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Sentenza 15 aprile 2025
Sentenza 15 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Lecce, sentenza 15/04/2025, n. 305 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Lecce |
| Numero : | 305 |
| Data del deposito : | 15 aprile 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Appello di Lecce – II^ Sezione Civile
composta dai signori:
dott. Antonio F. Esposito - presidente dott.ssa Consiglia Invitto - consigliere dott. Giovanni Surdo - consigliere est.
ha emesso la seguente
S E N T E N Z A
nella causa iscritta al n. 269/2024 R.G., vertente
T R A
(c.f. ), rappresentato e difeso dall'avv. Parte_1 C.F._1
Andrea Danese – ricorrente contro
(CF. , (CF. CP_1 C.F._2 Parte_2
e (CF. ), contumaci C.F._3 Parte_3 C.F._4
resistenti
OGGETTO: ricorso ex art. 281decies c.p.c. relativo ad onorari di avvocato
All'udienza del 20.2.2025 parte ricorrente ha precisato le conclusioni e discusso la causa.
MOTIVAZIONE
Con ricorso ex art. 281decies c.p.c., l'avv. ha esposto di Parte_1 aver prestato attività professionale, in qualità di difensore, in favore di
[...]
, e , nella controversia avente ad oggetto CP_1 Parte_2 Parte_3
l'intimazione di sfratto sollevata dalla società nei confronti di Controparte_2 questi ultimi a causa della loro condotta inadempiente relativamente al contratto di locazione tra loro intercorrente. Più precisamente, il legale evidenziava: -di aver svolto il preliminare tentativo di bonario componimento non andato a buon fine;
-di aver depositato opposizione alla convalida di sfratto e seguito i suoi assistiti in tutto il procedimento a cognizione piena che dunque si avviava e si concludeva con sentenza del Tribunale che rigettava l'opposizione; -di aver proposto appello avverso detta sentenza con atto di citazione notificato a controparte in data 10.01.2022; -di aver partecipato a tre udienze, in data 06.05.2022, 13.01.2023 e 24.02.2023 dinanzi alla Corte
d'Appello di Lecce. Tanto premesso e stante il mancato pagamento di quanto dovuto da parte dei resistenti, chiedeva la condanna dei medesimi, in solido tra loro, al pagamento in proprio favore della somma di euro 3.403,84 a titolo di compensi professionali per la sola attività svolta dinanzi alla Corte d'Appello nel giudizio di secondo grado iscritto al n.22/2022 RG, con espressa rinuncia alle proprie competenze spettanti per l'attività svolta nel primo grado di giudizio.
I resistenti , e , pur regolarmente CP_1 Parte_2 Parte_3 citati, non si sono costituiti e all'udienza del 20.6.2024 ne è stata dichiarata la contumacia.
All'udienza del 20.2.2025 parte ricorrente ha precisato le conclusioni e discusso la causa.
** ** **
Il ricorso risulta fondato e va accolto per quanto di ragione.
Il ricorrente avv. ha provato mediante la documentazione Parte_1 allegata all'atto introduttivo di aver svolto attività professionale in favore di
, e sulla base di mandato ad litem CP_1 Parte_2 Parte_3 ricevuto dai medesimi in data 30.12.2021 (v. documentazione allegata al ricorso). In particolare, detta attività professionale è consistita:
- nella proposizione di atto di appello in data 30.12.2021 avverso la sentenza di primo grado n. 2875/2021 emessa dal Tribunale di Lecce e pubblicata in data 11.10.2021 (l'atto di appello risulta allegato sub 4 – parte prima);
- nella partecipazione all'udienza del 6.6.2021 dinanzi alla Corte di Appello di Lecce – 2^ sezione civile per la trattazione dell'istanza di sospensiva della esecutività della sentenza appellata (v. verbale udienza allegato);
pag. 2/4 - nella redazione di note conclusionali del 22.12.2022 (v. allegato sub 4 – parte seconda);
nella redazione di note ex art.127 ter cpc per le udienze del 13.1.23 e del
24.2.23 celebrate mediante trattazione scritta (v. allegato sub 4 – parte terza e quarta).
Con sentenza n.177/23 pubblicata il 3.3.2023 la Corte di appello di Lecce accoglieva l'appello e in parziale riforma della impugnata sentenza dichiarava la fondatezza della domanda riconvenzionale proposta in primo grado dai patrocinati dell'avv. condannando la controparte al pagamento di euro Pt_1
717,0 e compensando per la metà le spese del doppio grado.
Il ricorrente ha inoltre documentato di aver sollecitato il pagamento del proprio onorario (raccomandata a.r. in data 6.12.23, regolarmente consegnata ai destinatari il 10.12.23), senza avere riscontro.
La somma richiesta, pari ad euro 2.332,00 oltre accessori, per complessivi euro 3.403,84, appare congrua, tenuto anche conto dell'esito della lite, e risulta conforme agli importi minimi dello scaglione corrispondente al valore della controversia (da 1.100,01 a 5.200), avuto riguardo all'aumento per la difesa di più parti.
All'accoglimento del ricorso consegue la condanna dei resistenti al pagamento delle spese di lite con distrazione in favore del procuratore costituito.
P.Q.M.
La Corte, decidendo sul ricorso proposto il 22.3.2024 dall'avv. , Parte_1 così provvede:
1) accoglie la domanda e per l'effetto condanna , CP_1 Parte_2
e , in solido tra loro, al pagamento in favore dell'avv. Parte_3 Pt_1 dell'importo complessivo di euro 3.403,84 a titolo di compensi
[...] professionali, incluse spese forfettarie, Iva e CPA, oltre interessi dalla data di messa in mora (10.12.2023) al soddisfo;
2) condanna i resistenti in solido al pagamento delle spese del presente procedimento, liquidate in euro 1.500 per compensi ed euro 98,00 per pag. 3/4 esborsi, oltre rimborso spese di studio nella misura del 15%, iva e cpa, con distrazione in favore del procuratore costituito.
Lecce, 1 aprile 2025
Il consigliere est. Il Presidente
dott. Giovanni Surdo dott. Antonio F. Esposito
pag. 4/4
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Appello di Lecce – II^ Sezione Civile
composta dai signori:
dott. Antonio F. Esposito - presidente dott.ssa Consiglia Invitto - consigliere dott. Giovanni Surdo - consigliere est.
ha emesso la seguente
S E N T E N Z A
nella causa iscritta al n. 269/2024 R.G., vertente
T R A
(c.f. ), rappresentato e difeso dall'avv. Parte_1 C.F._1
Andrea Danese – ricorrente contro
(CF. , (CF. CP_1 C.F._2 Parte_2
e (CF. ), contumaci C.F._3 Parte_3 C.F._4
resistenti
OGGETTO: ricorso ex art. 281decies c.p.c. relativo ad onorari di avvocato
All'udienza del 20.2.2025 parte ricorrente ha precisato le conclusioni e discusso la causa.
MOTIVAZIONE
Con ricorso ex art. 281decies c.p.c., l'avv. ha esposto di Parte_1 aver prestato attività professionale, in qualità di difensore, in favore di
[...]
, e , nella controversia avente ad oggetto CP_1 Parte_2 Parte_3
l'intimazione di sfratto sollevata dalla società nei confronti di Controparte_2 questi ultimi a causa della loro condotta inadempiente relativamente al contratto di locazione tra loro intercorrente. Più precisamente, il legale evidenziava: -di aver svolto il preliminare tentativo di bonario componimento non andato a buon fine;
-di aver depositato opposizione alla convalida di sfratto e seguito i suoi assistiti in tutto il procedimento a cognizione piena che dunque si avviava e si concludeva con sentenza del Tribunale che rigettava l'opposizione; -di aver proposto appello avverso detta sentenza con atto di citazione notificato a controparte in data 10.01.2022; -di aver partecipato a tre udienze, in data 06.05.2022, 13.01.2023 e 24.02.2023 dinanzi alla Corte
d'Appello di Lecce. Tanto premesso e stante il mancato pagamento di quanto dovuto da parte dei resistenti, chiedeva la condanna dei medesimi, in solido tra loro, al pagamento in proprio favore della somma di euro 3.403,84 a titolo di compensi professionali per la sola attività svolta dinanzi alla Corte d'Appello nel giudizio di secondo grado iscritto al n.22/2022 RG, con espressa rinuncia alle proprie competenze spettanti per l'attività svolta nel primo grado di giudizio.
I resistenti , e , pur regolarmente CP_1 Parte_2 Parte_3 citati, non si sono costituiti e all'udienza del 20.6.2024 ne è stata dichiarata la contumacia.
All'udienza del 20.2.2025 parte ricorrente ha precisato le conclusioni e discusso la causa.
** ** **
Il ricorso risulta fondato e va accolto per quanto di ragione.
Il ricorrente avv. ha provato mediante la documentazione Parte_1 allegata all'atto introduttivo di aver svolto attività professionale in favore di
, e sulla base di mandato ad litem CP_1 Parte_2 Parte_3 ricevuto dai medesimi in data 30.12.2021 (v. documentazione allegata al ricorso). In particolare, detta attività professionale è consistita:
- nella proposizione di atto di appello in data 30.12.2021 avverso la sentenza di primo grado n. 2875/2021 emessa dal Tribunale di Lecce e pubblicata in data 11.10.2021 (l'atto di appello risulta allegato sub 4 – parte prima);
- nella partecipazione all'udienza del 6.6.2021 dinanzi alla Corte di Appello di Lecce – 2^ sezione civile per la trattazione dell'istanza di sospensiva della esecutività della sentenza appellata (v. verbale udienza allegato);
pag. 2/4 - nella redazione di note conclusionali del 22.12.2022 (v. allegato sub 4 – parte seconda);
nella redazione di note ex art.127 ter cpc per le udienze del 13.1.23 e del
24.2.23 celebrate mediante trattazione scritta (v. allegato sub 4 – parte terza e quarta).
Con sentenza n.177/23 pubblicata il 3.3.2023 la Corte di appello di Lecce accoglieva l'appello e in parziale riforma della impugnata sentenza dichiarava la fondatezza della domanda riconvenzionale proposta in primo grado dai patrocinati dell'avv. condannando la controparte al pagamento di euro Pt_1
717,0 e compensando per la metà le spese del doppio grado.
Il ricorrente ha inoltre documentato di aver sollecitato il pagamento del proprio onorario (raccomandata a.r. in data 6.12.23, regolarmente consegnata ai destinatari il 10.12.23), senza avere riscontro.
La somma richiesta, pari ad euro 2.332,00 oltre accessori, per complessivi euro 3.403,84, appare congrua, tenuto anche conto dell'esito della lite, e risulta conforme agli importi minimi dello scaglione corrispondente al valore della controversia (da 1.100,01 a 5.200), avuto riguardo all'aumento per la difesa di più parti.
All'accoglimento del ricorso consegue la condanna dei resistenti al pagamento delle spese di lite con distrazione in favore del procuratore costituito.
P.Q.M.
La Corte, decidendo sul ricorso proposto il 22.3.2024 dall'avv. , Parte_1 così provvede:
1) accoglie la domanda e per l'effetto condanna , CP_1 Parte_2
e , in solido tra loro, al pagamento in favore dell'avv. Parte_3 Pt_1 dell'importo complessivo di euro 3.403,84 a titolo di compensi
[...] professionali, incluse spese forfettarie, Iva e CPA, oltre interessi dalla data di messa in mora (10.12.2023) al soddisfo;
2) condanna i resistenti in solido al pagamento delle spese del presente procedimento, liquidate in euro 1.500 per compensi ed euro 98,00 per pag. 3/4 esborsi, oltre rimborso spese di studio nella misura del 15%, iva e cpa, con distrazione in favore del procuratore costituito.
Lecce, 1 aprile 2025
Il consigliere est. Il Presidente
dott. Giovanni Surdo dott. Antonio F. Esposito
pag. 4/4