Ordinanza 18 aprile 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Genova, ordinanza 18/04/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Genova |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 18 aprile 2025 |
Testo completo
N. 26-1/2025 Ruolo Generale
LA CORTE D'APPELLO DI GENOVA
SEZIONE LAVORO composta da
Paolo Viarengo Presidente relatore
Caterina Baisi Consigliera
Maria Grazia Cassia Consigliera ha pronunciato la seguente
ORDINANZA nel procedimento di appello promosso da
appellante Parte_1 contro
appellata Controparte_1
L'istanza di sospensione della provvisoria esecutività della sentenza impugnata deve essere dichiarata inammissibile, in assenza di uno dei presupposti indispensabili per l'adozione del provvedimento inibitorio e cioè l'inizio dell'esecuzione.
In ogni caso, il “grave danno” che potrebbe giustificare la sospensione della sentenza, non può consistere nel subire i meri effetti della condanna pronunciata, ma deve rappresentare un rilevante pregiudizio, tale da incidere sulla parte assoggettata ad esecuzione con effetti ulteriori rispetto a quelli propri dell'esecuzione.
Nel caso di specie non sono stati prospettati, né allegati, né a maggior ragione documentati e provati, rilevanti effetti pregiudizievoli ulteriori rispetto a quelli propri dell'esecuzione.
In particolare, a fronte di una somma da versare di non rilevante entità, euro 2.700,00 oltre accessori, da un lato l'appellante risulta svolgere regolare attività lavorativa, dall'altro lato l'impresa individuale appellata, come documentato, risulta presente sul mercato da molti anni, ha due dipendenti ed un fatturato annuo di circa euro 120.000,00, quindi del tutto in grado di eventualmente restituire la limitata somma di cui alla sentenza di primo grado, somma, peraltro, relativa solo alla liquidazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile l'istanza di sospensione dell'esecuzione.
Manda alla Cancelleria per le comunicazioni del presente provvedimento e per gli adempimenti di competenza.
Genova, 18.4.2025. Il Presidente estensore
Paolo Viarengo