Versione
6 novembre 1974
6 novembre 1974
Art. 2.
In deroga a quanto previsto dal primo comma dell'articolo 502 del codice di procedura penale , il procuratore della Repubblica procede in ogni caso con il giudizio direttissimo, sempre che non siano necessarie speciali indagini, per i delitti di rapina, rapina aggravata, estorsione, estorsione aggravata, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, per i reati concernenti le armi e gli esplosivi, e per i reati eventualmente concorrenti con quelli sopraindicati.
In deroga a quanto previsto dal primo comma dell'articolo 502 del codice di procedura penale , il procuratore della Repubblica procede in ogni caso con il giudizio direttissimo, sempre che non siano necessarie speciali indagini, per i delitti di rapina, rapina aggravata, estorsione, estorsione aggravata, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, per i reati concernenti le armi e gli esplosivi, e per i reati eventualmente concorrenti con quelli sopraindicati.
Giurisprudenza • 17
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/04/2024, n. 15401Provvedimento: […] Con l'ordinanza impugnata il Tribunale di Catanzaro ha rigettato l'istanza di riesame avanzata da EM ST avverso l'ordinanza del G.i.p. dello stesso Tribunale che in data 20/06/2023 gli aveva applicato la misura coercitiva degli arresti domiciliari in ordine alle accuse provvisorie di ricettazione (art. 648 cod. pen.) e detenzione e porto illeciti di arma comune da sparo (art. 2 e 7 legge n. 497 del 1974), formulate per essersi intromesso nella cessione di un fucile semiautomatico, provento di furto perpetrato da un congiunto, in favore di ES RU, componente dell'omonima cosca di 'ncirangheta egemone nel centro di NO allo NI, fatto accaduto nel mese di maggio del 2018. 2. […]Leggi di più...
- intercettazioni telefoniche·
- rimessione in libertà·
- aggravante agevolazione mafiosa·
- esigenze cautelari·
- annullamento ordinanza·
- art. 292 cod. proc. pen.·
- detenzione e porto illeciti di arma·
- assenza di motivazione·
- ricettazione