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Sentenza 14 novembre 2025
Sentenza 14 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Aosta, sentenza 14/11/2025, n. 25 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Aosta |
| Numero : | 25 |
| Data del deposito : | 14 novembre 2025 |
Testo completo
N. 33/2025 R.G.
Repubblica Italiana In nome del popolo italiano
Tribunale ordinario di Aosta
Il Tribunale, composto dai seguenti magistrati: dott. Giuseppe Marra - Presidente dott. Marco Tornatore - Giudice est./rel. dott. Maurizio D'Abrusco - Giudice ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
nel procedimento per la dichiarazione di apertura della liquidazione controllata, promosso da:
nato il [...] a [...] e residente in [...]Parte_1
NI (AO), Frazione Semon n. 91 (codice fiscale;
C.F._1
e nata il [...] a [...] e residente in [...]CP_1
(AO), Frazione Semon n. 91 (codice fiscale ); C.F._2
assistiti e difesi dall'avv. Federica Gilliavod del foro di Aosta;
RICORRENTI
OGGETTO: Ricorso congiunto per la dichiarazione di apertura della liquidazione controllata.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso iscritto a ruolo in data 27.10.2025, e Parte_1 [...]
tra loro coniugati, chiedevano che venisse dichiarata l'apertura della CP_1
liquidazione controllata dei rispettivi patrimoni.
pagina1 di 4 Il ricorso è fondato.
Gli esponenti si trovano infatti in stato di indebitamento, come risulta dalla relazione particolareggiata redatta dal professionista (con funzioni di OCC). In particolare,
è percettore nell'anno 2024 di reddito d'impresa per euro Parte_1
24.220,00 e è percettrice nell'anno 2024 di reddito d'impresa per euro CP_1
13.041,00, a fronte di debiti complessivi dell'importo di euro 364.295,86, oltre ad una cartella esattoriale dell'importo di euro 27.839,72, ricevuta dopo la redazione del ricorso introduttivo.
L'ipotesi di soddisfacimento dei debiti prevede la vendita all'asta di tutti i beni immobili (stimati in complessivi euro 305.163,00), nonché l'accantonamento di quota parte del rispettivo reddito mensile nella misura eccedente le necessità di sostentamento del nucleo familiare, per complessivi euro 7.200,00 nel triennio.
Come da specifica attestazione del professionista (con funzioni di OCC), imposta dall'art. 268 comma 3 CCI, nel testo novellato dal decreto legislativo 13 settembre 2024
n. 136, recante disposizioni integrative e correttive al codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza di cui al decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14, durante il periodo di liquidazione controllata è possibile acquisire attivo da distribuire ai creditori.
Il citato professionista ha altresì formulato un parere favorevole all'ammissione del debitore alla procedura in oggetto, sussistendo nel caso di specie i requisiti prescritti dall'art. 269 CCI, relativamente alla completezza ed all'attendibilità della documentazione depositata a corredo della domanda di ammissione alla Procedura.
Risultano inoltre depositati in allegato alla relazione particolareggiata:
− l'elenco creditori (cfr. allegato alla relazione particolareggiata al n. 16);
− la nota relativa alla consistenza e composizione del patrimonio (cfr. allegato alla relazione particolareggiata al n. 20);
− l'elenco degli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione compiuti negli ultimi 5 anni (cfr. allegato alla relazione particolareggiata al n. 17);
− le dichiarazioni dei redditi degli ultimi 3 anni (cfr. allegato alla relazione particolareggiata ai nn. da 7 a 14);
− l'elenco degli stipendi, delle pensioni, dei salari e di tutte le entrate del debitore e del suo nucleo familiare, con l'indicazione di quanto occorre al mantenimento della sua famiglia (cfr. paragrafo 20 della relazione particolareggiata).
pagina2 di 4 Come da attestazione di cancelleria datata 5.11.2025, non risulta che siano state presentate domande di accesso alle procedure di cui al titolo IV del decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14 e successive modificazioni ed integrazioni (CCI).
In conclusione, ritiene il Tribunale, per quanto sopra esposto ed argomentato, che sussistano i presupposti di legge per l'apertura della liquidazione controllata del patrimonio del debitore.
Seguono i provvedimenti indicati nell'art. 270 comma 2 del decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14 e successive modificazioni ed integrazioni (CCI), come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, visto l'art. 270 comma 2 del decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14
e successive modificazioni ed integrazioni (CCI);
− dichiara l'apertura della liquidazione controllata del patrimonio di:
1. nato il [...] a [...] e residente Parte_1
in Saint NI (AO), Frazione Semon n. 91 (codice fiscale
; C.F._1
2. nata il [...] a [...] e residente in CP_1
Saint NI (AO), Frazione Semon n. 91 (codice fiscale
); C.F._2
− nomina Giudice delegato per la procedura il dott. Marco Tornatore;
− nomina liquidatore l'avv.ta Manuela Massai, con studio in Aosta;
− ordina ai debitori, se imprenditori, di depositare entro sette giorni i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie, nonché in ogni caso l'elenco dei creditori;
− assegna ai creditori ed ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato termine di sessanta giorni entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo;
− ordina la consegna o il rilascio dei beni facenti parte del patrimonio di liquidazione;
pagina3 di 4 − dispone l'inserimento della presente sentenza nel sito internet del Ministero della giustizia, nonché, nel caso in cui i debitori svolgano attività d'impresa, la pubblicazione presso il registro delle imprese;
− ordina, qualora nel patrimonio siano ricompresi beni immobili o beni mobili registrati, la trascrizione della sentenza presso gli uffici competenti.
Così deciso in Aosta, nella Camera di Consiglio, il giorno 12/11/2025.
Il Presidente
dott. Giuseppe Marra
firma digitale
Il Giudice rel. dott. Marco Tornatore
firma digitale pagina4 di 4
Repubblica Italiana In nome del popolo italiano
Tribunale ordinario di Aosta
Il Tribunale, composto dai seguenti magistrati: dott. Giuseppe Marra - Presidente dott. Marco Tornatore - Giudice est./rel. dott. Maurizio D'Abrusco - Giudice ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
nel procedimento per la dichiarazione di apertura della liquidazione controllata, promosso da:
nato il [...] a [...] e residente in [...]Parte_1
NI (AO), Frazione Semon n. 91 (codice fiscale;
C.F._1
e nata il [...] a [...] e residente in [...]CP_1
(AO), Frazione Semon n. 91 (codice fiscale ); C.F._2
assistiti e difesi dall'avv. Federica Gilliavod del foro di Aosta;
RICORRENTI
OGGETTO: Ricorso congiunto per la dichiarazione di apertura della liquidazione controllata.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso iscritto a ruolo in data 27.10.2025, e Parte_1 [...]
tra loro coniugati, chiedevano che venisse dichiarata l'apertura della CP_1
liquidazione controllata dei rispettivi patrimoni.
pagina1 di 4 Il ricorso è fondato.
Gli esponenti si trovano infatti in stato di indebitamento, come risulta dalla relazione particolareggiata redatta dal professionista (con funzioni di OCC). In particolare,
è percettore nell'anno 2024 di reddito d'impresa per euro Parte_1
24.220,00 e è percettrice nell'anno 2024 di reddito d'impresa per euro CP_1
13.041,00, a fronte di debiti complessivi dell'importo di euro 364.295,86, oltre ad una cartella esattoriale dell'importo di euro 27.839,72, ricevuta dopo la redazione del ricorso introduttivo.
L'ipotesi di soddisfacimento dei debiti prevede la vendita all'asta di tutti i beni immobili (stimati in complessivi euro 305.163,00), nonché l'accantonamento di quota parte del rispettivo reddito mensile nella misura eccedente le necessità di sostentamento del nucleo familiare, per complessivi euro 7.200,00 nel triennio.
Come da specifica attestazione del professionista (con funzioni di OCC), imposta dall'art. 268 comma 3 CCI, nel testo novellato dal decreto legislativo 13 settembre 2024
n. 136, recante disposizioni integrative e correttive al codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza di cui al decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14, durante il periodo di liquidazione controllata è possibile acquisire attivo da distribuire ai creditori.
Il citato professionista ha altresì formulato un parere favorevole all'ammissione del debitore alla procedura in oggetto, sussistendo nel caso di specie i requisiti prescritti dall'art. 269 CCI, relativamente alla completezza ed all'attendibilità della documentazione depositata a corredo della domanda di ammissione alla Procedura.
Risultano inoltre depositati in allegato alla relazione particolareggiata:
− l'elenco creditori (cfr. allegato alla relazione particolareggiata al n. 16);
− la nota relativa alla consistenza e composizione del patrimonio (cfr. allegato alla relazione particolareggiata al n. 20);
− l'elenco degli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione compiuti negli ultimi 5 anni (cfr. allegato alla relazione particolareggiata al n. 17);
− le dichiarazioni dei redditi degli ultimi 3 anni (cfr. allegato alla relazione particolareggiata ai nn. da 7 a 14);
− l'elenco degli stipendi, delle pensioni, dei salari e di tutte le entrate del debitore e del suo nucleo familiare, con l'indicazione di quanto occorre al mantenimento della sua famiglia (cfr. paragrafo 20 della relazione particolareggiata).
pagina2 di 4 Come da attestazione di cancelleria datata 5.11.2025, non risulta che siano state presentate domande di accesso alle procedure di cui al titolo IV del decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14 e successive modificazioni ed integrazioni (CCI).
In conclusione, ritiene il Tribunale, per quanto sopra esposto ed argomentato, che sussistano i presupposti di legge per l'apertura della liquidazione controllata del patrimonio del debitore.
Seguono i provvedimenti indicati nell'art. 270 comma 2 del decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14 e successive modificazioni ed integrazioni (CCI), come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, visto l'art. 270 comma 2 del decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14
e successive modificazioni ed integrazioni (CCI);
− dichiara l'apertura della liquidazione controllata del patrimonio di:
1. nato il [...] a [...] e residente Parte_1
in Saint NI (AO), Frazione Semon n. 91 (codice fiscale
; C.F._1
2. nata il [...] a [...] e residente in CP_1
Saint NI (AO), Frazione Semon n. 91 (codice fiscale
); C.F._2
− nomina Giudice delegato per la procedura il dott. Marco Tornatore;
− nomina liquidatore l'avv.ta Manuela Massai, con studio in Aosta;
− ordina ai debitori, se imprenditori, di depositare entro sette giorni i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie, nonché in ogni caso l'elenco dei creditori;
− assegna ai creditori ed ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato termine di sessanta giorni entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo;
− ordina la consegna o il rilascio dei beni facenti parte del patrimonio di liquidazione;
pagina3 di 4 − dispone l'inserimento della presente sentenza nel sito internet del Ministero della giustizia, nonché, nel caso in cui i debitori svolgano attività d'impresa, la pubblicazione presso il registro delle imprese;
− ordina, qualora nel patrimonio siano ricompresi beni immobili o beni mobili registrati, la trascrizione della sentenza presso gli uffici competenti.
Così deciso in Aosta, nella Camera di Consiglio, il giorno 12/11/2025.
Il Presidente
dott. Giuseppe Marra
firma digitale
Il Giudice rel. dott. Marco Tornatore
firma digitale pagina4 di 4