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6 novembre 1974
6 novembre 1974
Art. 8.
Il primo comma dell'articolo 9 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 , e' sostituito dai seguenti:
"Il contravventore agli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale e' punito con l'arresto da tre mesi ad un anno.
Se l'inosservanza riguarda la sorveglianza speciale con l'obbligo o il divieto di soggiorno, si applica la pena dell'arresto da sei mesi a due anni.
In ogni caso e' consentito l'arresto anche fuori dei casi di flagranza".
Il primo comma dell'articolo 9 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 , e' sostituito dai seguenti:
"Il contravventore agli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale e' punito con l'arresto da tre mesi ad un anno.
Se l'inosservanza riguarda la sorveglianza speciale con l'obbligo o il divieto di soggiorno, si applica la pena dell'arresto da sei mesi a due anni.
In ogni caso e' consentito l'arresto anche fuori dei casi di flagranza".
Commentari • 7
- 1. Art. 1 - Soggetti destinatarihttps://www.filodiritto.com/ · 1
Rassegna di giurisprudenza Art. 1, lettera a): i soggetti abitualmente dediti a traffici delittuosi La sentenza n. 24/2019 della Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale: – dell'art. 4, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 159 del 2011, nella parte in cui stabilisce che i provvedimenti previsti dal capo secondo si applichino anche ai soggetti indicati nell'articolo 1, lettera a, della legge 27 dicembre 1956 n. 1423 nella parte in cui consente l'applicazione della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza anche ai soggetti indicati nell'art. 1, lett. a); – dell'articolo 16 del decreto legislativo n. 159 del 2011, …
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Giurisprudenza • 9
- 1. Corte Cost., sentenza 05/05/1983, n. 126Provvedimento: […] Per poterla apprezzare correttamente è necessario rifarsi alla ordinanza di rimessione, dalla quale si ricava che essa è stata emessa nel corso del giudizio a carico di soggetto imputato del fatto di "avere distribuito volantini di contenuto politico" "così contravvenendo al provvedimento della Corte di Appello di Milano del 25 febbraio 1980 adottato ai sensi dell'art. 5 legge 1423/1956" e "quindi chiamato a rispondere della contravvenzione prevista dal successivo art. 9 della legge n. 1423 del 1956 come modificato dall'art. 8 della legge n. 497/1974". […] nessun problema si pone per quanto concerne l'art. 9 della medesima legge, nel testo modificato dall'art. 8 della legge n. 497 del 1974, […]Leggi di più...
- sorveglianza speciale·
- non fondatezza della questione.·
- divieto di partecipazione a pubbliche riunioni·
- pretesa indeterminatezza della disciplina in violazione del principio di legalita'·
- sent. 126/83 a. misure di prevenzione·
- puntualizzazione dell'unico profilo possibile: art.17 cost.·
- sent. 126/83 e. misure di prevenzione·
- differenza di quanto previsto per la trasgressione alle prescrizioni imposte al libero vigilato·
- trasgressione alle prescrizioni imposte al sorvegliato speciale sanzionata con pena detentiva·
- sent. 126/83 c. misure di prevenzione·
- vizio del provvedimento e non della norma di legge.·
- limitazioni delle liberta' costituzionali·
- pretesa limitazione dei diritti di liberta' di cui agli artt. 21 e 49 cost.·
- pretesa irrazionalita' del diverso trattamento sanzionatorio delle due situazioni·
- pretesa identita' delle prescrizioni imposte al sorvegliato speciale e al libero vigilato