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14 novembre 2017
14 novembre 2017
Art. 8. Esdebitazione 1. Nell'esercizio della delega di cui all'articolo 1, per la disciplina della procedura di esdebitazione all'esito della procedura di liquidazione giudiziale, il Governo si attiene ai seguenti principi e criteri direttivi:
a) prevedere per il debitore la possibilita' di presentare domanda di esdebitazione subito dopo la chiusura della procedura e, in ogni caso, dopo tre anni dalla sua apertura, al di fuori dei casi di frode o di malafede e purche' abbia collaborato con gli organi della procedura;
b) introdurre particolari forme di esdebitazione di diritto riservate alle insolvenze minori, fatta salva per i creditori la possibilita' di proporre opposizione dinanzi al tribunale;
c) prevedere anche per le societa' l'ammissione al beneficio della liberazione dai debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali non soddisfatti, previo riscontro dei presupposti di meritevolezza in capo agli amministratori e, nel caso di societa' di persone, in capo ai soci.
a) prevedere per il debitore la possibilita' di presentare domanda di esdebitazione subito dopo la chiusura della procedura e, in ogni caso, dopo tre anni dalla sua apertura, al di fuori dei casi di frode o di malafede e purche' abbia collaborato con gli organi della procedura;
b) introdurre particolari forme di esdebitazione di diritto riservate alle insolvenze minori, fatta salva per i creditori la possibilita' di proporre opposizione dinanzi al tribunale;
c) prevedere anche per le societa' l'ammissione al beneficio della liberazione dai debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali non soddisfatti, previo riscontro dei presupposti di meritevolezza in capo agli amministratori e, nel caso di societa' di persone, in capo ai soci.
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- 1. Esdebitazione e crisi d’impresa: questione di legittimità costituzionale dell’art. 281, comma 1, CCIIMonica Mandico · https://www.diritto.it/ · 15 luglio 2025 · 7.025543
[…] Tale rigidità normativa contrasta, però, con i criteri direttivi dettati dall'art. 8, lett. a), della Legge delega n. 155/2017, che imponevano al Governo di: “prevedere per il debitore la possibilità di presentare domanda di esdebitazione subito dopo la chiusura della procedura e, in ogni caso, dopo tre anni dalla sua apertura”. […]
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Giurisprudenza • 14
- 1. Trib. Tempio Pausania, decreto 26/03/2025Provvedimento: N. R.G. 930/2024 TRIBUNALE DI TEMPIO PAUSANIA CRISI D'IMPRESA E PROCEDURE CONCORSUALI Composto dai magistrati: Dott. Alessandro DI GIACOMO Presidente Dott. Federica LUNARI Giudice Dott.ssa Antonia PALOMBELLA Giudice Rel. ha pronunciato il seguente DECRETO Nel procedimento R.G. VG 930/2024 promosso da Parte_1 (C.F. C.F._1 ), nato a [...] il 18 ottobre 1951, residente in [...], Località san Pietro di Sorres, in persona dell'Amministratore di Sostegno, CP_1 (codice fiscale C.F._2 ), nato a [...], il [...], residente in [...], giusta autorizzazione del Giudice Tutelare (doc. 5 al ricorso), rappresentato e difeso anche disgiuntamente dagli avv. Michele Palladino e Andrea Cerutti …Leggi di più...