servizio quale Parte_2 ausiliario specializzato addetto al servizio socio sanitario presso il pronto soccorso del P.O. di Milazzo, lamentava di avere osservato orari continuativi di oltre sei ore senza usufruire né del servizio mensa né del buono pasto sostitutivo, del valore di
4,13 euro, e lamentava inoltre che con regolamento aziendale adottato con delibe-
razione n° 1357 del 16.03.2000 parte resistente aveva attivato un servizio sostitu- tivo della mensa, limitandone la fruizione ai soli dipendenti che lavoravano cinque giorni la settimana, per i due giorni in cui avevano il rientro pomeridiano. Precisato di avere invano richiesto in via stragiudiziale alla controparte di riconoscerle il di- ritto ad accedere alla pausa mensa o alle modalità sostitutive, in sostanza consistenti nell'erogazione del controvalore del buono pasto per ogni turno eccedente le sei ore, Parte chiedeva la condanna di ad accordare quanto rifiutato. Parte Resistendo con sentenza n° 315 depositata in data 10 maggio 2023 il giudice di primo grado ha accolto la domanda, condannando dunque parte resistente al pa- gamento della somma di € 764,05 a titolo di risarcimento del danno, oltre interessi legali dal dovuto al soddisfo, nonché al riconoscimento in favore della predetta del diritto all'erogazione dei buoni pasto per ogni turno lavorativo eccedente le sei ore a far tempo dalla data della domanda. Parte ha proposto appello con ricorso depositato in data 9 novembre 2023.
[...] non è costituita. CP_2
Alla prima udienza (8 ottobre 2024), trattata con le forme dell'art. 127ter c.p.c. Parte mediante sostituzione con l'assegnazione di termine per note, l non ha né de- positato note né provato l'avvenuta notifica alla controparte. La causa è stata rin- viata ai sensi dell'art. 348 c.p.c. con assegnazione di nuovo termine per note 127ter
c.p.c. in sostituzione dell'udienza all'8 aprile 2025. ASP ha depositato note in data
18 febbraio 2025.
MOTIVI DELLA DECISIONE Parte Con le note di trattazione art. 127ter c.p.c. del 18 febbraio 2025 ha chiesto che la causa sia cancellata dal ruolo. Il deposito di note non consente tuttavia di considerare la appellante assente dall'udienza e non si verifica pertanto l'ipotesi di cui all'art. 309 c.p.c.
La richiesta di cancellazione non equivale a una rinuncia all'appello, avendo sem- mai valore meramente processuale e come tale potendosi al più ipotizzare un paral- lelismo con la rinuncia agli atti del giudizio, che non può tuttavia essere formulata dal difensore se non in forza di procura speciale. Parte Non si può a questo punto ignorare che non ha dimostrato l'avvenuta instau- razione del contraddittorio in appello, come peraltro segnalato con l'ordinanza del
21 ottobre 2024. La notifica dell'appello va dunque considerata inesistente con con- seguente improcedibilità del giudizio.
Nulla va disposto per le spese, stante la mancata costituzione dell'appellata.
Il contenuto della presente sentenza rientra fra quelli contemplati dall'art. 13 comma 1quater T.U. 115 del 2002.
P.Q.M.
la corte d'appello di Messina, sezione lavoro, definitivamente pronunziando N° 799/23 r.g.l.
sull'appello proposto con ricorso depositato in data 9 novembre 2023 dall
[...]
, contro , avverso la sen- Parte_1 Controparte_1 tenza del Giudice del lavoro di Barcellona P.G. n° 315 pubblicata in data 10 maggio
2023, dichiara l'appello improcedibile. Nulla per le spese. Dà atto dell'applicabilità dell'art. 13 comma 1quater T.U. n° 115 del 2002 ai fini del contributo unificato, se dovuto.
Messina 9 aprile 2025
Il Consigliere estensore Il Presidente
(dott. Fabio Conti) (dott. Concetta Zappalà)