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Sentenza 10 novembre 2025
Sentenza 10 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Bari, sentenza 10/11/2025, n. 1002 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Bari |
| Numero : | 1002 |
| Data del deposito : | 10 novembre 2025 |
Testo completo
n. 1166/2024 R.G.
Repubblica Italiana IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Appello di Bari - Sezione per le controversie in materia di lavoro, previdenza e assistenza - composta dai Magistrati:
1) Dott. ssa Ernesta Tarantino Presidente
2) Dott. ssa Elvira Palma Consigliere rel.
3) Dott. ssa Valeria Spagnoletti Consigliere ha emesso la seguente SENTENZA nella controversia iscritta nel R.G. al numero sopra indicato;
T R A
, (08.08.1967 – Melfi -PZ), rappresentato e difeso Parte_1 dall'Avv. to Alfredo Ciro Matarante;
-Appellante- E in persona del legale rappresentante pro- Controparte_1 tempore, rappresentata e difesa dall'Avv.to Maria Zingaro;
-Appellata- SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1.1. Con ricorso ex art. 414 c.p.c. depositato in data 03.08.2021 innanzi al Tribunale del Lavoro di Foggia, esponeva: • di avere Controparte_1 riscontrato, a seguito di indagini interne condotte dalla funzione di Fraud Management e Security Intelligence (FMSI), numerose anomalie segnalate dalla funzione aziendale Bancoposta/Monicard in merito a 46 operazioni di consegna/sostituzione di Carte Reddito di Cittadinanza, avvenute presso l'Ufficio Postale (UP) di Foggia succ. 7, poste in essere da Parte_1 nell'esecuzione della prestazione lavorativa in qualità di Operatore Corner nel periodo tra il 27.01.2021 e il 01.03.2021; • di avere il Pt_1 riconosciuto, durante l'incontro del 03.05.2021, tutte le operazioni contestategli visionando i relativi giornali di fondo e tutti i dossier delle relative carte di reddito di cittadinanza;
• di avere messo al corrente il lavoratore di tali addebiti tramite nota del 04.06.2021; • di avere il Pt_1 reso le sue giustificazioni volte ad escludere gli addebiti disciplinari di cui sopra tramite nota del 15.06.2021; • di avere , ritenute non CP_1 meritevoli di accoglimento le giustificazioni rassegnate dal Pt_1 intimato, con nota del 09.07.2021, la sanzione disciplinare della sospensione di sette giorni dal servizio e dalla retribuzione, ai sensi degli artt. 52, 53, 54 e 55 del CCNL vigente;
• di avere il lavoratore impugnato detta sanzione innanzi alla Direzione Territoriale del Lavoro e della Massima Occupazione di Foggia con richiesta, ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 L. 300/70, di una specifica riunione da parte del Collegio di Conciliazione ed Arbitrato dell'Ufficio Provinciale del Lavoro nominando quale arbitro Ciro Spadaccino;
• di avere la Direzione Territoriale del Lavoro di Foggia, con nota prot. n. 21718 del 26.07.2021, invitato a nominare Controparte_1 il proprio rappresentante in seno al costituendo Collegio di Conciliazione ed Arbitrato;
• di avere il Responsabile Regionale Risorse Umane Sud Relazioni Industriali di comunicato - con nota del 30.07.2021 inviata a CP_1 mezzo pec del 02.08.2021 in riscontro alla detta nota prot. n. 21718 del 26.07.2021, ricevuta in data 30.07.2021 della Direzione Territoriale del Lavoro di Foggia - di non voler aderire alla procedura arbitrale e contestualmente rappresentava l'intendimento di adire l'Autorità Giudiziaria ai fini dell'accertamento della legittimità della sanzione disciplinare comminata;
• di essere, all'epoca dei fatti, affisso presso l'Ufficio Postale di Foggia il Codice Disciplinare il quale era visibile a tutto il personale;
• di avere, pertanto, chiesto all'adito Tribunale di “- Accertare e dichiarare la legittimità della sospensione di 7 (sette) giorni dal servizio e dalla retribuzione irrogata in data 09.07.2021; - Condannare il Sig. Pt_1 alle spese e competenze del presente giudizio in favore della
[...] [...]
”. CP_1
1.2. si costituiva in data 05.01.2022 chiedendo di rigettare Parte_1 la domanda avanzata da e di dichiarare l'infondatezza e Controparte_2 illegittimità della sanzione disciplinare irrogata;
contestava l'addebito assumendo di non aver avuto alcuna specifica formazione per il rilascio delle Carte reddito di Cittadinanza, essendo un operatore Corner, con specifica formazione solo di addetto alla gestione delle SIM Poste Mobile.
1.3. All'esito dell'istruttoria documentale e orale, con sentenza n. 1989/2024 del 21.06.2024, il Tribunale di Foggia così statuiva: “accoglie la domanda e dichiara la legittimità della sanzione disciplinare irrogata a il 9.7.2021; condanna al pagamento delle Parte_1 Parte_1 spese di lite che si liquidano in complessivi euro 800,00 oltre Iva, cpa e spese generali, come per legge”.
2.1. Avverso detta statuizione proponeva appello, con Parte_1 ricorso depositato in data 19.12.2024, per i motivi che di seguito si riepilogano e si valutano.
2.2. Si costituiva, con memoria del 26.09.2025, che Controparte_1 instava per la conferma della sentenza gravata. Si acquisivano i documenti prodotti dalle parti e il fascicolo del giudizio di primo grado. In data odierna, all'esito della pubblica udienza, si svolgeva la camera di consiglio fra i Magistrati del Collegio composto in base alla tabella della Corte, dopodiché si procedeva come da infrascritto dispositivo. MOTIVI DELLA DECISIONE
3. Il Tribunale, a seguito di istruttoria orale, riteneva fondata la domanda avanzata dalla società. 2 Preliminarmente valutava come infondata la censura mossa dal lavoratore circa la mancata prova degli addebiti per carenza di documentazione e violazione del diritto di difesa. Nel merito, osservava il primo giudice che risultavano provati gli addebiti mossi dalla società datrice in relazione ai fatti oggetto di causa che non venivano contestati nella loro materialità. Le circostanze oggetto di sospensione evidenziavano una reiterata negligenza nella identificazione delle persone fisiche in violazione del “manuale di identificazione delle persone fisiche” (scheda PI-A2) che imponeva a tutto il personale dell'Ufficio Postale di identificare le persone fisiche “mediante documento di riconoscimento in corso di validità ed un documento attestante il Codice Fiscale congruenti fra loro” e “i dati identificativi di un soggetto persona fisica sono: nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita”. Da tanto il primo giudice desumeva che “appare pertanto irrilevante la mancata formazione del nel rilascio delle Carte Reddito di Pt_1
Cittadinanza, come riferita dal teste introdotto dal resistente, poiché l'esigenza di una corretta identificazione del cliente è richiesta per tutti gli operatori dell'Ufficio Postale”. Osservava altresì il Tribunale, con riferimento ad alcune pratiche (cfr. nr. 7,8 e 29), che la documentazione archiviata violava le norme di legge
“poiché le attestazioni rilasciate dal Comune di Foggia sono prive della marca da bollo che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatoria sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e tale disciplina doveva essere conosciuta dal quale operatore corner o in ogni caso quale Pt_1 dipendente i ”. CP_1
Il Tribunale riteneva irrilevante la circostanza secondo cui il lavoratore era stato, a suo dire, illegittimamente adibito al rilascio delle carte RDC dal Direttore in quanto aveva omesso di contestare l'organizzazione Per_1 dell'Ufficio, accettandola implicitamente;
ed invero, come dallo stesso dichiarato, tale organizzazione gli consentiva di proporre i prodotti Corner in occasione del rilascio carte Reddito Cittadinanza (cfr. dichiarazioni del 3.5.2021 “Sono operatore corner dell'UP e, anche per sfruttare l'opportunità commerciale che mi era data dalla lavorazione delle carte RDC, ho gestito il rilascio delle stesse da gennaio 2021 circa. Il mio compito è quello di proporre Sim, Poste Pay, Connect ed altro e, dunque, in occasione delle richieste delle carte RDC, proponevo anche i nostri servizi”). In conclusione, il Tribunale valutava come provato il comportamento negligente dell'impiegato per 46 pratiche, non avendo lo stesso acquisito la documentazione in maniera corretta (fotocopiando solo il recto e non il verso delle carte di identità rumene, non verificando che i dati anagrafici fossero o meno leggibili, omettendo di verificare addirittura la corrispondenza tra la persona fisica richiedente presentatasi allo sportello e la foto riportata sul documento, nonché la verifica della presenza della marca da bollo sulle richieste). Allo stesso tempo riteneva scevro di ogni responsabilità il 3 Direttore in quanto per i fatti oggetto di contestazione: “evidentemente non immediatamente percepibili, è stato necessario svolgere specifici e accurati controlli attraverso l'indicato ufficio Fraud management e Security Intelligence ed eseguire riscontri mettendo a confronto diverse pratiche onde ad esempio accertare l'utilizzo della stessa marca da bollo su più partiche.” In definitiva, riteneva proporzionata in relazione alla richiamata disciplina di cui all'art.54 CCNL di settore la sanzione irrogata e condannava il soccombente alla refusione delle spese di lite.
---- 4. impugna la sentenza di primo grado tramite cinque Parte_1 motivi di doglianza.
4.1. Con il primo motivo di appello, critica la sentenza per avere ritenuto provate le circostanze dedotte dalla società datrice di lavoro, la quale non avrebbe allegato alcuna documentazione idonea a suffragare quanto addebitato al lavoratore. Sostiene, sul punto, che: “parte appellata, non avendo prodotto e depositato alcun documento in relazione ai fatti addebitati, a cui fa espressamente riferimento nel ricorso, non ha consentito e non consente, né al Giudicante né a questa difesa, di verificare e valutare con l'attenzione del caso la corrispondenza tra le contestazioni e i relativi documenti e le circostanze addotte nel ricorso”.
4.2. Con il secondo motivo lamenta che il Tribunale avrebbe recepito in maniera acritica la tesi di , non valutando adeguatamente il CP_1 materiale probatorio acquisito ma, soprattutto, omettendo di considerare la mansione di Operatore Corner alla quale era addetto;
evidenzia di avere ricevuto formazione adeguata solo per la vendita di SIM telefoniche Poste Mobile e non per la mansione di operatore di sportello adibito al rilascio delle carte RDC, circostanza questa non valorizzata affatto dal Tribunale. Sottolinea ancora che questa diversa organizzazione dell'Ufficio era stata imposta dal Direttore Montaruli, il quale gli aveva garantito il controllo e la verifica sul suo operato nell'espletamento delle nuove mansioni assegnate, poi non operata in fatto, avendo il Direttore disatteso quanto garantito, in violazione di specifiche indicazioni aziendali di e Controparte_1 dettate nel “Manuale Reddito di Cittadinanza – Gestione UP” (validità 04/03/2019) – “Organizzazione Ufficio Postale (gestione della coda RDC)”, secondo cui i clienti interessati al rilascio delle carte RDC sono tenuti a prendere il ticket numero dal “TOTEM gestore code – Tutte le operazioni – Servizi al cittadino” al fine di essere serviti presso i normali sportelli di servizi finanziari e non presso la postazione “Corner Poste Mobile”, dove era impiegato l'appellante. Il Direttore avrebbe altresì violato le disposizioni contenute nel predetto manuale, il quale impone ai Direttori di U.P. di “non modificare il modello operativo” (vd. pg. 3), contravvenendo quindi a tale imposizione nel momento in cui aveva organizzato l'ufficio in modo tale da permettere al di consegnare dalla sua postazione (postazione Corner Poste Mobile) Pt_1
4 le carte RDC. Ancora, il avrebbe violato la COI nr.13 del 22.01.2018 – Per_1
Gestione Ufficio Postale – Sistema dei controlli con allegata elencazione dei prodotti sottoposti a “Controlli di Primo Livello”, che impone un controllo obbligatorio del dossier di documentazione generato dalla consegna della carta RDC, consistente per l'appunto nella fotocopia del documento di identità, nell'attestato di soggiorno e del relativo modulo sottoscritto in tutte le sue parti dal beneficiario della carta RDC. Secondo il il Direttore avrebbe dovuto avvedersi delle varie Pt_1 irregolarità, ossia che le carte di identità rumene erano fotocopiate solo su un lato, che le marche da bollo erano contraffatte e che su alcuni attestati di soggiorno non era stata applicata la relativa marca da bollo da parte del Comune di Foggia. Inoltre, la suddetta documentazione, contenuta nel dossier generato dalla consegna della carta RDC, è – normalmente - soggetta ad ulteriore controllo da parte del Direttore dell'Ufficio per l'archiviazione
“entro il mese successivo a quello di riferimento tramite plico dedicato”, così come previsto nella Scheda E.
3 -Archiviazione – pag. 62 della Guida Operativa -Reddito di Cittadinanza aggiornata al 10/10/2019. Omissioni tutte che farebbero ricadere la responsabilità delle violazioni messe in atto sul Direttore, in virtù della omessa vigilanza sull'operato del sottoposto.
4.3. Con il terzo motivo di appello il impugna la decisione emessa Pt_1 dal Tribunale nella parte in cui ha ravvisato la violazione delle norme di legge da parte del lavoratore ritenendo legittima la contestazione disciplinare con riferimento ad alcune pratiche di rilascio delle Carte di Reddito di Cittadinanza in cui le attestazioni di soggiorno rilasciate dal Comune di Foggia risultavano prive della marca da bollo;
adempimento fiscale che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatorio sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione Adduce l'appellante che non avrebbe allegato alcuna CP_1 documentazione atta a provare tale omissione e che, in ogni caso, la mansione non rientrava nelle sue competenze in quanto avrebbe dovuto occuparsi unicamente “dell'attività di acquisizione della suddetta certificazione in originale come prescritto nella scheda “E.1 pag. 49 della Guida Operativa Reddito di Cittadinanza aggiornamento al 10/10/2019 e nel Manuale identificazione Cliente scheda PI – A2 1/6 - A2 2/6 - A2 3/6 – A2 4/6 - A2 5/6 - A2 6/6 validità 17/09/2020”; il Tribunale avrebbe, dunque, erroneamente attribuito al lavoratore un dovere di verifica di natura fiscale e amministrativa del tutto estraneo alle competenze del personale di
[...]
e, tantomeno, a quelle di un operatore corner, la cui funzione consiste CP_1 unicamente nella acquisizione e gestione della documentazione prodotta dall'utenza, senza alcuna possibilità di verifica della validità formale o sostanziale degli atti amministrativi esibiti dai clienti.
4.4. Mediante il quarto motivo di gravame, il evidenzia avere Pt_1 errato il Tribunale nel valutare la circostanza afferente all'errata acquisizione
5 delle copie delle carte di identità rumene;
, oltre a non aver CP_1 provato documentalmente tale circostanza, avrebbe omesso di specificare che le suddette carte recavano i dati anagrafici solo sulla parte anteriore mentre il retro risultava completamente bianco, come risulta altresì dalla documentazione ufficiale disponibile sul portale del Consiglio dell'Unione Europea – PRADO;
aggiunge che il teste , escusso Testimone_1 all'udienza del 15.09.2022, aveva confermato la suddetta circostanza, avvalorando la deduzione che l'operato del risultava conforme a Pt_1 logica e diligenza professionale, non potendosi di conseguenza ravvisare alcuna negligenza o violazione dei regolamenti interni. Inoltre, adduce che la contestazione relativa all'utilizzo del codice fiscale per l'identificazione non appare contraria al Manuale di identificazione delle persone fisiche, con la conseguenza che alcun addebito di elusione delle procedure di identificazione, previste dalla normativa interna di
[...]
, era imputabile. CP_1
4.5. Con il quinto e ultimo motivo, infine, l'appellante impugna la sentenza nella parte in cui il primo giudice ha richiamato e posto a fondamento della propria decisione il “Report FMSI/21/0195 del 10/05/2021”, acquisito ex art. 421 c.p.c. con ordinanza resa all'esito dell'udienza del 25.01.2024, mentre avrebbe dovuto detto documento essere tempestivamente allegato dal ricorrente, atteso che la contestazione disciplinare oggetto di causa era stata comminata proprio in forza di detto documento elaborato dalla Fraud Management e Security Intelligence. Evidenzia l'appellante che “l'art. 421 c.p.c. non costituisce una deroga al principio della domanda e all'onere di allegazione dei fatti rilevanti che incombe sulle parti” e che, pertanto, il Giudice di prime cure avrebbe erroneamente permesso a di “sopperire” ad una ormai incorsa CP_1 decadenza a causa della sua colpevole inerzia processuale con conseguente grave violazione del principio del contradditorio.
---- 5. L'appello è infondato e va rigettato, avendo il Tribunale fatto buon governo dei principi posti a fondamento del disposto di cui agli artt. 2104 e 2105 c.c., e della interpretazione della giurisprudenza in materia, nonché delle previsioni contrattuali di cui agli artt. 52, 53, 54 e 55 del CCNL dei dipendenti di . CP_1
Preliminarmente va rammentato che l'iter procedurale che il datore di lavoro è tenuto a seguire per l'esercizio del potere disciplinare è regolato dall'art. 7 della legge 300 del 1970, norma che da un lato ha attribuito al datore di lavoro il potere disciplinare, come indicato all'art. 2106 c.c., da esercitare nei casi di inosservanza del lavoratore delle norme poste alla base del rapporto di lavoro, dall'altro, invece, ha limitato tale potere prevedendo un procedimento attraverso il quale il lavoratore vede tutelato il suo diritto alla difesa costituzionalmente garantito (Art. 24, comma II, Cost.). Il procedimento disciplinare è costituito da diverse fasi, ossia l'affissione 6 del codice disciplinare, la contestazione dei fatti, la concessione del termine di difesa, le giustificazioni del lavoratore, e da ultimo, nei casi mancato accoglimento di dette giustificazioni, l'irrogazione della sanzione disciplinare. In altri termini, qualora il datore di lavoro intenda adottare un provvedimento disciplinare nei confronti del lavoratore, deve contestare l'addebito tempestivamente al fine di consentire al lavoratore di conoscere i fatti addebitati a suo carico ed esercitare in maniera piena il proprio diritto di difendersi, a mezzo di giustificazioni scritte o attraverso l'audizione, al fine di garantirgli, dunque, un giusto contraddittorio. La contestazione dei fatti è condizione di procedibilità del provvedimento sanzionatorio e deve, pertanto, contenere i requisiti della specificità (ossia, deve indicare con precisione i fatti contestati fornendo gli elementi necessari di tempo e di luogo per consentire sia l'individuazione del fatto materiale nonché le infrazioni disciplinari addebitate al lavoratore sia il diritto di difesa di quest'ultimo), immediatezza (che deve essere valutata in relazione al lasso di tempo che intercorre tra l'effettiva conoscenza del fatto contestato da parte del datore di lavoro -- o nel momento in cui era in grado di venire a conoscenza -- e il momento successivo in cui viene contestata la condotta al lavoratore) e l'immodificabilità, ossia la corrispondenza tra i fatti contestati e quelli posti a fondamento del provvedimento disciplinare (ciò non esclude, così come statuito dalla S.C. nella sentenza n. 17245/2016, la possibilità che i fatti oggetto di contestazione possano in un secondo momento essere integrati, restando sempre nel perimetro del fatto oggetto di contestazione e sempre che l'integrazione avvenga prima che il lavoratore presenti le proprie giustificazioni).
5.1. Tutto ciò premesso, è bene prendere le mosse dai fatti addebitati al da a seguito di una complessa indagine ispettiva Pt_1 CP_1 effettuata dalla competente funzione di Fraud Management e Security Intelligence (FMSI). Essa sfociava dapprima in un dettagliato report (depositato in data 22.02.2024 a seguito del provvedimento del Tribunale del 25.1.2024), a cui faceva seguito la missiva di contestazione disciplinare nota del 04.06.2021, ricevuta il 11.06.2021, mediante la quale si imputavano al lavoratore una serie di irregolarità nello svolgimento delle mansioni assegnategli. Il contenuto del rapporto investigativo riportato nella lettera di contestazione illustra, invero, con assoluta precisione le violazioni poste in essere dal “Solo di recente, a seguito di complesse ed articolate Pt_1 verifiche effettuate dalla competente funzione di Fraud Management e Security Intelligence (FMSI), riguardanti numerose anomalie segnalate dalla funzione aziendale Bancoposta/Monicard in merito alle operazioni di consegna/sostituzione di Carte Reddito di Cittadinanza, avvenute presso l'Ufficio Postale (UP) di Foggia succ. 7, sono state individuate delle irregolarità da Lei poste in essere nell'esecuzione della prestazione lavorativa in qualità di Operatore Corner presso tale UP. 7 Pertanto, sono state attivate le opportune verifiche del caso sulla corretta operatività ed applicazione della normativa di riferimento. La competente funzione FMSI è intervenuta per intraprendere gli accertamenti ispettivi necessari alla ricostruzione delle modalità operative in uso e per verificare i presupposti per l'individuazione di eventuali responsabilità interne all'UP in relazione all'evento segnalato. A tal riguardo, sono stati acquisiti agli atti i dossier relativi a n.46 pratiche di consegna di Carte di Reddito di Cittadinanza. È stato accertato che le operazioni relative alle pratiche sopra citate sono risultate da Lei eseguite, con User ID “DANIE129” - a Lei univocamente attribuita e che La identifica nell'accesso agli applicativi di - CP_1 nel seguente periodo temporale: 27/01/2021; dal 16 al 20 febbraio 2021; 22 e 26 febbraio 2021 e il 01/03/2021, presso l'UP di Foggia succ. 7, dove Lei è assegnato con mansioni di Operatore Corner. Di seguito, Le viene riportato il dettaglio con la descrizione delle anomalie accertate per ciascuna operazione:
1. Carta RDC n. , consegnata il 27/01/2021 a NumeroDiCarta_1 cittadino rumeno, residente a [...], Parte_2 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente
[...]
Pt_3
2. Carta RDC n. consegnata il 16/02/2021 a NumeroDiCarta_2 [...]
cittadino rumeno, residente a [...], al vico Viola n. 15, come Pt_3 risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 -di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
[...]
3. Carta RDC n. , consegnata il 16/02/2021 a NumeroDiCarta_3
cittadina rumena, residente a [...]
n. 45, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 25/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata 8 al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
. Parte_5
4. Carta RDC n. , consegnata il 16/02/2021 a NumeroDiCarta_4
, cittadina rumena, residente a [...]
9, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 11/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente Parte_4
• Il nome sul modulo di consegna/sostituzione Carta RDC è errato perché indicato in “ ” invece di ”, come presente sulla Per_2 Parte_5
Carta d'Identità rumena.
5. Carta RDC n. , consegnata il 16/02/2021 a NumeroDiCarta_5 [...]
, cittadina rumena, residente a [...]
57, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 11/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente;
Parte_7 Persona_3 Persona_4
e Parte_8 Parte_9 Parte_10
6. Carta RDC n. , consegnata il 16/02/2021 a NumeroDiCarta_6
cittadina rumena, residente a [...]
Polare n. 27, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 11/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Persona_3 Persona_4
9 e Parte_8 Parte_9 Parte_10
7. Carta RDC n. , consegnata il 17/02/2021 a NumeroDiCarta_7
cittadino rumeno, residente a [...]
Corona n. 14, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena;
• l'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia è priva della marca da bollo che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatoria sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione.
8. Carta RDC n. consegnata il 17/02/2021 a NumeroDiCarta_8 [...]
, cittadina rumena, residente a [...], Per_5 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Cerignola il 04/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• l'attestazione rilasciata dal Comune di Cerignola è priva della marca da bollo che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatoria sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione.
9. Non è stato indicato il numero di carta per la Carta RDC consegnata il 18/02/201 a , cittadina rumena, residente a [...]
CE RE n. 12, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 05/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 -di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
e .
[...] Parte_3 Controparte_3
10. Carta RDC n. consegnata il 18/02/201 a NumeroDiCarta_9
, cittadina rumena, residente a [...]
n. 23, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 26/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 -di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
e .
[...] Parte_3 Parte_12
10 11. Carta CRD n. , consegnata il 18/02/201 a NumeroDiCart_10
cittadina rumena, residente a [...] Persona_6
(come , come risulta dall'Attestazione di Parte_11 soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 12/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente
; ; Parte_4 Parte_5 Persona_7 [...]
. Persona_8
12. Carta RDC n. consegnata il 18/02/201 a NumeroDiCart_11
, cittadina rumena, residente a [...], vico Pt_2 Parte_13
Fauno n. 9, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 10/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
; Parte_5 Parte_4 Persona_7 [...]
.; Per_6
• il nome della titolare, che appare sul modulo di consegna/sostituzione Carta RDC, sull'attestato rilasciato dal Comune di Foggia e sul Certificato di attribuzione del codice fiscale è errato essendo indicato come
“ e non “ come appare sulla Carta d'Identità CP_4 Pt_13 rumena. 13. Carta RDC n. consegnata il 18/02/201 a NumeroDiCart_12 Per_7
, cittadina rumena, residente a [...] Persona_7
(come , come risulta dall'Attestazione di soggiorno Persona_6 permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 02/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
e Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
. 14. Carta RDC n. , consegnata il Controparte_5 NumeroDiCart_13
11 18/02/201 a , cittadina rumena, residente a [...]
Foggia, via Sapienza n. 23, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 26/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
e Persona_9
15. CARTA RDC n. 5338701522908479, consegnata il 18/02/201 a cittadino rumeno, residente a [...], Persona_9 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 12/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
e ; . Parte_14 Parte_15
16. CARTE RC n. 5338701522908487, consegnata il 18/02/2021 a cittadina rumena, residente a [...]
CE TI n. 30, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 08/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; e Parte_6 Parte_7 Persona_4
• sull'attestato di soggiorno rilasciato dal Comune di Foggia, il cognome è errato perché indicato come “ ” e non “ ” come Per_3 Pt_16 indicato sulla Carta d'Identità rumena. 17. Carta RDC n. , consegnata il 18/02/2021 a NumeroDiCart_14
cittadino rumeno, residente a [...], Persona_4 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate: 12 • è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; e . Parte_6 Parte_7 Persona_3
18. CDRC n. 5338701522908339, consegnata il 19/02/2021 a Pt_10
cittadino rumeno, residente a [...], come
[...] risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 25/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
19. Carta RDC Persona_4 Parte_8 Parte_9
n. consegnata il 19/02/2021 a NumeroDiCart_15 Parte_17 cittadino rumeno, residente a [...], come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 26/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
e Persona_4 Parte_10 Parte_9
• sul certificato di soggiorno il nome è errato perché indicato come
“ . Pt_8
20. Carta RDC n. , consegnata il 19/02/2021 a NumeroDiCart_16
cittadina rumena, residente a [...]
Gargano n. 12, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 25/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
13 e Persona_4 Parte_10 Parte_17
21. CDRC n. 5338701522908305, consegnata il 19/02/201 a
[...]
, cittadino rumeno, residente a [...], come Pt_15 risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 19/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
e ; Parte_14 Persona_9
22. Carta RDC n. consegnata il 19/02/201 a NumeroDiCart_17 [...]
, cittadino rumeno, residente a [...]
13, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 12/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull' attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
e . Controparte_5 Parte_19
23. Carta RDC n. consegnata il 19/02/201 a NumeroDiCart_18
, cittadina rumena, residente a [...], vico Parte_19
Roberto Berio n. 8 Salomone n. 13, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 10/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
e 24. Carta RDC n. Controparte_5 Parte_18
, consegnata il 20/02/201 a cittadino NumeroDiCart_18 Parte_20 rumeno, residente a [...], come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata 14 al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; e . Controparte_5 Parte_18 Parte_19
25.Carta RDC n. , consegnata il 20/02/2021 a NumeroDiCart_19 cittadino rumeno, residente a [...]
CE RE n. 9, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 15/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_17 Parte_9
e Controparte_7 [...]
. Persona_10
26. CDRC n. 5338701522908289, consegnata il 20/02/2021 a
[...]
, cittadina rumena, residente a [...]al vico Fauno n. Persona_10
15, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 10/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_17 Parte_9
e Controparte_7 Persona_11
27. Carta RDC n. , consegnata il 20/02/2021 a NumeroDiCart_20
cittadino rumeno, residente a [...]
Sperone n. 32, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente percittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 25/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta 15 sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_17 Parte_9
. Persona_11 Persona_10
28. Carta RDC n. consegnata il 22/02/201 a NumeroDiCart_21
cittadino rumeno, residente a [...], vico Breve n. 16, Parte_21 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 18/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; ; e Controparte_5 Parte_18 Parte_19
Parte_20
29. Carta RDC n. consegnata il 22/02/2021 a NumeroDiCart_22 Pt_22
, cittadino rumeno, residente a [...], come
[...] risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 19/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• l'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia è priva della marca da bollo che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatoria sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione. 30. Carta RDC n. , consegnata il 26/02/2021 a NumeroDiCart_23
, cittadina rumena, residente a [...], Parte_23 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_8 Parte_9
; Persona_11 Persona_10 CP_8
e
[...] Controparte_9 CP_10
31. Carta RDC n. consegnata il 26/02/2021 a NumeroDiCart_24
cittadino rumeno, residente a [...]
21, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini 16 dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 14/12/2020. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_8 Parte_9
; Persona_11 Persona_10 CP_8
e .
[...] Controparte_9 Parte_23
32. Carta RDC n. consegnata il 26/02/2021 a NumeroDiCart_25
cittadina rumena, residente a [...]
TI n. 28, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 18/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_8 Parte_9
; Persona_11 Persona_10 CP_8
e .
[...] CP_10 Parte_23
33. Carta RDC n. consegnata il 26/02/2021 a NumeroDiCart_26 cittadino rumeno, residente a [...]
Capitanata n. 21, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 15/12/2020. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, edalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente Parte_6
; ; Parte_7 Persona_3 Persona_4
Parte_10 Parte_8 Parte_9
Persona_11 Controparte_11 CP_9
; ; e
[...] CP_10 Controparte_12 Controparte_13
. Parte_23
34. Carta RDC n. , consegnata il 26/02/201 a NumeroDiCart_27 Pt_24
, cittadina rumena, residente a [...], come risulta
[...]
17 dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 12/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; ; e Controparte_5 Parte_18 Parte_19
Parte_20 Parte_21 Parte_25 [...]
e CP_14 Parte_26
35. Carta RDC n. consegnata il 26/02/201 a NumeroDiCart_28 [...]
, cittadina rumena, residente a [...], vico Sassi n. 15, come risulta CP_14 dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; ; ; Controparte_5 Parte_18 Parte_19
Parte_20 Parte_21 Parte_25 Pt_24
e
[...] Parte_26
36. Carta RDC n. consegnata il 26/02/201 a NumeroDiCart_28
cittadino rumeno, residente a [...]
n. 15, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 26/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; ; ; Controparte_5 Parte_18 Parte_19
; e Parte_20 Parte_21 CP_14 Parte_24
Parte_26
37. Carta RDC n. consegnata il 26/02/201 a NumeroDiCart_28 cittadino rumeno, residente a [...], vico Parte_27
Pantano n. 46, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 18 11/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; ; Controparte_5 Parte_18 Controparte_15
; e
[...] Parte_21 CP_14 Parte_24
38. Carta RDC n. , consegnata Parte_25 NumeroDiCart_29 il 01/03/201 a , cittadino rumeno, residente a [...]
Foggia, via Meridiana n. 24, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 17/12/2020. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; ; ; Controparte_5 Parte_18 Parte_19
; Parte_20 Parte_21 CP_14 Parte_24
e Parte_27 Parte_25
39. Carta RDC n. consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_30
cittadina rumena, residente a [...]
Meridiana n. 24, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 16/12/2020. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_8 Parte_9
Persona_11 Persona_10 CP_9
;
[...] CP_10 Controparte_8 Parte_23 CP_16
e .
[...] Controparte_12
40. Manca il numero della carta RDC consegnata il 01/03/2021 a
, cittadino rumeno, residente a [...]
n. 18, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini 19 dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 21/12/2020. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_8 Parte_9
Persona_11 Persona_10 CP_9
;
[...] CP_10 Controparte_8 Parte_23 [...]
e . CP_13 CP_16
41. Carta RDC n. consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_31
, cittadina rumena, residente a [...]
n. 25, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 03/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_8 Parte_9
Persona_11 Persona_10 CP_9
;
[...] CP_10 Controparte_8 Parte_23 [...]
e CP_13 Controparte_12
42. Carta RDC n. consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_32
, cittadina rumena, residente a [...], come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 29/01/2021. Anomalie riscontrate: • è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
, ;
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
; . Parte_14 Persona_9 Parte_15
43. Carta RDC n. consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_32
cittadina polacca, residente a [...]
Persico n. 5, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 20 16/12/2020. Anomalie riscontrate:
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
, ;
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
e Parte_14 Persona_9 Parte_15
. Parte_29
44. Carta RDC n. , consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_33
cittadina rumena, residente a [...]
18, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/12/2020. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
, ;
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
Parte_14 Persona_9 Parte_15
e Parte_29 Controparte_17
45. Carta RDC n. consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_34
cittadino rumeno, residente a [...], Parte_31 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 11/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
, ;
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
Parte_14 Persona_9 Parte_15
; e Parte_29 Controparte_17
Parte_30
46.Carta RDC n. consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_35
, cittadino rumeno, residente a [...]
CE LI n. 41, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 28/01/2021. Anomalie riscontrate
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di 21 Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
, ;
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
Parte_14 Persona_9 Parte_15
; Parte_29 Controparte_17
e presente sul codice fiscale. Parte_30 Parte_31
Pt_2 Parte_3 Parte_12 CP_3
;
[...] Parte_14 Persona_9 [...]
; ; Pt_15 Parte_29 Controparte_17
; e
[...] Parte_30 CP_18
, dalle verifiche ispettive è emerso che i dossier analizzati sono
[...] accomunati, come descritto analiticamente nei punti che precedono dall'utilizzo delle stesse marche da bollo sui diversi Attestati di soggiorno rilasciati dal Comune di Foggia e che Lei ha sempre e costantemente omesso di acquisire correttamente la copia fotostatica del documento di riconoscimento esibito dal cliente straniero. Infatti, posto dinanzi alle evidenze emerse durante gli accertamenti ispettivi, Lei ha finanche dubitato della reale identità dei soggetti identificati, a causa della mascherina indossata. Pertanto, la Sua dichiarazione e la Sua condotta sono in contrasto con quanto previsto dal “Manuale di Identificazione delle Persone Fisiche” (Scheda PI – A2), laddove è previsto che l'identificazione di un soggetto (persona fisica) deve avvenire “mediante documento di riconoscimento in corso di validità ed un documento attestante il Codice Fiscale congruenti fra loro” e “i dati identificativi di un soggetto persona fisica sono: nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita”. A tal riguardo, Lei ha posto l'attestazione “visto l'originale” in calce ad ogni copia fotostatica nonostante la pessima qualità della copia del solo recto della Carta d'Identità rumena, tale da non far desumere, spesso, neppure il nome ed il cognome del soggetto. Di più, tale attestazione è stata da Lei posta nonostante la costante mancanza del verso dei documenti esibiti, l'impossibilità di desumere la data di nascita dalla carta d'identità rumena - avvalendosi del solo codice fiscale
- e aver accettato documenti i cui dati anagrafici sono risultati parzialmente errati o privi di marca da bollo. A ciò si aggiunge che non è stato soddisfatto il fondamentale requisito della congruenza fra documento di identità e codice fiscale, richiesto dal citato Manuale di Identificazione. Inoltre, in merito alla Sua dichiarazione relativa al cattivo funzionamento della macchina fotocopiatrice dell'ufficio, per giustificare la pessima qualità delle copie fotostatiche presenti nei dossier oggetto di accertamento ispettivo, è opportuno evidenziarLe che, altre copie fotostatiche acquisite nella stessa giornata, nella maggior parte dei casi non presentano la stessa pessima qualità di immagine. 22 Lei stesso posto di fronte a tutte le evidenze rilevate, ha dubitato di aver realmente identificato i soggetti ai quali ha rilasciato le carte RDC, laddove ha riferito di non poter escludere che, a causa della mascherina, “sempre le stesse due/tre persone” hanno potuto richiedere – e quindi sottoscrivere – le carte RDC anche per gli altri. Gli Attestati di Soggiorno Permanente per i Cittadini dell'Unione Europea di , e , che Per_12 Parte_11 Persona_5 sono risultati privi della marca da bollo che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatoria sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione, avrebbero ancor più dovuto destare la Sua attenzione. Inoltre, il Comune di Foggia ha errato nell'indicazione dei dati anagrafici per il rilascio di due Attestazioni di soggiorno permanente: “
[...]
è stato indicato come “ e BA NA NA è Pt_17 Pt_8 stata indicata come “ . I medesimi errori sono stati CP_4 pedissequamente riportati nel modulo di consegna/sostituzione delle relative carte RDC. È emerso, quindi, che queste ultime evidenze, unitamente alle altre sopra descritte, non sono state da Lei rilevate nel momento in cui avrebbe effettuato il controllo di regolarità dei documenti e di corretta identificazione dei soggetti, prima di procedere al rilascio delle Carte RDC, così come da Lei stesso dichiarato”.
5.2. Nella lettera di contestazione venivano inoltre riportate le dichiarazioni rese dal in occasione dell'incontro con l'ispettore Pt_1
FMSI del 03.05.2021, in cui riconosceva la paternità di tutte le operazioni irregolari contestategli dichiarando, testualmente, quanto segue: “Prendo visione degli indicati giornali di fondo e riconosco come da me processate le richieste carte RDC che mi vengono sottoposte in visione. Sono operatore corner dell'UP e, anche per sfruttare l'opportunità commerciale che mi era data dalla lavorazione delle carte RDC, ho gestito il rilascio delle stesse da gennaio 2021 circa. Il mio compito è quello di proporre Sim, Poste Pay, Connect ed altro e, dunque, in occasione delle richieste delle carte RDC, proponevo anche i nostri servizi. Presa visione di tutti i dossier che mi sono esibiti, relativi alle carte RDC, posso confermare di non aver io compilato la relativa modulistica che, spesso, i richiedenti portavano già compilata o veniva compilata dalla persona di nazionalità italiana che accompagnava lo straniero. La persona italiana che accompagnava lo straniero era a volte donna a volte uomo che comunque io non conosco. Queste persone si facevano portavoce degli stranieri spiegandomi, laddove l'interessato non sapeva esprimersi bene, ciò di cui aveva bisogno. Ho identificato i clienti richiedenti dal documento di identità ma non riuscendo a risalire dallo stesso alla data di nascita, mi sono avvalso dell'indicazione presente sul codice fiscale. Relativamente ai dossier la cui attestazione di soggiorno permanente è priva della prescritta marca da bollo, non mi sono accorto dell'anomalia, così come non ho fatto caso agli errori presenti sui dossier di Parte_5
23 , il cui nome è trascritto sul modulo come;
BA Pt_4 Per_2
GI NA erroneamente trascritto sul modulo, sull'attestazione di soggiorno e sull'attestazione del codice fiscale come “ ” e CP_5 [...]
erroneamente indicato sull'attestazione di soggiorno come Pt_17
“ . Confermo di aver sempre fotocopiato io, dai rispettivi originali, i Pt_8 documenti di riconoscimento, l'attestazione di soggiorno e il codice fiscale. La carta d'identità rumena è stata fotocopiata solo sul fronte perché il retro è completamente bianco. Ho notato e preso cognizione della diversa risoluzione delle copie fotostatiche eseguite nella stessa giornata ma la cosa è stata data da un problema alla macchina fotocopiatrice. Riconosco come da me compilato soltanto il modulo del 27 gennaio 2021 per la carta rilasciata a perché ricordo che il cliente mi Parte_2 stava facendo un po' di storie per essere aiutato nella compilazione. Non posso escludere, data la mascherina anti covid che tutti dobbiamo indossare, che magari sono venute sempre le stesse due/tre persone straniere, sempre accompagnate dall'uomo o dalla donna italiani, a chiedere le carte RDC per tutti gli altri e a firmare la relativa modulistica. Ricordo che gli italiani che accompagnavano gli stranieri non erano di Foggia ma forse della provincia perché parlavano con accento diverso da quello foggiano...”.
5.3. A fronte del riconoscimento delle operazioni anomale svolte, la società datrice contestava al lavoratore la violazione degli artt. 2104 e 2105 c.c., nonché degli artt. 52, 53, 54 e 55 del CCNL del 30.11.2017: “il comportamento da Lei tenuto nelle circostanze sopra menzionate costituisce una chiara violazione delle disposizioni aziendali e normative in materia. Tale Sua condotta, che ha generato un processo operativo difforme dalle leggi e dalle regole aziendali pregiudicando, oltre la regolarità del servizio, anche l'immagine della OC , assume rilevanza disciplinare CP_1
e riveste particolare gravità in considerazione della Sua funzione in Azienda e della connessa spiccata rilevanza che l'elemento fiduciario assume. Il Suo comportamento si pone in palese contrasto, altresì, con quanto previsto dall'art. 52 CCNL vigente, relativamente ai “Doveri del dipendente” nell'esecuzione della prestazione lavorativa: “Il dipendente deve tenere un comportamento disciplinato e rispondente ai doveri inerenti all'esplicazione delle attività assegnategli, ed in particolare: “b) svolgere con assiduità, diligenza e spirito di collaborazione, le attività assegnategli”, e con i principi sanciti nel Codice Etico adottato dalla OC che impone a ciascun dipendente di osservare un comportamento collaborativo, assolvendo ai propri compiti con onestà, correttezza, trasparenza, responsabilità e diligenza, nonché con i Principi di buona condotta per il personale di Ufficio Postale che dispongono che durante l'orario di lavoro
“il personale dell'UP deve svolgere con impegno, professionalità e responsabilità le attività di cui è incaricato”, previsioni che nelle circostanze 24 su esposte Lei ha disatteso. I fatti e le circostanze sopra riferite, da addebitarsi alla Sua responsabilità secondo quanto accertato dalla competente funzione aziendale, per effetto del rapporto di lavoro intercorrente con questa OC, costituiscono violazione degli obblighi e dei doveri su di Lei gravanti ai sensi degli artt. 2104 e 2105 del codice civile, come espressamente richiamati dall'art. 52 del C.C.N.L. vigente. Facciamo, altresì, espressa riserva di ogni possibile/ulteriore azione qualora eventuali indagini della Autorità Giudiziaria dovessero far emergere profili di responsabilità a Lei riconducibili, al momento sconosciuti. Pertanto, formulando sin d'ora ogni e più ampia riserva di azioni a tutela del diritto e degli interessi di per ogni Controparte_1 eventuale danno da Lei cagionato a questa OC con il Suo operato, anche sotto il profilo della responsabilità patrimoniale, Le contestiamo, sia congiuntamente che disgiuntamente, tutto quanto precede ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della Legge 20.05.1970, n. 300 e del combinato disposto di cui agli artt. 52, 53, 54 e 55 del CCNL del 30/11/2017, invitandoLa, ove lo ritenga, a produrre le Sue giustificazioni che dovranno pervenire entro e non oltre cinque giorni dalla data di ricezione della presente al seguente indirizzo: Controparte_19
Via Amendola 116 – 70126 Bari, o anche
[...]
a mezzo fax al n° 0698689920”. Addebiti ripresi nella nota del 09.07.2021 di applicazione della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per giorni sette, ai sensi degli artt. 52, 53, 54 e 55 del CCNL applicato.
5.4. Tanto premesso, risulta pretestuosa e priva di fondamento la doglianza con cui l'appellante ritiene che non siano state adeguatamente provate le circostanze poste a fondamento della sanzione sospensiva di sette giorni dal servizio e della retribuzione irrogata nei suoi confronti. I fatti oggetto di sanzione disciplinare sono stati illustrati pedissequamente nella lettera di contestazione precitata ove venivano oltretutto riportate le dichiarazioni confessorie rese dal in data 03.05.2021 all'ispettore Pt_1 incaricato, mediante le quali il lavoratore ammetteva l'esecuzione delle operazioni contestate, nonché le varie anomalie riscontrate. Tutte le circostanze riportate nella lettera sono state poi corroborate mediante l'escussione del teste funzionario dell'Ufficio Testimone_2
FMSI, la quale ha dichiarato: “La struttura Fraud Management Security Intelligence (FMSI), ha condotto, nell'ufficio postale di Foggia succ. 7 delle indagini disposte nell'ambito di attività preventive come da segnalazione della Banco Posta /monicard che monitora l'utilizzo delle carte di pagamento anche quelle relative al reddito di cittadinanza. All'esito degli accertamenti ho redatto un Report FMSI/21/0195 del 10/05/2021. Ho controllato n.46 pratiche di consegna di Carte di Reddito di Cittadinanza per le quali è stata rilevata una serie di irregolarità come riportate nel 25 report. In particolare le carte di identità erano fotocopiate solo sul fronte e non sul retro. Erano con dati non chiaramente visibili con immagine relativa alla fotografia non chiare. Ho ipotizzato che tanto potesse dipendere dal cattivo uso della fotocopiatrice ma ho riscontrato che fotocopie fatte lo stesso giorno erano nitide. Le anomalie accertate per ciascuna operazione sono state tutte dettagliatamente indicate nel report che confermo e contrassegnate dai n.ri da 1 a 46. L'attività anomala è stata posta in essere dal dipendente sig. nel periodo da gennaio a marco 2021 Parte_1 resso l'UP di Foggia succ. 7, dove il medesimo dipendente era assegnato con mansioni di Operatore Corner Le operazioni sono risultate eseguite dal dipendente con User ID “DANIE129” –che lo identifica Pt_1 univocamente nell'accesso agli applicativi di , e perché CP_1
l'operatività dell'operatore si desume dai giornali di fondo che elenca le operazioni processate dal dipendente, Nel caso di specie il giornale di fondo indicava quale operatore il ricorrente. Nell'ambito delle attività di indagine ho sentito il dipendente ho fatto rilevare le anomalie e Parte_1 questi mi ha risposto secondo quanto indicato nel verbale delle dichiarazioni rese identificato col n.ro Doc.7) degli allegati Poste di cui il giudice mi dà lettura. Su diversi permessi di soggiorno era apposta la stessa marche da bollo, cioè c'era la marca da bollo che riportava lo stesso numero. Abbiamo un manuale di identificazione delle persone che accedono alle operazioni e non c'è discrezionalità nelle modalità di fotocopia del documento che deve essere riprodotto fronte/retro. Le operazioni svolte dal sono in Pt_1 contrasto con quanto previsto dal “Manuale di Identificazione delle Persone Fisiche” che per l'identificazione di un soggetto (persona fisica) prevede l'identificazione mediante documento di riconoscimento in corso di validità ed un documento attestante il Codice Fiscale congruenti fra loro e i dati identificativi di un soggetto persona fisica cioè: nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita. Il sig. ha posto l'attestazione “visto Pt_1
l'originale” in calce ad ogni copia fotostatica pur se, come detto, per la qualità delle fotocopie spesso non era possibile leggere neppure il nome ed il cognome del soggetto. Feci notare al che altre fotocopie eseguite Pt_1 lo stesso giorno risultavano chiare e questi rispose come riportato nel verbale che il giudice mi legge. Gli Attestati di Soggiorno Permanente per i Cittadini dell'Unione Europea di , e Per_12 Parte_11
, erano privi della marca da bollo che deve essere apposta Persona_5 obbligatoriamente sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione come previsto dal DPR 642/1972. Ho riscontrato degli errori nei dati anagrafici degli interessati riportati sul modulo di consegna/sostituzione delle relative carte RDC che devono essere compilate dagli stessi interessati. Vi erano inoltre due Attestazioni di soggiorno permanente erroneamente indicati dal Comune di Foggia relativamente ai seguenti nominativi: ” Pt_17 Pt_8 indicato come “ e BA NA NA indicata come Pt_8
“ . Non ricordo se il Codice Disciplinare all'epoca dei fatti, CP_4
26 anno 2021, era regolarmente affisso nell'apposita bacheca, presso l'ufficio Postale di Foggia Succ.
7. Tutto il personale dell'Ufficio postale deve avere conoscenza e applicare il “Manuale di Identificazione delle Persone Fisiche” per l'identificazione di un soggetto (persona fisica), se il dipendente ha qualche dubbio il manuale è visibile sul supporto telematico. La mia relazione indica come allegati tutti i documenti consultati presso l'Ufficio postale e relativi alle pratiche esaminate. Confermo che oltre al Manuale indicato ci sono delle Comunicazioni Interne (COI). Il giudice mi legge l'allegato 2 prodotto dal e confermo che sono documenti COI. Pt_1
Il era operatore corner, cioè, doveva proporre prodotti e servizi di Pt_1
ed era stato incaricato al rilascio delle carte di Reddito di CP_1
Cittadinanza”. Infine, tramite lettera di giustificazioni del 15.06.2021, il Pt_1 confermava i fatti addebitatigli (“le carte di identità sono state fotocopiate solo sul recto, poiché l'altra facciata del documento stesso è completamente bianca…. Non ho mai ricevuto alcuna formazione per il controllo e la verifica delle marche da bollo…”). Alla luce di quanto dianzi riportato, e a smentita dell'accusa mossa dal di carenza di materiale probatorio attestante la fondatezza degli Pt_1 addebiti mossi, risultano ampiamente provate, a mezzo prove documentali e orali, le circostanze addotte a fondamento della sanzione irrogata.
5.5. Del pari priva di fondamento deve ritenersi la doglianza che addebita al Tribunale di avere malamente trascurato la giustificazione, pure debitamente addotta dal di essere privo della adeguata formazione Pt_1 professionale in ordine al rilascio delle carte reddito di cittadinanza, nonché dell'omesso adempimento da parte del Direttore del dovere di vigilanza sul sottoposto durante lo svolgimento delle mansioni assegnate. Ed invero, le negligenze emerse dal report investigativo attenevano a mansioni del tutto basilari e semplici, rientranti nel mansionario di qualunque addetto al servizio , e cioè la mera identificazione dei CP_1 richiedenti i servizi;
le omissioni contestate al si riferivano Pt_1 all'omessa verifica della corrispondenza tra i dati presenti sul documento e quelli relativi alla carta da consegnare, nonché – addirittura- alla verifica de visu della foto riportata sui documenti e il soggetto richiedente presente allo sportello. Si riscontrava, inoltre, l'approssimazione nell'acquisizione delle copie dei documenti, archiviate in maniera incompleta (fotocopia del solo recto e non del verso del documento) o i cui dati erano spesso illeggibili a causa della pessima qualità delle copie fotostatiche, la omessa verifica della presenza o conformità della marca da bollo presente sull'attestato di soggiorno dei richiedenti di nazionalità rumena. Configurandosi tali compiti come semplici e ripetitivi, non appare affatto giustificabile la superficialità del nel procedere alla acquisizione e Pt_1 conservazione dei documenti di identità rumeni, i quali sono risultati, in occasione del controllo investigativo, sostanzialmente illeggibili a causa 27 della pessima qualità della copia fotostatica e, addirittura, fotocopiati solo parzialmente. A tal proposito irrilevanti risultano le giustificazioni addotte dal il Pt_1 quale ha sostenuto, nell'incontro del 03.05.2021 con l'ispettore FMSI, che
“La carta d'identità rumena è stata fotocopiata solo sul fronte perché il retro è completamente bianco” e, successivamente, nelle giustificazioni “4. Le carte di identità rumene sono state fotocopiate solo sul recto, poiché l'altra facciata del documento è completamente bianca. Tanto è stato eseguito anche per ordine del Direttore”. Ancora, le copie fotostatiche (già di per sé incomplete) erano, oltretutto, mal eseguite tanto da rendere illeggibili i dati anagrafici necessari alla identificazione e anche su tale punto il al fine di giustificare la Pt_1 propria condotta, affermava che tanto era dovuto ad un malfunzionamento della macchina fotocopiatrice (così dichiarava: “Ho notato e preso cognizione della diversa risoluzione delle copie fotostatiche eseguite nella stessa giornata ma la cosa è stata data da un problema alla macchina fotocopiatrice”); rilievo smentito da quanto appurato dagli investigatori che accertavano, invece, che nella stessa giornata risultavano fotocopiati altri documenti tramite lo stesso macchinario perfettamente leggibili. Le negligenze, peraltro, non attenevano solo alla “materialità” della identificazione;
ed invero, il lavoratore apponeva l'attestazione “visto l'originale” nonostante fosse addirittura impossibile risalire alla data di nascita riportata sul documento, tanto da dover ricorrere, come dallo stesso dichiarato durante l'incontro del 03.05.2021, al codice fiscale per ricavarla:
“Ho identificato i clienti richiedenti dal documento di identità ma non riuscendo a risalire dallo stesso alla data di nascita, mi sono avvalso dell'indicazione presente sul codice fiscale”. Di particolare gravità appare il fatto che il non procedesse neanche Pt_1 alla basilare identificazione del richiedente verificando la corrispondenza tra il volto della persona presentatasi allo sportello e la foto sulla carta di identità, sostenendo a tal proposito che: “Non posso escludere, data la mascherina anti covid che tutti dobbiamo indossare, che magari sono venute sempre le stesse due/tre persone straniere, sempre accompagnate dall'uomo o dalla donna italiani, a chiedere le carte RDC per tutti gli altri e a firmare la relativa modulistica. Ricordo che gli italiani che accompagnavano gli stranieri non erano di Foggia ma forse della provincia perché parlavano con accento diverso da quello foggiano...”. Particolarmente rilevante, è altresì la mancata verifica della corrispondenza tra i dati anagrafici su due attestazioni di soggiorno permanente: in tali attestazioni è stato indicato come Parte_17
e BA NA NA è stata indicata come Pt_8
” e i medesimi errori sono stati pedissequamente riportati nel CP_4 modulo di consegna/sostituzione delle relative carte RDC: se ne desume che il anche in questi casi, non ha effettuato il controllo di regolarità dei Pt_1
28 documenti e di corretta identificazione dei soggetti, prima di procedere al rilascio delle Carte RDC. Ebbene, a tal proposito il Tribunale ha giustamente evidenziato che il lavoratore si è reso responsabile di violazione delle norme di legge, in particolare del DPR 642/1972, non essendosi premurato di verificare la presenza o meno della marca da bollo: “Tra l'altro per alcune pratiche (cfr. nr. 7,8 e 29) la documentazione lavorata dal viola norme di legge Pt_1 poiché le attestazioni rilasciate dal Comune di Foggia sono prive della marca da bollo che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatoria sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e tale disciplina doveva essere conosciuta dal quale operatore corner o in ogni caso quale Pt_1 dipendente di ”. CP_1
Anche con riferimento a tali violazioni il lavoratore non ha saputo addurre alcuna valida giustificazione, ammettendo piuttosto quanto compiuto:
“Relativamente ai dossier la cui attestazione di soggiorno permanente è priva della prescritta marca da bollo, non mi sono accorto dell'anomalia, così come non ho fatto caso agli errori presenti sui dossier di Parte_5
, il cui nome è trascritto sul modulo come;
BA
[...] Per_2
GI NA erroneamente trascritto sul modulo, sull'attestazione di soggiorno e sull'attestazione del codice fiscale come “ ” e CP_5 [...]
erroneamente indicato sull'attestazione di soggiorno come Pt_17
“ . Confermo di aver sempre fotocopiato io, dai rispettivi originali, i Pt_8 documenti di riconoscimento, l'attestazione di soggiorno e il codice fiscale”.
5.6. Osserva la Corte che erra l'appellante nel sostenere che gli fosse richiesto più di quanto conferente alle mansioni attribuitegli, assumendo che gli fossero addirittura stati assegnati – a sua insaputa- poteri di controllo e di verifica della corretta applicazione della normativa fiscale sulla apposizione dei bolli e di non aver ricevuto alcun tipo di formazione al riguardo: “appare evidente come in alcun modo l'appellante, sprovvisto di strumenti e di ogni qualsiasi formazione in merito, era tenuto a verificare che le attestazioni, rilasciate dal comune di Foggia, fossero munite di marche da bollo o che queste non fossero state falsificate. Inoltre, è assolutamente temerario pretendere che un lavoratore di una società privata (qual è ) CP_1 verifichi la correttezza fiscale formale in ordine al rilascio di un certificato emesso da un Ufficio pubblico. Chi è tenuto a verificare la conformità, anche sotto l'aspetto fiscale nel rilascio delle certificazioni pubbliche (aventi valore fino a querela di falso), è solo e soltanto il funzionario amministrativo addetto all'Ente pubblico. Insomma, è un grossolano errore ritenere di rimettere al dipendente di il controllo e la corretta Controparte_1 applicazione della normativa fiscale sull'apposizione dei bolli” (pag. 14 atto di appello). Ed invero, come debitamente documentato nel corso del giudizio di primo grado, le azioni prodromiche effettuate dal sono comuni e Pt_1 obbligatorie per qualsiasi tipo di operazione che il dipendente postale debba 29 compiere, trattandosi della mera acquisizione di documenti, necessaria anche al rilascio delle SIM Poste Mobile cui il lavoratore era, in via principale, addetto. Infatti, seppur il era addetto alla gestione delle SIM Poste Mobile Pt_1
(postazione Corner Poste Mobile) e non addetto allo sportello, va detto che le anomalie riscontrate nell'indagine afferivano a mansioni cui tutto il personale dell'ufficio postale era formato e che attenevano alla semplice identificazione delle persone fisiche e verifica della congruenza tra documento di identità e codice fiscale, così come previsto dal “Manuale di identificazione delle persone fisiche” (scheda PI-A2), visibile su supporto telematico a tutti i dipendenti, laddove è precisato che l'identificazione di un soggetto (persona fisica) deve avvenire “mediante documento di riconoscimento in corso di validità ed un documento attestante il Codice Fiscale congruenti fra loro” e “i dati identificativi di un soggetto persona fisica sono: nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita”.
5.7. Sulla base di quanto detto, superflua risulta la censura dell'appellante secondo cui le irregolarità poste in essere erano state causate dalla condotta omissiva del Direttore Montaruli, tenuto ad effettuare gli opportuni controlli sull'operato del sottoposto (cd. colpa in vigilando), osservando sul punto la Corte che tale eventuale omissione avrebbe dovuto/potuto al più dare luogo ad una responsabilità concorrente, non anche escludere la responsabilità dell'operatore in relazione alle mancanze addebitategli;
qualora, infatti, si fosse ravvisato un profilo di responsabilità nella condotta del Direttore, questo non avrebbe certamente esentato il dal subire l'irrogazione Pt_1 della sanzione disciplinare per le negligenze dallo stesso perpetrate.
Lamenta, infine, il lavoratore essere il Direttore responsabile anche della diversa e arbitraria organizzazione imposta agli operatori dell'ufficio postale, contraria alle disposizioni del Manuale Reddito di Cittadinanza – Gestione UP” (validità 04/03/2019) – “Organizzazione Ufficio Postale (gestione della coda RDC”), in base al quale i clienti interessati al rilascio delle carte RDC sono tenuti a prendere il ticket al fine di essere serviti presso i normali sportelli di servizi finanziari e non anche presso la postazione “Corner Poste Mobile” ove era impiegato il medesimo. Ritiene sul punto la Corte corretta la motivazione del Tribunale sul punto, e cioè che il non aveva mai contestato il modello organizzativo Pt_1 poiché tanto gli consentiva di proporre i prodotti Corner in occasione del rilascio carte Reddito Cittadinanza, così come dallo stesso dichiarato in data 03.05.2021: “sono operatore corner dell'UP e, anche per sfruttare l'opportunità commerciale che mi era data dalla lavorazione delle carte RDC, ho gestito il rilascio delle stesse da gennaio 2021 circa. Il mio compito è quello di proporre Sim, Poste Pay, Connect ed altro e, dunque, in occasione delle richieste delle carte RDC, proponevo anche i nostri servizi”. Sulla base delle suddette considerazioni può, dunque, affermarsi che detta reiterata e consapevole condotta posta in essere dal attuata in Pt_1
30 violazione degli obblighi di correttezza e diligenza sullo stesso gravanti, sia stata idonea a giustificare un provvedimento sanzionatorio, peraltro di tipo conservativo, da parte di ai sensi e per gli effetti dell'art. Controparte_1
7 della legge n. 300/1970.
----- 6. Alla luce delle suddette considerazioni l'appello va rigettato e, per l'effetto, la sentenza impugnata confermata in ogni parte. Le spese del grado seguono la soccombenza del e sono liquidate Pt_1 come da dispositivo, in ossequio ai parametri di cui al D.M. n.55 del 2014, come mod. dal D.M. n.147 del 2022 e tenuto conto del valore indeterminabile della controversia in oggetto (sul punto cfr. Cass. n. 24979 del 2018: «La controversia concernente la legittimità di una sanzione disciplinare è di valore indeterminabile, giacché l'applicazione della sanzione può esplicare un'incidenza sullo status del lavoratore implicando un giudizio negativo che va oltre il valore strettamente economico della sanzione stessa ed involge la correttezza, la diligenza e la capacità professionale del lavoratore»), della sua complessità e dell'attività processuale in concreto espletata). Deve, infine, darsi atto della sussistenza dei presupposti per l'applicazione dell'art. 13, comma 1 quater, del d.P.R. n. 115 del 2002, come modificato dall'art. 1, comma 17, della l. n. 228 del 2012. Spetta, peraltro, all'amministrazione giudiziaria verificare la debenza in concreto del contributo per l'inesistenza di cause originarie o sopravvenute di esenzione dal suo pagamento (v. Cass. sez. un. n. 4315 del 2020)
P.Q.M.
La Corte di Appello di Bari, Sezione Lavoro, definitivamente pronunciando sull'appello proposto con ricorso depositato in data 19.12.2024 da nei confronti di avverso Parte_1 Controparte_1 la sentenza n. 1989/2024 resa dal Tribunale del lavoro di Foggia in data 21.06.2024, così provvede: rigetta l'appello; conferma l'impugnata sentenza;
condanna l'appellante al pagamento delle spese del presente grado di giudizio, liquidate complessivamente in € 5.000,00, oltre accessori di legge;
dichiara la sussistenza dei presupposti processuali per il versamento, da parte dell'appellante, di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello previsto per il ricorso, se dovuto. Così deciso in Bari, il 9 ottobre 2025
Il Presidente Dott. ssa Ernesta Tarantino Il Consigliere estensore Dott.ssa Elvira Palma
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Repubblica Italiana IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Appello di Bari - Sezione per le controversie in materia di lavoro, previdenza e assistenza - composta dai Magistrati:
1) Dott. ssa Ernesta Tarantino Presidente
2) Dott. ssa Elvira Palma Consigliere rel.
3) Dott. ssa Valeria Spagnoletti Consigliere ha emesso la seguente SENTENZA nella controversia iscritta nel R.G. al numero sopra indicato;
T R A
, (08.08.1967 – Melfi -PZ), rappresentato e difeso Parte_1 dall'Avv. to Alfredo Ciro Matarante;
-Appellante- E in persona del legale rappresentante pro- Controparte_1 tempore, rappresentata e difesa dall'Avv.to Maria Zingaro;
-Appellata- SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1.1. Con ricorso ex art. 414 c.p.c. depositato in data 03.08.2021 innanzi al Tribunale del Lavoro di Foggia, esponeva: • di avere Controparte_1 riscontrato, a seguito di indagini interne condotte dalla funzione di Fraud Management e Security Intelligence (FMSI), numerose anomalie segnalate dalla funzione aziendale Bancoposta/Monicard in merito a 46 operazioni di consegna/sostituzione di Carte Reddito di Cittadinanza, avvenute presso l'Ufficio Postale (UP) di Foggia succ. 7, poste in essere da Parte_1 nell'esecuzione della prestazione lavorativa in qualità di Operatore Corner nel periodo tra il 27.01.2021 e il 01.03.2021; • di avere il Pt_1 riconosciuto, durante l'incontro del 03.05.2021, tutte le operazioni contestategli visionando i relativi giornali di fondo e tutti i dossier delle relative carte di reddito di cittadinanza;
• di avere messo al corrente il lavoratore di tali addebiti tramite nota del 04.06.2021; • di avere il Pt_1 reso le sue giustificazioni volte ad escludere gli addebiti disciplinari di cui sopra tramite nota del 15.06.2021; • di avere , ritenute non CP_1 meritevoli di accoglimento le giustificazioni rassegnate dal Pt_1 intimato, con nota del 09.07.2021, la sanzione disciplinare della sospensione di sette giorni dal servizio e dalla retribuzione, ai sensi degli artt. 52, 53, 54 e 55 del CCNL vigente;
• di avere il lavoratore impugnato detta sanzione innanzi alla Direzione Territoriale del Lavoro e della Massima Occupazione di Foggia con richiesta, ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 L. 300/70, di una specifica riunione da parte del Collegio di Conciliazione ed Arbitrato dell'Ufficio Provinciale del Lavoro nominando quale arbitro Ciro Spadaccino;
• di avere la Direzione Territoriale del Lavoro di Foggia, con nota prot. n. 21718 del 26.07.2021, invitato a nominare Controparte_1 il proprio rappresentante in seno al costituendo Collegio di Conciliazione ed Arbitrato;
• di avere il Responsabile Regionale Risorse Umane Sud Relazioni Industriali di comunicato - con nota del 30.07.2021 inviata a CP_1 mezzo pec del 02.08.2021 in riscontro alla detta nota prot. n. 21718 del 26.07.2021, ricevuta in data 30.07.2021 della Direzione Territoriale del Lavoro di Foggia - di non voler aderire alla procedura arbitrale e contestualmente rappresentava l'intendimento di adire l'Autorità Giudiziaria ai fini dell'accertamento della legittimità della sanzione disciplinare comminata;
• di essere, all'epoca dei fatti, affisso presso l'Ufficio Postale di Foggia il Codice Disciplinare il quale era visibile a tutto il personale;
• di avere, pertanto, chiesto all'adito Tribunale di “- Accertare e dichiarare la legittimità della sospensione di 7 (sette) giorni dal servizio e dalla retribuzione irrogata in data 09.07.2021; - Condannare il Sig. Pt_1 alle spese e competenze del presente giudizio in favore della
[...] [...]
”. CP_1
1.2. si costituiva in data 05.01.2022 chiedendo di rigettare Parte_1 la domanda avanzata da e di dichiarare l'infondatezza e Controparte_2 illegittimità della sanzione disciplinare irrogata;
contestava l'addebito assumendo di non aver avuto alcuna specifica formazione per il rilascio delle Carte reddito di Cittadinanza, essendo un operatore Corner, con specifica formazione solo di addetto alla gestione delle SIM Poste Mobile.
1.3. All'esito dell'istruttoria documentale e orale, con sentenza n. 1989/2024 del 21.06.2024, il Tribunale di Foggia così statuiva: “accoglie la domanda e dichiara la legittimità della sanzione disciplinare irrogata a il 9.7.2021; condanna al pagamento delle Parte_1 Parte_1 spese di lite che si liquidano in complessivi euro 800,00 oltre Iva, cpa e spese generali, come per legge”.
2.1. Avverso detta statuizione proponeva appello, con Parte_1 ricorso depositato in data 19.12.2024, per i motivi che di seguito si riepilogano e si valutano.
2.2. Si costituiva, con memoria del 26.09.2025, che Controparte_1 instava per la conferma della sentenza gravata. Si acquisivano i documenti prodotti dalle parti e il fascicolo del giudizio di primo grado. In data odierna, all'esito della pubblica udienza, si svolgeva la camera di consiglio fra i Magistrati del Collegio composto in base alla tabella della Corte, dopodiché si procedeva come da infrascritto dispositivo. MOTIVI DELLA DECISIONE
3. Il Tribunale, a seguito di istruttoria orale, riteneva fondata la domanda avanzata dalla società. 2 Preliminarmente valutava come infondata la censura mossa dal lavoratore circa la mancata prova degli addebiti per carenza di documentazione e violazione del diritto di difesa. Nel merito, osservava il primo giudice che risultavano provati gli addebiti mossi dalla società datrice in relazione ai fatti oggetto di causa che non venivano contestati nella loro materialità. Le circostanze oggetto di sospensione evidenziavano una reiterata negligenza nella identificazione delle persone fisiche in violazione del “manuale di identificazione delle persone fisiche” (scheda PI-A2) che imponeva a tutto il personale dell'Ufficio Postale di identificare le persone fisiche “mediante documento di riconoscimento in corso di validità ed un documento attestante il Codice Fiscale congruenti fra loro” e “i dati identificativi di un soggetto persona fisica sono: nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita”. Da tanto il primo giudice desumeva che “appare pertanto irrilevante la mancata formazione del nel rilascio delle Carte Reddito di Pt_1
Cittadinanza, come riferita dal teste introdotto dal resistente, poiché l'esigenza di una corretta identificazione del cliente è richiesta per tutti gli operatori dell'Ufficio Postale”. Osservava altresì il Tribunale, con riferimento ad alcune pratiche (cfr. nr. 7,8 e 29), che la documentazione archiviata violava le norme di legge
“poiché le attestazioni rilasciate dal Comune di Foggia sono prive della marca da bollo che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatoria sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e tale disciplina doveva essere conosciuta dal quale operatore corner o in ogni caso quale Pt_1 dipendente i ”. CP_1
Il Tribunale riteneva irrilevante la circostanza secondo cui il lavoratore era stato, a suo dire, illegittimamente adibito al rilascio delle carte RDC dal Direttore in quanto aveva omesso di contestare l'organizzazione Per_1 dell'Ufficio, accettandola implicitamente;
ed invero, come dallo stesso dichiarato, tale organizzazione gli consentiva di proporre i prodotti Corner in occasione del rilascio carte Reddito Cittadinanza (cfr. dichiarazioni del 3.5.2021 “Sono operatore corner dell'UP e, anche per sfruttare l'opportunità commerciale che mi era data dalla lavorazione delle carte RDC, ho gestito il rilascio delle stesse da gennaio 2021 circa. Il mio compito è quello di proporre Sim, Poste Pay, Connect ed altro e, dunque, in occasione delle richieste delle carte RDC, proponevo anche i nostri servizi”). In conclusione, il Tribunale valutava come provato il comportamento negligente dell'impiegato per 46 pratiche, non avendo lo stesso acquisito la documentazione in maniera corretta (fotocopiando solo il recto e non il verso delle carte di identità rumene, non verificando che i dati anagrafici fossero o meno leggibili, omettendo di verificare addirittura la corrispondenza tra la persona fisica richiedente presentatasi allo sportello e la foto riportata sul documento, nonché la verifica della presenza della marca da bollo sulle richieste). Allo stesso tempo riteneva scevro di ogni responsabilità il 3 Direttore in quanto per i fatti oggetto di contestazione: “evidentemente non immediatamente percepibili, è stato necessario svolgere specifici e accurati controlli attraverso l'indicato ufficio Fraud management e Security Intelligence ed eseguire riscontri mettendo a confronto diverse pratiche onde ad esempio accertare l'utilizzo della stessa marca da bollo su più partiche.” In definitiva, riteneva proporzionata in relazione alla richiamata disciplina di cui all'art.54 CCNL di settore la sanzione irrogata e condannava il soccombente alla refusione delle spese di lite.
---- 4. impugna la sentenza di primo grado tramite cinque Parte_1 motivi di doglianza.
4.1. Con il primo motivo di appello, critica la sentenza per avere ritenuto provate le circostanze dedotte dalla società datrice di lavoro, la quale non avrebbe allegato alcuna documentazione idonea a suffragare quanto addebitato al lavoratore. Sostiene, sul punto, che: “parte appellata, non avendo prodotto e depositato alcun documento in relazione ai fatti addebitati, a cui fa espressamente riferimento nel ricorso, non ha consentito e non consente, né al Giudicante né a questa difesa, di verificare e valutare con l'attenzione del caso la corrispondenza tra le contestazioni e i relativi documenti e le circostanze addotte nel ricorso”.
4.2. Con il secondo motivo lamenta che il Tribunale avrebbe recepito in maniera acritica la tesi di , non valutando adeguatamente il CP_1 materiale probatorio acquisito ma, soprattutto, omettendo di considerare la mansione di Operatore Corner alla quale era addetto;
evidenzia di avere ricevuto formazione adeguata solo per la vendita di SIM telefoniche Poste Mobile e non per la mansione di operatore di sportello adibito al rilascio delle carte RDC, circostanza questa non valorizzata affatto dal Tribunale. Sottolinea ancora che questa diversa organizzazione dell'Ufficio era stata imposta dal Direttore Montaruli, il quale gli aveva garantito il controllo e la verifica sul suo operato nell'espletamento delle nuove mansioni assegnate, poi non operata in fatto, avendo il Direttore disatteso quanto garantito, in violazione di specifiche indicazioni aziendali di e Controparte_1 dettate nel “Manuale Reddito di Cittadinanza – Gestione UP” (validità 04/03/2019) – “Organizzazione Ufficio Postale (gestione della coda RDC)”, secondo cui i clienti interessati al rilascio delle carte RDC sono tenuti a prendere il ticket numero dal “TOTEM gestore code – Tutte le operazioni – Servizi al cittadino” al fine di essere serviti presso i normali sportelli di servizi finanziari e non presso la postazione “Corner Poste Mobile”, dove era impiegato l'appellante. Il Direttore avrebbe altresì violato le disposizioni contenute nel predetto manuale, il quale impone ai Direttori di U.P. di “non modificare il modello operativo” (vd. pg. 3), contravvenendo quindi a tale imposizione nel momento in cui aveva organizzato l'ufficio in modo tale da permettere al di consegnare dalla sua postazione (postazione Corner Poste Mobile) Pt_1
4 le carte RDC. Ancora, il avrebbe violato la COI nr.13 del 22.01.2018 – Per_1
Gestione Ufficio Postale – Sistema dei controlli con allegata elencazione dei prodotti sottoposti a “Controlli di Primo Livello”, che impone un controllo obbligatorio del dossier di documentazione generato dalla consegna della carta RDC, consistente per l'appunto nella fotocopia del documento di identità, nell'attestato di soggiorno e del relativo modulo sottoscritto in tutte le sue parti dal beneficiario della carta RDC. Secondo il il Direttore avrebbe dovuto avvedersi delle varie Pt_1 irregolarità, ossia che le carte di identità rumene erano fotocopiate solo su un lato, che le marche da bollo erano contraffatte e che su alcuni attestati di soggiorno non era stata applicata la relativa marca da bollo da parte del Comune di Foggia. Inoltre, la suddetta documentazione, contenuta nel dossier generato dalla consegna della carta RDC, è – normalmente - soggetta ad ulteriore controllo da parte del Direttore dell'Ufficio per l'archiviazione
“entro il mese successivo a quello di riferimento tramite plico dedicato”, così come previsto nella Scheda E.
3 -Archiviazione – pag. 62 della Guida Operativa -Reddito di Cittadinanza aggiornata al 10/10/2019. Omissioni tutte che farebbero ricadere la responsabilità delle violazioni messe in atto sul Direttore, in virtù della omessa vigilanza sull'operato del sottoposto.
4.3. Con il terzo motivo di appello il impugna la decisione emessa Pt_1 dal Tribunale nella parte in cui ha ravvisato la violazione delle norme di legge da parte del lavoratore ritenendo legittima la contestazione disciplinare con riferimento ad alcune pratiche di rilascio delle Carte di Reddito di Cittadinanza in cui le attestazioni di soggiorno rilasciate dal Comune di Foggia risultavano prive della marca da bollo;
adempimento fiscale che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatorio sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione Adduce l'appellante che non avrebbe allegato alcuna CP_1 documentazione atta a provare tale omissione e che, in ogni caso, la mansione non rientrava nelle sue competenze in quanto avrebbe dovuto occuparsi unicamente “dell'attività di acquisizione della suddetta certificazione in originale come prescritto nella scheda “E.1 pag. 49 della Guida Operativa Reddito di Cittadinanza aggiornamento al 10/10/2019 e nel Manuale identificazione Cliente scheda PI – A2 1/6 - A2 2/6 - A2 3/6 – A2 4/6 - A2 5/6 - A2 6/6 validità 17/09/2020”; il Tribunale avrebbe, dunque, erroneamente attribuito al lavoratore un dovere di verifica di natura fiscale e amministrativa del tutto estraneo alle competenze del personale di
[...]
e, tantomeno, a quelle di un operatore corner, la cui funzione consiste CP_1 unicamente nella acquisizione e gestione della documentazione prodotta dall'utenza, senza alcuna possibilità di verifica della validità formale o sostanziale degli atti amministrativi esibiti dai clienti.
4.4. Mediante il quarto motivo di gravame, il evidenzia avere Pt_1 errato il Tribunale nel valutare la circostanza afferente all'errata acquisizione
5 delle copie delle carte di identità rumene;
, oltre a non aver CP_1 provato documentalmente tale circostanza, avrebbe omesso di specificare che le suddette carte recavano i dati anagrafici solo sulla parte anteriore mentre il retro risultava completamente bianco, come risulta altresì dalla documentazione ufficiale disponibile sul portale del Consiglio dell'Unione Europea – PRADO;
aggiunge che il teste , escusso Testimone_1 all'udienza del 15.09.2022, aveva confermato la suddetta circostanza, avvalorando la deduzione che l'operato del risultava conforme a Pt_1 logica e diligenza professionale, non potendosi di conseguenza ravvisare alcuna negligenza o violazione dei regolamenti interni. Inoltre, adduce che la contestazione relativa all'utilizzo del codice fiscale per l'identificazione non appare contraria al Manuale di identificazione delle persone fisiche, con la conseguenza che alcun addebito di elusione delle procedure di identificazione, previste dalla normativa interna di
[...]
, era imputabile. CP_1
4.5. Con il quinto e ultimo motivo, infine, l'appellante impugna la sentenza nella parte in cui il primo giudice ha richiamato e posto a fondamento della propria decisione il “Report FMSI/21/0195 del 10/05/2021”, acquisito ex art. 421 c.p.c. con ordinanza resa all'esito dell'udienza del 25.01.2024, mentre avrebbe dovuto detto documento essere tempestivamente allegato dal ricorrente, atteso che la contestazione disciplinare oggetto di causa era stata comminata proprio in forza di detto documento elaborato dalla Fraud Management e Security Intelligence. Evidenzia l'appellante che “l'art. 421 c.p.c. non costituisce una deroga al principio della domanda e all'onere di allegazione dei fatti rilevanti che incombe sulle parti” e che, pertanto, il Giudice di prime cure avrebbe erroneamente permesso a di “sopperire” ad una ormai incorsa CP_1 decadenza a causa della sua colpevole inerzia processuale con conseguente grave violazione del principio del contradditorio.
---- 5. L'appello è infondato e va rigettato, avendo il Tribunale fatto buon governo dei principi posti a fondamento del disposto di cui agli artt. 2104 e 2105 c.c., e della interpretazione della giurisprudenza in materia, nonché delle previsioni contrattuali di cui agli artt. 52, 53, 54 e 55 del CCNL dei dipendenti di . CP_1
Preliminarmente va rammentato che l'iter procedurale che il datore di lavoro è tenuto a seguire per l'esercizio del potere disciplinare è regolato dall'art. 7 della legge 300 del 1970, norma che da un lato ha attribuito al datore di lavoro il potere disciplinare, come indicato all'art. 2106 c.c., da esercitare nei casi di inosservanza del lavoratore delle norme poste alla base del rapporto di lavoro, dall'altro, invece, ha limitato tale potere prevedendo un procedimento attraverso il quale il lavoratore vede tutelato il suo diritto alla difesa costituzionalmente garantito (Art. 24, comma II, Cost.). Il procedimento disciplinare è costituito da diverse fasi, ossia l'affissione 6 del codice disciplinare, la contestazione dei fatti, la concessione del termine di difesa, le giustificazioni del lavoratore, e da ultimo, nei casi mancato accoglimento di dette giustificazioni, l'irrogazione della sanzione disciplinare. In altri termini, qualora il datore di lavoro intenda adottare un provvedimento disciplinare nei confronti del lavoratore, deve contestare l'addebito tempestivamente al fine di consentire al lavoratore di conoscere i fatti addebitati a suo carico ed esercitare in maniera piena il proprio diritto di difendersi, a mezzo di giustificazioni scritte o attraverso l'audizione, al fine di garantirgli, dunque, un giusto contraddittorio. La contestazione dei fatti è condizione di procedibilità del provvedimento sanzionatorio e deve, pertanto, contenere i requisiti della specificità (ossia, deve indicare con precisione i fatti contestati fornendo gli elementi necessari di tempo e di luogo per consentire sia l'individuazione del fatto materiale nonché le infrazioni disciplinari addebitate al lavoratore sia il diritto di difesa di quest'ultimo), immediatezza (che deve essere valutata in relazione al lasso di tempo che intercorre tra l'effettiva conoscenza del fatto contestato da parte del datore di lavoro -- o nel momento in cui era in grado di venire a conoscenza -- e il momento successivo in cui viene contestata la condotta al lavoratore) e l'immodificabilità, ossia la corrispondenza tra i fatti contestati e quelli posti a fondamento del provvedimento disciplinare (ciò non esclude, così come statuito dalla S.C. nella sentenza n. 17245/2016, la possibilità che i fatti oggetto di contestazione possano in un secondo momento essere integrati, restando sempre nel perimetro del fatto oggetto di contestazione e sempre che l'integrazione avvenga prima che il lavoratore presenti le proprie giustificazioni).
5.1. Tutto ciò premesso, è bene prendere le mosse dai fatti addebitati al da a seguito di una complessa indagine ispettiva Pt_1 CP_1 effettuata dalla competente funzione di Fraud Management e Security Intelligence (FMSI). Essa sfociava dapprima in un dettagliato report (depositato in data 22.02.2024 a seguito del provvedimento del Tribunale del 25.1.2024), a cui faceva seguito la missiva di contestazione disciplinare nota del 04.06.2021, ricevuta il 11.06.2021, mediante la quale si imputavano al lavoratore una serie di irregolarità nello svolgimento delle mansioni assegnategli. Il contenuto del rapporto investigativo riportato nella lettera di contestazione illustra, invero, con assoluta precisione le violazioni poste in essere dal “Solo di recente, a seguito di complesse ed articolate Pt_1 verifiche effettuate dalla competente funzione di Fraud Management e Security Intelligence (FMSI), riguardanti numerose anomalie segnalate dalla funzione aziendale Bancoposta/Monicard in merito alle operazioni di consegna/sostituzione di Carte Reddito di Cittadinanza, avvenute presso l'Ufficio Postale (UP) di Foggia succ. 7, sono state individuate delle irregolarità da Lei poste in essere nell'esecuzione della prestazione lavorativa in qualità di Operatore Corner presso tale UP. 7 Pertanto, sono state attivate le opportune verifiche del caso sulla corretta operatività ed applicazione della normativa di riferimento. La competente funzione FMSI è intervenuta per intraprendere gli accertamenti ispettivi necessari alla ricostruzione delle modalità operative in uso e per verificare i presupposti per l'individuazione di eventuali responsabilità interne all'UP in relazione all'evento segnalato. A tal riguardo, sono stati acquisiti agli atti i dossier relativi a n.46 pratiche di consegna di Carte di Reddito di Cittadinanza. È stato accertato che le operazioni relative alle pratiche sopra citate sono risultate da Lei eseguite, con User ID “DANIE129” - a Lei univocamente attribuita e che La identifica nell'accesso agli applicativi di - CP_1 nel seguente periodo temporale: 27/01/2021; dal 16 al 20 febbraio 2021; 22 e 26 febbraio 2021 e il 01/03/2021, presso l'UP di Foggia succ. 7, dove Lei è assegnato con mansioni di Operatore Corner. Di seguito, Le viene riportato il dettaglio con la descrizione delle anomalie accertate per ciascuna operazione:
1. Carta RDC n. , consegnata il 27/01/2021 a NumeroDiCarta_1 cittadino rumeno, residente a [...], Parte_2 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente
[...]
Pt_3
2. Carta RDC n. consegnata il 16/02/2021 a NumeroDiCarta_2 [...]
cittadino rumeno, residente a [...], al vico Viola n. 15, come Pt_3 risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 -di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
[...]
3. Carta RDC n. , consegnata il 16/02/2021 a NumeroDiCarta_3
cittadina rumena, residente a [...]
n. 45, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 25/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata 8 al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
. Parte_5
4. Carta RDC n. , consegnata il 16/02/2021 a NumeroDiCarta_4
, cittadina rumena, residente a [...]
9, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 11/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente Parte_4
• Il nome sul modulo di consegna/sostituzione Carta RDC è errato perché indicato in “ ” invece di ”, come presente sulla Per_2 Parte_5
Carta d'Identità rumena.
5. Carta RDC n. , consegnata il 16/02/2021 a NumeroDiCarta_5 [...]
, cittadina rumena, residente a [...]
57, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 11/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente;
Parte_7 Persona_3 Persona_4
e Parte_8 Parte_9 Parte_10
6. Carta RDC n. , consegnata il 16/02/2021 a NumeroDiCarta_6
cittadina rumena, residente a [...]
Polare n. 27, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 11/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Persona_3 Persona_4
9 e Parte_8 Parte_9 Parte_10
7. Carta RDC n. , consegnata il 17/02/2021 a NumeroDiCarta_7
cittadino rumeno, residente a [...]
Corona n. 14, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena;
• l'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia è priva della marca da bollo che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatoria sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione.
8. Carta RDC n. consegnata il 17/02/2021 a NumeroDiCarta_8 [...]
, cittadina rumena, residente a [...], Per_5 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Cerignola il 04/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• l'attestazione rilasciata dal Comune di Cerignola è priva della marca da bollo che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatoria sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione.
9. Non è stato indicato il numero di carta per la Carta RDC consegnata il 18/02/201 a , cittadina rumena, residente a [...]
CE RE n. 12, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 05/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 -di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
e .
[...] Parte_3 Controparte_3
10. Carta RDC n. consegnata il 18/02/201 a NumeroDiCarta_9
, cittadina rumena, residente a [...]
n. 23, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 26/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 -di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
e .
[...] Parte_3 Parte_12
10 11. Carta CRD n. , consegnata il 18/02/201 a NumeroDiCart_10
cittadina rumena, residente a [...] Persona_6
(come , come risulta dall'Attestazione di Parte_11 soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 12/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente
; ; Parte_4 Parte_5 Persona_7 [...]
. Persona_8
12. Carta RDC n. consegnata il 18/02/201 a NumeroDiCart_11
, cittadina rumena, residente a [...], vico Pt_2 Parte_13
Fauno n. 9, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 10/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
; Parte_5 Parte_4 Persona_7 [...]
.; Per_6
• il nome della titolare, che appare sul modulo di consegna/sostituzione Carta RDC, sull'attestato rilasciato dal Comune di Foggia e sul Certificato di attribuzione del codice fiscale è errato essendo indicato come
“ e non “ come appare sulla Carta d'Identità CP_4 Pt_13 rumena. 13. Carta RDC n. consegnata il 18/02/201 a NumeroDiCart_12 Per_7
, cittadina rumena, residente a [...] Persona_7
(come , come risulta dall'Attestazione di soggiorno Persona_6 permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 02/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
e Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
. 14. Carta RDC n. , consegnata il Controparte_5 NumeroDiCart_13
11 18/02/201 a , cittadina rumena, residente a [...]
Foggia, via Sapienza n. 23, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 26/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
e Persona_9
15. CARTA RDC n. 5338701522908479, consegnata il 18/02/201 a cittadino rumeno, residente a [...], Persona_9 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 12/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
e ; . Parte_14 Parte_15
16. CARTE RC n. 5338701522908487, consegnata il 18/02/2021 a cittadina rumena, residente a [...]
CE TI n. 30, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 08/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; e Parte_6 Parte_7 Persona_4
• sull'attestato di soggiorno rilasciato dal Comune di Foggia, il cognome è errato perché indicato come “ ” e non “ ” come Per_3 Pt_16 indicato sulla Carta d'Identità rumena. 17. Carta RDC n. , consegnata il 18/02/2021 a NumeroDiCart_14
cittadino rumeno, residente a [...], Persona_4 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate: 12 • è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; e . Parte_6 Parte_7 Persona_3
18. CDRC n. 5338701522908339, consegnata il 19/02/2021 a Pt_10
cittadino rumeno, residente a [...], come
[...] risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 25/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
19. Carta RDC Persona_4 Parte_8 Parte_9
n. consegnata il 19/02/2021 a NumeroDiCart_15 Parte_17 cittadino rumeno, residente a [...], come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 26/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
e Persona_4 Parte_10 Parte_9
• sul certificato di soggiorno il nome è errato perché indicato come
“ . Pt_8
20. Carta RDC n. , consegnata il 19/02/2021 a NumeroDiCart_16
cittadina rumena, residente a [...]
Gargano n. 12, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 25/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
13 e Persona_4 Parte_10 Parte_17
21. CDRC n. 5338701522908305, consegnata il 19/02/201 a
[...]
, cittadino rumeno, residente a [...], come Pt_15 risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 19/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
e ; Parte_14 Persona_9
22. Carta RDC n. consegnata il 19/02/201 a NumeroDiCart_17 [...]
, cittadino rumeno, residente a [...]
13, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 12/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull' attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
e . Controparte_5 Parte_19
23. Carta RDC n. consegnata il 19/02/201 a NumeroDiCart_18
, cittadina rumena, residente a [...], vico Parte_19
Roberto Berio n. 8 Salomone n. 13, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 10/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
e 24. Carta RDC n. Controparte_5 Parte_18
, consegnata il 20/02/201 a cittadino NumeroDiCart_18 Parte_20 rumeno, residente a [...], come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata 14 al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; e . Controparte_5 Parte_18 Parte_19
25.Carta RDC n. , consegnata il 20/02/2021 a NumeroDiCart_19 cittadino rumeno, residente a [...]
CE RE n. 9, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 15/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_17 Parte_9
e Controparte_7 [...]
. Persona_10
26. CDRC n. 5338701522908289, consegnata il 20/02/2021 a
[...]
, cittadina rumena, residente a [...]al vico Fauno n. Persona_10
15, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 10/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_17 Parte_9
e Controparte_7 Persona_11
27. Carta RDC n. , consegnata il 20/02/2021 a NumeroDiCart_20
cittadino rumeno, residente a [...]
Sperone n. 32, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente percittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 25/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta 15 sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_17 Parte_9
. Persona_11 Persona_10
28. Carta RDC n. consegnata il 22/02/201 a NumeroDiCart_21
cittadino rumeno, residente a [...], vico Breve n. 16, Parte_21 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 18/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; ; e Controparte_5 Parte_18 Parte_19
Parte_20
29. Carta RDC n. consegnata il 22/02/2021 a NumeroDiCart_22 Pt_22
, cittadino rumeno, residente a [...], come
[...] risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 19/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• l'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia è priva della marca da bollo che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatoria sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione. 30. Carta RDC n. , consegnata il 26/02/2021 a NumeroDiCart_23
, cittadina rumena, residente a [...], Parte_23 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_8 Parte_9
; Persona_11 Persona_10 CP_8
e
[...] Controparte_9 CP_10
31. Carta RDC n. consegnata il 26/02/2021 a NumeroDiCart_24
cittadino rumeno, residente a [...]
21, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini 16 dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 14/12/2020. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_8 Parte_9
; Persona_11 Persona_10 CP_8
e .
[...] Controparte_9 Parte_23
32. Carta RDC n. consegnata il 26/02/2021 a NumeroDiCart_25
cittadina rumena, residente a [...]
TI n. 28, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 18/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_8 Parte_9
; Persona_11 Persona_10 CP_8
e .
[...] CP_10 Parte_23
33. Carta RDC n. consegnata il 26/02/2021 a NumeroDiCart_26 cittadino rumeno, residente a [...]
Capitanata n. 21, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 15/12/2020. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, edalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente Parte_6
; ; Parte_7 Persona_3 Persona_4
Parte_10 Parte_8 Parte_9
Persona_11 Controparte_11 CP_9
; ; e
[...] CP_10 Controparte_12 Controparte_13
. Parte_23
34. Carta RDC n. , consegnata il 26/02/201 a NumeroDiCart_27 Pt_24
, cittadina rumena, residente a [...], come risulta
[...]
17 dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 12/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; ; e Controparte_5 Parte_18 Parte_19
Parte_20 Parte_21 Parte_25 [...]
e CP_14 Parte_26
35. Carta RDC n. consegnata il 26/02/201 a NumeroDiCart_28 [...]
, cittadina rumena, residente a [...], vico Sassi n. 15, come risulta CP_14 dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; ; ; Controparte_5 Parte_18 Parte_19
Parte_20 Parte_21 Parte_25 Pt_24
e
[...] Parte_26
36. Carta RDC n. consegnata il 26/02/201 a NumeroDiCart_28
cittadino rumeno, residente a [...]
n. 15, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 26/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; ; ; Controparte_5 Parte_18 Parte_19
; e Parte_20 Parte_21 CP_14 Parte_24
Parte_26
37. Carta RDC n. consegnata il 26/02/201 a NumeroDiCart_28 cittadino rumeno, residente a [...], vico Parte_27
Pantano n. 46, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 18 11/01/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; ; Controparte_5 Parte_18 Controparte_15
; e
[...] Parte_21 CP_14 Parte_24
38. Carta RDC n. , consegnata Parte_25 NumeroDiCart_29 il 01/03/201 a , cittadino rumeno, residente a [...]
Foggia, via Meridiana n. 24, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 17/12/2020. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 019255 036 0 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente;
Parte_5 Parte_4 Persona_6 [...]
; ; ; Controparte_5 Parte_18 Parte_19
; Parte_20 Parte_21 CP_14 Parte_24
e Parte_27 Parte_25
39. Carta RDC n. consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_30
cittadina rumena, residente a [...]
Meridiana n. 24, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 16/12/2020. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_8 Parte_9
Persona_11 Persona_10 CP_9
;
[...] CP_10 Controparte_8 Parte_23 CP_16
e .
[...] Controparte_12
40. Manca il numero della carta RDC consegnata il 01/03/2021 a
, cittadino rumeno, residente a [...]
n. 18, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini 19 dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 21/12/2020. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_8 Parte_9
Persona_11 Persona_10 CP_9
;
[...] CP_10 Controparte_8 Parte_23 [...]
e . CP_13 CP_16
41. Carta RDC n. consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_31
, cittadina rumena, residente a [...]
n. 25, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 03/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 20 010358 278 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per la richiedente
[...]
; Parte_6 Parte_7 Persona_3
Persona_4 Parte_10 Parte_8 Parte_9
Persona_11 Persona_10 CP_9
;
[...] CP_10 Controparte_8 Parte_23 [...]
e CP_13 Controparte_12
42. Carta RDC n. consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_32
, cittadina rumena, residente a [...], come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 29/01/2021. Anomalie riscontrate: • è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
, ;
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
; . Parte_14 Persona_9 Parte_15
43. Carta RDC n. consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_32
cittadina polacca, residente a [...]
Persico n. 5, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 20 16/12/2020. Anomalie riscontrate:
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
, ;
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
e Parte_14 Persona_9 Parte_15
. Parte_29
44. Carta RDC n. , consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_33
cittadina rumena, residente a [...]
18, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 22/12/2020. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
, ;
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
Parte_14 Persona_9 Parte_15
e Parte_29 Controparte_17
45. Carta RDC n. consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_34
cittadino rumeno, residente a [...], Parte_31 come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 11/02/2021. Anomalie riscontrate:
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier, e dalla stessa non si evincono i dati anagrafici;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
, ;
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
Parte_14 Persona_9 Parte_15
; e Parte_29 Controparte_17
Parte_30
46.Carta RDC n. consegnata il 01/03/2021 a NumeroDiCart_35
, cittadino rumeno, residente a [...]
CE LI n. 41, come risulta dall'Attestazione di soggiorno permanente per cittadini dell'Unione Europea, rilasciata dal Comune di Foggia il 28/01/2021. Anomalie riscontrate
• è stato fotocopiato solo il recto della Carta d'Identità rumena, allegata al dossier;
• la marca da bollo apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di 21 Foggia ha la stessa numerazione – 01 19 046934 431 2 - di quella apposta sull'attestazione rilasciata dal Comune di Foggia per il richiedente Pt_2
, ;
[...] Parte_3 Parte_12 Controparte_3
Parte_14 Persona_9 Parte_15
; Parte_29 Controparte_17
e presente sul codice fiscale. Parte_30 Parte_31
Pt_2 Parte_3 Parte_12 CP_3
;
[...] Parte_14 Persona_9 [...]
; ; Pt_15 Parte_29 Controparte_17
; e
[...] Parte_30 CP_18
, dalle verifiche ispettive è emerso che i dossier analizzati sono
[...] accomunati, come descritto analiticamente nei punti che precedono dall'utilizzo delle stesse marche da bollo sui diversi Attestati di soggiorno rilasciati dal Comune di Foggia e che Lei ha sempre e costantemente omesso di acquisire correttamente la copia fotostatica del documento di riconoscimento esibito dal cliente straniero. Infatti, posto dinanzi alle evidenze emerse durante gli accertamenti ispettivi, Lei ha finanche dubitato della reale identità dei soggetti identificati, a causa della mascherina indossata. Pertanto, la Sua dichiarazione e la Sua condotta sono in contrasto con quanto previsto dal “Manuale di Identificazione delle Persone Fisiche” (Scheda PI – A2), laddove è previsto che l'identificazione di un soggetto (persona fisica) deve avvenire “mediante documento di riconoscimento in corso di validità ed un documento attestante il Codice Fiscale congruenti fra loro” e “i dati identificativi di un soggetto persona fisica sono: nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita”. A tal riguardo, Lei ha posto l'attestazione “visto l'originale” in calce ad ogni copia fotostatica nonostante la pessima qualità della copia del solo recto della Carta d'Identità rumena, tale da non far desumere, spesso, neppure il nome ed il cognome del soggetto. Di più, tale attestazione è stata da Lei posta nonostante la costante mancanza del verso dei documenti esibiti, l'impossibilità di desumere la data di nascita dalla carta d'identità rumena - avvalendosi del solo codice fiscale
- e aver accettato documenti i cui dati anagrafici sono risultati parzialmente errati o privi di marca da bollo. A ciò si aggiunge che non è stato soddisfatto il fondamentale requisito della congruenza fra documento di identità e codice fiscale, richiesto dal citato Manuale di Identificazione. Inoltre, in merito alla Sua dichiarazione relativa al cattivo funzionamento della macchina fotocopiatrice dell'ufficio, per giustificare la pessima qualità delle copie fotostatiche presenti nei dossier oggetto di accertamento ispettivo, è opportuno evidenziarLe che, altre copie fotostatiche acquisite nella stessa giornata, nella maggior parte dei casi non presentano la stessa pessima qualità di immagine. 22 Lei stesso posto di fronte a tutte le evidenze rilevate, ha dubitato di aver realmente identificato i soggetti ai quali ha rilasciato le carte RDC, laddove ha riferito di non poter escludere che, a causa della mascherina, “sempre le stesse due/tre persone” hanno potuto richiedere – e quindi sottoscrivere – le carte RDC anche per gli altri. Gli Attestati di Soggiorno Permanente per i Cittadini dell'Unione Europea di , e , che Per_12 Parte_11 Persona_5 sono risultati privi della marca da bollo che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatoria sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione, avrebbero ancor più dovuto destare la Sua attenzione. Inoltre, il Comune di Foggia ha errato nell'indicazione dei dati anagrafici per il rilascio di due Attestazioni di soggiorno permanente: “
[...]
è stato indicato come “ e BA NA NA è Pt_17 Pt_8 stata indicata come “ . I medesimi errori sono stati CP_4 pedissequamente riportati nel modulo di consegna/sostituzione delle relative carte RDC. È emerso, quindi, che queste ultime evidenze, unitamente alle altre sopra descritte, non sono state da Lei rilevate nel momento in cui avrebbe effettuato il controllo di regolarità dei documenti e di corretta identificazione dei soggetti, prima di procedere al rilascio delle Carte RDC, così come da Lei stesso dichiarato”.
5.2. Nella lettera di contestazione venivano inoltre riportate le dichiarazioni rese dal in occasione dell'incontro con l'ispettore Pt_1
FMSI del 03.05.2021, in cui riconosceva la paternità di tutte le operazioni irregolari contestategli dichiarando, testualmente, quanto segue: “Prendo visione degli indicati giornali di fondo e riconosco come da me processate le richieste carte RDC che mi vengono sottoposte in visione. Sono operatore corner dell'UP e, anche per sfruttare l'opportunità commerciale che mi era data dalla lavorazione delle carte RDC, ho gestito il rilascio delle stesse da gennaio 2021 circa. Il mio compito è quello di proporre Sim, Poste Pay, Connect ed altro e, dunque, in occasione delle richieste delle carte RDC, proponevo anche i nostri servizi. Presa visione di tutti i dossier che mi sono esibiti, relativi alle carte RDC, posso confermare di non aver io compilato la relativa modulistica che, spesso, i richiedenti portavano già compilata o veniva compilata dalla persona di nazionalità italiana che accompagnava lo straniero. La persona italiana che accompagnava lo straniero era a volte donna a volte uomo che comunque io non conosco. Queste persone si facevano portavoce degli stranieri spiegandomi, laddove l'interessato non sapeva esprimersi bene, ciò di cui aveva bisogno. Ho identificato i clienti richiedenti dal documento di identità ma non riuscendo a risalire dallo stesso alla data di nascita, mi sono avvalso dell'indicazione presente sul codice fiscale. Relativamente ai dossier la cui attestazione di soggiorno permanente è priva della prescritta marca da bollo, non mi sono accorto dell'anomalia, così come non ho fatto caso agli errori presenti sui dossier di Parte_5
23 , il cui nome è trascritto sul modulo come;
BA Pt_4 Per_2
GI NA erroneamente trascritto sul modulo, sull'attestazione di soggiorno e sull'attestazione del codice fiscale come “ ” e CP_5 [...]
erroneamente indicato sull'attestazione di soggiorno come Pt_17
“ . Confermo di aver sempre fotocopiato io, dai rispettivi originali, i Pt_8 documenti di riconoscimento, l'attestazione di soggiorno e il codice fiscale. La carta d'identità rumena è stata fotocopiata solo sul fronte perché il retro è completamente bianco. Ho notato e preso cognizione della diversa risoluzione delle copie fotostatiche eseguite nella stessa giornata ma la cosa è stata data da un problema alla macchina fotocopiatrice. Riconosco come da me compilato soltanto il modulo del 27 gennaio 2021 per la carta rilasciata a perché ricordo che il cliente mi Parte_2 stava facendo un po' di storie per essere aiutato nella compilazione. Non posso escludere, data la mascherina anti covid che tutti dobbiamo indossare, che magari sono venute sempre le stesse due/tre persone straniere, sempre accompagnate dall'uomo o dalla donna italiani, a chiedere le carte RDC per tutti gli altri e a firmare la relativa modulistica. Ricordo che gli italiani che accompagnavano gli stranieri non erano di Foggia ma forse della provincia perché parlavano con accento diverso da quello foggiano...”.
5.3. A fronte del riconoscimento delle operazioni anomale svolte, la società datrice contestava al lavoratore la violazione degli artt. 2104 e 2105 c.c., nonché degli artt. 52, 53, 54 e 55 del CCNL del 30.11.2017: “il comportamento da Lei tenuto nelle circostanze sopra menzionate costituisce una chiara violazione delle disposizioni aziendali e normative in materia. Tale Sua condotta, che ha generato un processo operativo difforme dalle leggi e dalle regole aziendali pregiudicando, oltre la regolarità del servizio, anche l'immagine della OC , assume rilevanza disciplinare CP_1
e riveste particolare gravità in considerazione della Sua funzione in Azienda e della connessa spiccata rilevanza che l'elemento fiduciario assume. Il Suo comportamento si pone in palese contrasto, altresì, con quanto previsto dall'art. 52 CCNL vigente, relativamente ai “Doveri del dipendente” nell'esecuzione della prestazione lavorativa: “Il dipendente deve tenere un comportamento disciplinato e rispondente ai doveri inerenti all'esplicazione delle attività assegnategli, ed in particolare: “b) svolgere con assiduità, diligenza e spirito di collaborazione, le attività assegnategli”, e con i principi sanciti nel Codice Etico adottato dalla OC che impone a ciascun dipendente di osservare un comportamento collaborativo, assolvendo ai propri compiti con onestà, correttezza, trasparenza, responsabilità e diligenza, nonché con i Principi di buona condotta per il personale di Ufficio Postale che dispongono che durante l'orario di lavoro
“il personale dell'UP deve svolgere con impegno, professionalità e responsabilità le attività di cui è incaricato”, previsioni che nelle circostanze 24 su esposte Lei ha disatteso. I fatti e le circostanze sopra riferite, da addebitarsi alla Sua responsabilità secondo quanto accertato dalla competente funzione aziendale, per effetto del rapporto di lavoro intercorrente con questa OC, costituiscono violazione degli obblighi e dei doveri su di Lei gravanti ai sensi degli artt. 2104 e 2105 del codice civile, come espressamente richiamati dall'art. 52 del C.C.N.L. vigente. Facciamo, altresì, espressa riserva di ogni possibile/ulteriore azione qualora eventuali indagini della Autorità Giudiziaria dovessero far emergere profili di responsabilità a Lei riconducibili, al momento sconosciuti. Pertanto, formulando sin d'ora ogni e più ampia riserva di azioni a tutela del diritto e degli interessi di per ogni Controparte_1 eventuale danno da Lei cagionato a questa OC con il Suo operato, anche sotto il profilo della responsabilità patrimoniale, Le contestiamo, sia congiuntamente che disgiuntamente, tutto quanto precede ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della Legge 20.05.1970, n. 300 e del combinato disposto di cui agli artt. 52, 53, 54 e 55 del CCNL del 30/11/2017, invitandoLa, ove lo ritenga, a produrre le Sue giustificazioni che dovranno pervenire entro e non oltre cinque giorni dalla data di ricezione della presente al seguente indirizzo: Controparte_19
Via Amendola 116 – 70126 Bari, o anche
[...]
a mezzo fax al n° 0698689920”. Addebiti ripresi nella nota del 09.07.2021 di applicazione della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per giorni sette, ai sensi degli artt. 52, 53, 54 e 55 del CCNL applicato.
5.4. Tanto premesso, risulta pretestuosa e priva di fondamento la doglianza con cui l'appellante ritiene che non siano state adeguatamente provate le circostanze poste a fondamento della sanzione sospensiva di sette giorni dal servizio e della retribuzione irrogata nei suoi confronti. I fatti oggetto di sanzione disciplinare sono stati illustrati pedissequamente nella lettera di contestazione precitata ove venivano oltretutto riportate le dichiarazioni confessorie rese dal in data 03.05.2021 all'ispettore Pt_1 incaricato, mediante le quali il lavoratore ammetteva l'esecuzione delle operazioni contestate, nonché le varie anomalie riscontrate. Tutte le circostanze riportate nella lettera sono state poi corroborate mediante l'escussione del teste funzionario dell'Ufficio Testimone_2
FMSI, la quale ha dichiarato: “La struttura Fraud Management Security Intelligence (FMSI), ha condotto, nell'ufficio postale di Foggia succ. 7 delle indagini disposte nell'ambito di attività preventive come da segnalazione della Banco Posta /monicard che monitora l'utilizzo delle carte di pagamento anche quelle relative al reddito di cittadinanza. All'esito degli accertamenti ho redatto un Report FMSI/21/0195 del 10/05/2021. Ho controllato n.46 pratiche di consegna di Carte di Reddito di Cittadinanza per le quali è stata rilevata una serie di irregolarità come riportate nel 25 report. In particolare le carte di identità erano fotocopiate solo sul fronte e non sul retro. Erano con dati non chiaramente visibili con immagine relativa alla fotografia non chiare. Ho ipotizzato che tanto potesse dipendere dal cattivo uso della fotocopiatrice ma ho riscontrato che fotocopie fatte lo stesso giorno erano nitide. Le anomalie accertate per ciascuna operazione sono state tutte dettagliatamente indicate nel report che confermo e contrassegnate dai n.ri da 1 a 46. L'attività anomala è stata posta in essere dal dipendente sig. nel periodo da gennaio a marco 2021 Parte_1 resso l'UP di Foggia succ. 7, dove il medesimo dipendente era assegnato con mansioni di Operatore Corner Le operazioni sono risultate eseguite dal dipendente con User ID “DANIE129” –che lo identifica Pt_1 univocamente nell'accesso agli applicativi di , e perché CP_1
l'operatività dell'operatore si desume dai giornali di fondo che elenca le operazioni processate dal dipendente, Nel caso di specie il giornale di fondo indicava quale operatore il ricorrente. Nell'ambito delle attività di indagine ho sentito il dipendente ho fatto rilevare le anomalie e Parte_1 questi mi ha risposto secondo quanto indicato nel verbale delle dichiarazioni rese identificato col n.ro Doc.7) degli allegati Poste di cui il giudice mi dà lettura. Su diversi permessi di soggiorno era apposta la stessa marche da bollo, cioè c'era la marca da bollo che riportava lo stesso numero. Abbiamo un manuale di identificazione delle persone che accedono alle operazioni e non c'è discrezionalità nelle modalità di fotocopia del documento che deve essere riprodotto fronte/retro. Le operazioni svolte dal sono in Pt_1 contrasto con quanto previsto dal “Manuale di Identificazione delle Persone Fisiche” che per l'identificazione di un soggetto (persona fisica) prevede l'identificazione mediante documento di riconoscimento in corso di validità ed un documento attestante il Codice Fiscale congruenti fra loro e i dati identificativi di un soggetto persona fisica cioè: nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita. Il sig. ha posto l'attestazione “visto Pt_1
l'originale” in calce ad ogni copia fotostatica pur se, come detto, per la qualità delle fotocopie spesso non era possibile leggere neppure il nome ed il cognome del soggetto. Feci notare al che altre fotocopie eseguite Pt_1 lo stesso giorno risultavano chiare e questi rispose come riportato nel verbale che il giudice mi legge. Gli Attestati di Soggiorno Permanente per i Cittadini dell'Unione Europea di , e Per_12 Parte_11
, erano privi della marca da bollo che deve essere apposta Persona_5 obbligatoriamente sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione come previsto dal DPR 642/1972. Ho riscontrato degli errori nei dati anagrafici degli interessati riportati sul modulo di consegna/sostituzione delle relative carte RDC che devono essere compilate dagli stessi interessati. Vi erano inoltre due Attestazioni di soggiorno permanente erroneamente indicati dal Comune di Foggia relativamente ai seguenti nominativi: ” Pt_17 Pt_8 indicato come “ e BA NA NA indicata come Pt_8
“ . Non ricordo se il Codice Disciplinare all'epoca dei fatti, CP_4
26 anno 2021, era regolarmente affisso nell'apposita bacheca, presso l'ufficio Postale di Foggia Succ.
7. Tutto il personale dell'Ufficio postale deve avere conoscenza e applicare il “Manuale di Identificazione delle Persone Fisiche” per l'identificazione di un soggetto (persona fisica), se il dipendente ha qualche dubbio il manuale è visibile sul supporto telematico. La mia relazione indica come allegati tutti i documenti consultati presso l'Ufficio postale e relativi alle pratiche esaminate. Confermo che oltre al Manuale indicato ci sono delle Comunicazioni Interne (COI). Il giudice mi legge l'allegato 2 prodotto dal e confermo che sono documenti COI. Pt_1
Il era operatore corner, cioè, doveva proporre prodotti e servizi di Pt_1
ed era stato incaricato al rilascio delle carte di Reddito di CP_1
Cittadinanza”. Infine, tramite lettera di giustificazioni del 15.06.2021, il Pt_1 confermava i fatti addebitatigli (“le carte di identità sono state fotocopiate solo sul recto, poiché l'altra facciata del documento stesso è completamente bianca…. Non ho mai ricevuto alcuna formazione per il controllo e la verifica delle marche da bollo…”). Alla luce di quanto dianzi riportato, e a smentita dell'accusa mossa dal di carenza di materiale probatorio attestante la fondatezza degli Pt_1 addebiti mossi, risultano ampiamente provate, a mezzo prove documentali e orali, le circostanze addotte a fondamento della sanzione irrogata.
5.5. Del pari priva di fondamento deve ritenersi la doglianza che addebita al Tribunale di avere malamente trascurato la giustificazione, pure debitamente addotta dal di essere privo della adeguata formazione Pt_1 professionale in ordine al rilascio delle carte reddito di cittadinanza, nonché dell'omesso adempimento da parte del Direttore del dovere di vigilanza sul sottoposto durante lo svolgimento delle mansioni assegnate. Ed invero, le negligenze emerse dal report investigativo attenevano a mansioni del tutto basilari e semplici, rientranti nel mansionario di qualunque addetto al servizio , e cioè la mera identificazione dei CP_1 richiedenti i servizi;
le omissioni contestate al si riferivano Pt_1 all'omessa verifica della corrispondenza tra i dati presenti sul documento e quelli relativi alla carta da consegnare, nonché – addirittura- alla verifica de visu della foto riportata sui documenti e il soggetto richiedente presente allo sportello. Si riscontrava, inoltre, l'approssimazione nell'acquisizione delle copie dei documenti, archiviate in maniera incompleta (fotocopia del solo recto e non del verso del documento) o i cui dati erano spesso illeggibili a causa della pessima qualità delle copie fotostatiche, la omessa verifica della presenza o conformità della marca da bollo presente sull'attestato di soggiorno dei richiedenti di nazionalità rumena. Configurandosi tali compiti come semplici e ripetitivi, non appare affatto giustificabile la superficialità del nel procedere alla acquisizione e Pt_1 conservazione dei documenti di identità rumeni, i quali sono risultati, in occasione del controllo investigativo, sostanzialmente illeggibili a causa 27 della pessima qualità della copia fotostatica e, addirittura, fotocopiati solo parzialmente. A tal proposito irrilevanti risultano le giustificazioni addotte dal il Pt_1 quale ha sostenuto, nell'incontro del 03.05.2021 con l'ispettore FMSI, che
“La carta d'identità rumena è stata fotocopiata solo sul fronte perché il retro è completamente bianco” e, successivamente, nelle giustificazioni “4. Le carte di identità rumene sono state fotocopiate solo sul recto, poiché l'altra facciata del documento è completamente bianca. Tanto è stato eseguito anche per ordine del Direttore”. Ancora, le copie fotostatiche (già di per sé incomplete) erano, oltretutto, mal eseguite tanto da rendere illeggibili i dati anagrafici necessari alla identificazione e anche su tale punto il al fine di giustificare la Pt_1 propria condotta, affermava che tanto era dovuto ad un malfunzionamento della macchina fotocopiatrice (così dichiarava: “Ho notato e preso cognizione della diversa risoluzione delle copie fotostatiche eseguite nella stessa giornata ma la cosa è stata data da un problema alla macchina fotocopiatrice”); rilievo smentito da quanto appurato dagli investigatori che accertavano, invece, che nella stessa giornata risultavano fotocopiati altri documenti tramite lo stesso macchinario perfettamente leggibili. Le negligenze, peraltro, non attenevano solo alla “materialità” della identificazione;
ed invero, il lavoratore apponeva l'attestazione “visto l'originale” nonostante fosse addirittura impossibile risalire alla data di nascita riportata sul documento, tanto da dover ricorrere, come dallo stesso dichiarato durante l'incontro del 03.05.2021, al codice fiscale per ricavarla:
“Ho identificato i clienti richiedenti dal documento di identità ma non riuscendo a risalire dallo stesso alla data di nascita, mi sono avvalso dell'indicazione presente sul codice fiscale”. Di particolare gravità appare il fatto che il non procedesse neanche Pt_1 alla basilare identificazione del richiedente verificando la corrispondenza tra il volto della persona presentatasi allo sportello e la foto sulla carta di identità, sostenendo a tal proposito che: “Non posso escludere, data la mascherina anti covid che tutti dobbiamo indossare, che magari sono venute sempre le stesse due/tre persone straniere, sempre accompagnate dall'uomo o dalla donna italiani, a chiedere le carte RDC per tutti gli altri e a firmare la relativa modulistica. Ricordo che gli italiani che accompagnavano gli stranieri non erano di Foggia ma forse della provincia perché parlavano con accento diverso da quello foggiano...”. Particolarmente rilevante, è altresì la mancata verifica della corrispondenza tra i dati anagrafici su due attestazioni di soggiorno permanente: in tali attestazioni è stato indicato come Parte_17
e BA NA NA è stata indicata come Pt_8
” e i medesimi errori sono stati pedissequamente riportati nel CP_4 modulo di consegna/sostituzione delle relative carte RDC: se ne desume che il anche in questi casi, non ha effettuato il controllo di regolarità dei Pt_1
28 documenti e di corretta identificazione dei soggetti, prima di procedere al rilascio delle Carte RDC. Ebbene, a tal proposito il Tribunale ha giustamente evidenziato che il lavoratore si è reso responsabile di violazione delle norme di legge, in particolare del DPR 642/1972, non essendosi premurato di verificare la presenza o meno della marca da bollo: “Tra l'altro per alcune pratiche (cfr. nr. 7,8 e 29) la documentazione lavorata dal viola norme di legge Pt_1 poiché le attestazioni rilasciate dal Comune di Foggia sono prive della marca da bollo che il DPR 642/1972 ha previsto come obbligatoria sugli atti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e tale disciplina doveva essere conosciuta dal quale operatore corner o in ogni caso quale Pt_1 dipendente di ”. CP_1
Anche con riferimento a tali violazioni il lavoratore non ha saputo addurre alcuna valida giustificazione, ammettendo piuttosto quanto compiuto:
“Relativamente ai dossier la cui attestazione di soggiorno permanente è priva della prescritta marca da bollo, non mi sono accorto dell'anomalia, così come non ho fatto caso agli errori presenti sui dossier di Parte_5
, il cui nome è trascritto sul modulo come;
BA
[...] Per_2
GI NA erroneamente trascritto sul modulo, sull'attestazione di soggiorno e sull'attestazione del codice fiscale come “ ” e CP_5 [...]
erroneamente indicato sull'attestazione di soggiorno come Pt_17
“ . Confermo di aver sempre fotocopiato io, dai rispettivi originali, i Pt_8 documenti di riconoscimento, l'attestazione di soggiorno e il codice fiscale”.
5.6. Osserva la Corte che erra l'appellante nel sostenere che gli fosse richiesto più di quanto conferente alle mansioni attribuitegli, assumendo che gli fossero addirittura stati assegnati – a sua insaputa- poteri di controllo e di verifica della corretta applicazione della normativa fiscale sulla apposizione dei bolli e di non aver ricevuto alcun tipo di formazione al riguardo: “appare evidente come in alcun modo l'appellante, sprovvisto di strumenti e di ogni qualsiasi formazione in merito, era tenuto a verificare che le attestazioni, rilasciate dal comune di Foggia, fossero munite di marche da bollo o che queste non fossero state falsificate. Inoltre, è assolutamente temerario pretendere che un lavoratore di una società privata (qual è ) CP_1 verifichi la correttezza fiscale formale in ordine al rilascio di un certificato emesso da un Ufficio pubblico. Chi è tenuto a verificare la conformità, anche sotto l'aspetto fiscale nel rilascio delle certificazioni pubbliche (aventi valore fino a querela di falso), è solo e soltanto il funzionario amministrativo addetto all'Ente pubblico. Insomma, è un grossolano errore ritenere di rimettere al dipendente di il controllo e la corretta Controparte_1 applicazione della normativa fiscale sull'apposizione dei bolli” (pag. 14 atto di appello). Ed invero, come debitamente documentato nel corso del giudizio di primo grado, le azioni prodromiche effettuate dal sono comuni e Pt_1 obbligatorie per qualsiasi tipo di operazione che il dipendente postale debba 29 compiere, trattandosi della mera acquisizione di documenti, necessaria anche al rilascio delle SIM Poste Mobile cui il lavoratore era, in via principale, addetto. Infatti, seppur il era addetto alla gestione delle SIM Poste Mobile Pt_1
(postazione Corner Poste Mobile) e non addetto allo sportello, va detto che le anomalie riscontrate nell'indagine afferivano a mansioni cui tutto il personale dell'ufficio postale era formato e che attenevano alla semplice identificazione delle persone fisiche e verifica della congruenza tra documento di identità e codice fiscale, così come previsto dal “Manuale di identificazione delle persone fisiche” (scheda PI-A2), visibile su supporto telematico a tutti i dipendenti, laddove è precisato che l'identificazione di un soggetto (persona fisica) deve avvenire “mediante documento di riconoscimento in corso di validità ed un documento attestante il Codice Fiscale congruenti fra loro” e “i dati identificativi di un soggetto persona fisica sono: nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita”.
5.7. Sulla base di quanto detto, superflua risulta la censura dell'appellante secondo cui le irregolarità poste in essere erano state causate dalla condotta omissiva del Direttore Montaruli, tenuto ad effettuare gli opportuni controlli sull'operato del sottoposto (cd. colpa in vigilando), osservando sul punto la Corte che tale eventuale omissione avrebbe dovuto/potuto al più dare luogo ad una responsabilità concorrente, non anche escludere la responsabilità dell'operatore in relazione alle mancanze addebitategli;
qualora, infatti, si fosse ravvisato un profilo di responsabilità nella condotta del Direttore, questo non avrebbe certamente esentato il dal subire l'irrogazione Pt_1 della sanzione disciplinare per le negligenze dallo stesso perpetrate.
Lamenta, infine, il lavoratore essere il Direttore responsabile anche della diversa e arbitraria organizzazione imposta agli operatori dell'ufficio postale, contraria alle disposizioni del Manuale Reddito di Cittadinanza – Gestione UP” (validità 04/03/2019) – “Organizzazione Ufficio Postale (gestione della coda RDC”), in base al quale i clienti interessati al rilascio delle carte RDC sono tenuti a prendere il ticket al fine di essere serviti presso i normali sportelli di servizi finanziari e non anche presso la postazione “Corner Poste Mobile” ove era impiegato il medesimo. Ritiene sul punto la Corte corretta la motivazione del Tribunale sul punto, e cioè che il non aveva mai contestato il modello organizzativo Pt_1 poiché tanto gli consentiva di proporre i prodotti Corner in occasione del rilascio carte Reddito Cittadinanza, così come dallo stesso dichiarato in data 03.05.2021: “sono operatore corner dell'UP e, anche per sfruttare l'opportunità commerciale che mi era data dalla lavorazione delle carte RDC, ho gestito il rilascio delle stesse da gennaio 2021 circa. Il mio compito è quello di proporre Sim, Poste Pay, Connect ed altro e, dunque, in occasione delle richieste delle carte RDC, proponevo anche i nostri servizi”. Sulla base delle suddette considerazioni può, dunque, affermarsi che detta reiterata e consapevole condotta posta in essere dal attuata in Pt_1
30 violazione degli obblighi di correttezza e diligenza sullo stesso gravanti, sia stata idonea a giustificare un provvedimento sanzionatorio, peraltro di tipo conservativo, da parte di ai sensi e per gli effetti dell'art. Controparte_1
7 della legge n. 300/1970.
----- 6. Alla luce delle suddette considerazioni l'appello va rigettato e, per l'effetto, la sentenza impugnata confermata in ogni parte. Le spese del grado seguono la soccombenza del e sono liquidate Pt_1 come da dispositivo, in ossequio ai parametri di cui al D.M. n.55 del 2014, come mod. dal D.M. n.147 del 2022 e tenuto conto del valore indeterminabile della controversia in oggetto (sul punto cfr. Cass. n. 24979 del 2018: «La controversia concernente la legittimità di una sanzione disciplinare è di valore indeterminabile, giacché l'applicazione della sanzione può esplicare un'incidenza sullo status del lavoratore implicando un giudizio negativo che va oltre il valore strettamente economico della sanzione stessa ed involge la correttezza, la diligenza e la capacità professionale del lavoratore»), della sua complessità e dell'attività processuale in concreto espletata). Deve, infine, darsi atto della sussistenza dei presupposti per l'applicazione dell'art. 13, comma 1 quater, del d.P.R. n. 115 del 2002, come modificato dall'art. 1, comma 17, della l. n. 228 del 2012. Spetta, peraltro, all'amministrazione giudiziaria verificare la debenza in concreto del contributo per l'inesistenza di cause originarie o sopravvenute di esenzione dal suo pagamento (v. Cass. sez. un. n. 4315 del 2020)
P.Q.M.
La Corte di Appello di Bari, Sezione Lavoro, definitivamente pronunciando sull'appello proposto con ricorso depositato in data 19.12.2024 da nei confronti di avverso Parte_1 Controparte_1 la sentenza n. 1989/2024 resa dal Tribunale del lavoro di Foggia in data 21.06.2024, così provvede: rigetta l'appello; conferma l'impugnata sentenza;
condanna l'appellante al pagamento delle spese del presente grado di giudizio, liquidate complessivamente in € 5.000,00, oltre accessori di legge;
dichiara la sussistenza dei presupposti processuali per il versamento, da parte dell'appellante, di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello previsto per il ricorso, se dovuto. Così deciso in Bari, il 9 ottobre 2025
Il Presidente Dott. ssa Ernesta Tarantino Il Consigliere estensore Dott.ssa Elvira Palma
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