23 gennaio 2004
Commentari • 11
- 1. Segnalazione in CRIF: il mancato preavvisoAndrea Baldini · https://fiscomania.com/ · 12 agosto 2024
La segnalazione CRIF è la segnalazione effettuata alla Centrale Rischi Finanziari, società che gestisce la banca dati delle segnalazioni creditizie all'interno dei sistemi di informazioni creditizie (SIC) della Eurisc. Le informazioni che si trovano in questo archivio riguardano persone censite e imprese, e sono a disposizione degli istituti di credito. Quindi banche, finanziarie, enti associati. Tale strumento consente alle imprese creditizie e alle banche di accertare l'affidabilità e l'attendibilità di un soggetto in qualità di debitore, laddove questo provveda a fare richiesta di un finanziamento. In materia, l'art. 125, comma terzo, del Testo Unico Bancario, come modificato …
Leggi di più… - 2. Dott. Antonio Mustone - IUS In Itinerehttps://www.iusinitinere.it/
Il pignoramento di un conto cointestato. La recente giurisprudenza I creditori di uno degli intestatari del conto corrente possono pignorare le intere somme depositate se il conto corrente è cointestato? Dopo le recenti modifiche alla materia, a pronunciarsi in modo univoco è stata la Corte di appello di Roma con Sentenza numero 6123 del 2016 stabilendo che i cointestatari di un conto corrente assumono […] Anatocismo bancario: termine di prescrizione L'anatocismo bancario si verifica quando gli interessi, maturati sul conto corrente bancario, vengono addebitati direttamente sul conto e, su di essi maturano ulteriori interessi. La Suprema Corte, con la sentenza numero 3190/2017 ha …
Leggi di più… - 3. Nulla l’iscrizione nella lista dei cattivi pagatori se non c’è preavviso da parte della bancaDott. Antonio Mustone · https://www.iusinitinere.it/
La vigente normativa in materia di protezione dei dati personali stabilisce che l'intermediario finanziario, in caso di segnalazione, deve necessariamente inviare in via preventiva all'interessato l'avvertimento dell'imminente registrazione dei dati che lo riguardano. La Suprema Corte con Sent. n. 14685/2017 del 13 Giugno con riferimento in particolare all'articolo 4, comma 7, del provvedimento numero 8/2004 del garante della privacy ha stabilito che qualora la Banca decida di segnalare ed inserire il proprio cliente nella cd. “Lista di cattivi pagatori” debba obbligatoriamente avvisarlo in via preventiva. Dalla recente Sentenza emerge come l' atto di avvertimento con preavviso sia una …
Leggi di più… - 4. Segnalazioni CRIF: attendibilità finanziaria.Di Dirittodelrisparmio · https://www.dirittodelrisparmio.it/ · 29 giugno 2023
Il Tribunale di Nocera Inferiore ha emesso un'ordinanza dirimente riguardo il tema delle segnalazioni effettuate alla Centrale Rischi Finanziari (CRIF), compiendo una disamina, sia sul piano procedurale che sostanziale, riguardo gli obblighi previsti in capo agli Istituti finanziari coinvolti e un'analisi, in particolare, sullo strumento della segnalazioni -e dei relativi requisiti di legittimità- rese al Sistema di Informazioni creditizie (SIC). Il sistema coinvolge i diversi Istituti di credito e la Centrale Rischi Finanziari, ed è volto a realizzare una banca dati idonea ad evidenziare la posizione finanziaria di ogni cliente, in riferimento alla sua affidabilità ai fini …
Leggi di più… - 5. Illegittima segnalazione in CRIF e credito al consumoAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 8 gennaio 2022
Illegittima segnalazione CRIF e credito al consumo – una guida rapida La segnalazione del nominativo in CRIF La posizione della banca La decisione in Cassazione L'art. 125 TUB Le segnalazioni alle SIC In tema di segnalazioni alle Società di Informazioni Creditizie (SIC) per la raccolta dei dati sui finanziamenti erogati a soggetti censiti dalle banche aderenti, il profilo di illegittimità della stessa segnalazione in relazione all'onere di preventivo avviso al debitore per la prima volta classificato negativamente nel sistema, assume rilievo solo se si tratta di segnalazioni per operazioni di credito al consumo. Così si è espressa la Cassazione Civile, Sez. I, nella recente sentenza n. …
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Giurisprudenza • 134
- 1. TAR Cagliari, sez. II, sentenza 19/07/2018, n. 670Provvedimento: […] 8. - Con il secondo motivo, i ricorrenti lamentano la violazione dell'art. 4 della legge regionale n. 8 del 2004 e dell'art. 15 delle NTA del PPR, perché le opere di urbanizzazione previste dalla lottizzazione sono state in gran parte realizzate al tempo dell'entrata in vigore della disposizioni regionali richiamate, e quindi essa rientra sicuramente tra le ipotesi fatte salve dapprima dall'art. 4 della legge regionale n. 8/2004 cit., e successivamente anche dall'art. 15 delle norme tecniche di attuazione del P.P.R.; in ogni caso, deve ritenersi che il termine decennale di efficacia della lottizzazione sia rimasto sospeso a seguito delle vicende che coinvolsero il lottizzante (rapito, […]Leggi di più...
- violazione art. 4 legge regionale 8/2004·
- deliberazioni commissariali·
- causa di forza maggiore·
- violazione art. 20 legge regionale 45/1989·
- termine decennale di efficacia·
- spese giudiziali·
- illegittimità degli atti amministrativi·
- partecipazione al procedimento amministrativo·
- violazione art. 7 legge 241/1990·
- sospensione del termine di efficacia·
- norme tecniche di attuazione del PPR·
- convenzione di lottizzazione·
- dimensionamento delle volumetrie residue·
- decadenza della convenzione di lottizzazione·
- piano paesaggistico regionale
- 2. TAR Cagliari, sez. II, sentenza 24/05/2018, n. 516Provvedimento: […] L'art. 4, comma 2, della legge n. 8/2004 stabilisce, tra l'altro, che nelle zone omogenee F possono essere realizzati gli interventi previsti negli strumenti urbanistici attuativi approvati e convenzionati alla data di pubblicazione della Delib.G.R. 10 agosto 2004, n. 33/1 purché alla stessa data le opere di urbanizzazione siano legittimamente avviate ovvero sia stato realizzato il reticolo stradale, si sia determinato un mutamento consistente ed irremovibile dello stato dei luoghi.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- violazione art. 7 ss. L. 241/1990·
- annullamento di delibera consiliare·
- violazione art. 6 L. 241/1990·
- illogicità manifesta·
- violazione art. 42 Cost.·
- violazione art. 1bis L. 241/1990·
- contraddittorietà·
- diritto di accesso agli atti amministrativi·
- violazione art. 1372 c.c.·
- opere di urbanizzazione·
- violazione art. 13 L.R. 4/2009·
- legittimità delle opere di urbanizzazione·
- cessazione della materia del contendere·
- eccesso di potere
- 3. Corte Cost., sentenza 29/05/2009, n. 167Provvedimento: […] non poneva alcun limite alle dimensioni delle tartufaie coltivate o controllate, limiti che invece sono stati introdotti, per le tartufaie controllate, dall'art. 4 della legge n. 8 del 2004 oggetto del presente giudizio di costituzionalità. […] L'art. 4 della legge regionale n. 8 del 2004 sarebbe una mera norma di dettaglio che, lungi dall'imporre arbitrariamente limitazioni al diritto di proprietà sui tartufi, si limiterebbe, conformemente alla delega contenuta all'art. 1 della legge quadro, […]Leggi di più...
- disciplina della raccolta, conservazione e commercio dei tartufi·
- libertà d'impresa·
- valorizzazione beni ambientali·
- diritto di proprietà·
- principio di ragionevolezza·
- art. 18 legge regionale n. 8/2004·
- riparto competenze legislative·
- competenza concorrente·
- tartufaie controllate·
- norme della regione umbria·
- non fondatezza della questione.·
- alimenti e bevande·
- limiti all'estensione territoriale delle tartufaie controllate·
- art. 117 Cost.·
- libera raccolta tartufi
- 4. CGARS, sez. I, sentenza 12/03/2020, n. 152Provvedimento: […] Il Collegio ritiene che il ricorso in appello sia infondato, avendo la signora AM maturato i presupposti di cui al citato comma 3 dell'art. 4 della legge regionale n. 8 del 2004. […]Leggi di più...
- diritto amministrativo·
- sospensione cautelare·
- annullamento di provvedimento amministrativo·
- qualifica professionale·
- compensazione delle spese di lite·
- abilitazione professionale·
- iscrizione ad albo professionale·
- legge regionale siciliana n. 8 del 2004·
- accompagnatore turistico·
- valutazione titoli
- 5. Corte Cost., sentenza 01/06/2006, n. 212Provvedimento: […] Destituite di qualsiasi fondamento sarebbero infine, secondo la Regione, anche le censure riferite all'art. 4 della legge n. 8 del 2004, considerato che il legislatore statale non ha indicato i presupposti quantitativi, uniformi su tutto il territorio nazionale, per l'individuazione delle tartufaie, cosicché la relativa competenza non può che spettare all'autorità regionale. […] 5.– È invece infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4 della legge regionale n. 8 del 2004, che definisce il requisito della “presenza diffusa”, ai fini del riconoscimento delle tartufaie controllate, delle quali stabilisce altresì limiti massimi di superficie.Leggi di più...
- disciplina della raccolta, coltivazione, conservazione e commercio dei tartufi·
- ricorso del presidente del consiglio dei ministri·
- norme della regione umbria·
- superamento dei limiti fissati dalla norma di principio statale·
- sent. 212/06 c. alimenti e bevande·
- reiezione.·
- non fondatezza delle questioni.·
- sent. 212/06 b. alimenti e bevande·
- definizione ed identificazione delle tartufaie controllate·
- illegittimità costituzionale 'in parte qua'.·
- individuazione degli ambiti territoriali in cui la raccolta è libera·
- sent. 212/06 a. alimenti e bevande