Corte d'Appello Torino, sentenza 06/03/2025, n. 207
CA
Sentenza 6 marzo 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte d'Appello di Torino, presieduta dalla Dott.ssa Gabriella Ratti, che si pronuncia in merito a un contratto di finanziamento contestato per usurarietà. La parte appellante, una banca, richiedeva la riforma di un'ordinanza del Tribunale di Torino che aveva accertato la natura usuraria del contratto, sostenendo che il tasso di interesse applicato, comprensivo dei costi assicurativi, fosse inferiore al tasso soglia. La parte appellata, invece, chiedeva la conferma dell'ordinanza, evidenziando che i costi assicurativi dovessero essere inclusi nel calcolo del TEG, come stabilito dalla giurisprudenza.

La Corte ha confermato l'ordinanza del Tribunale, argomentando che i costi assicurativi sono spese collegate all'erogazione del credito e, pertanto, devono essere inclusi nel calcolo del TEG ai fini della valutazione dell'usura. Ha sottolineato che le Istruzioni della Banca d'Italia non possono derogare alla norma primaria di cui all'art. 644 c.p., che prevede un approccio onnicomprensivo. La Corte ha quindi stabilito che il contratto fosse usurario e ha condannato la banca a restituire le somme pagate in eccesso, rigettando la domanda risarcitoria per mancanza di prova. La decisione si fonda su un consolidato orientamento giurisprudenziale, evidenziando la centralità della norma sull'usura e la necessità di considerare tutti i costi associati al credito.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Torino, sentenza 06/03/2025, n. 207
    Giurisdizione : Corte d'Appello Torino
    Numero : 207
    Data del deposito : 6 marzo 2025

    Testo completo