Corte d'Appello Campobasso, sentenza 02/05/2025, n. 135
CA
Sentenza 2 maggio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte di Appello di Campobasso, presieduta dalla Dott.ssa Maria Grazia d'Errico, con il Giudice Ausiliario Avv. Antonio Aprea. Le parti in causa sono un appellante, vittima di un incidente stradale, e un'impresa assicurativa, appellata, che si oppone alle richieste di risarcimento. L'appellante ha chiesto un'integrazione del risarcimento per danni personali, lamentando che il primo giudice non avesse considerato adeguatamente il danno da lucro cessante e il pregiudizio alla cenestesi lavorativa. La Corte ha accolto parzialmente l'appello, riconoscendo un ulteriore risarcimento di € 76.708,66, calcolato sulla base della riduzione della capacità lavorativa specifica e del danno biologico. Il giudice ha argomentato che le lesioni riportate dall'appellante, con esiti permanenti, giustificano un risarcimento adeguato, in linea con i principi di integralità del risarcimento e le tabelle di riferimento. Inoltre, ha ritenuto infondata l'eccezione di inammissibilità sollevata dall'appellata, confermando la legittimità delle domande formulate dall'appellante. La sentenza si conclude con la condanna dell'appellata al pagamento delle spese legali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Campobasso, sentenza 02/05/2025, n. 135
    Giurisdizione : Corte d'Appello Campobasso
    Numero : 135
    Data del deposito : 2 maggio 2025

    Testo completo