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2 dicembre 2003
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23 maggio 2004
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29 novembre 2006
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Art. 1. Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari 1. E' costituita, con sede in Bari, la "Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari", ente di diritto privato, operante nel settore musicale, di prioritario interesse nazionale, sottoposto alle disposizioni della legge 14 agosto 1967, n. 800 , del decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 367 , e del decreto-legge 24 novembre 2000, n. 345 , convertito, con modificazioni, dalla legge 26 gennaio 2001, n. 6 .
2. In attesa della partecipazione dei soggetti privati entro il termine previsto dal comma 4, il consiglio di amministrazione della Fondazione di cui al comma 1 e' composto dal sindaco di Bari, che lo presiede, e da quattro membri cosi' individuati:
a) un componente designato dal Ministro per i beni e le attivita' culturali;
b) un componente designato dalla regione Puglia;
c) un componente designato dalla provincia di Bari;
d) un componente designato dal sindaco di Bari.
3. Per il componente del consiglio di amministrazione della Fondazione di cui al comma 1 designato dal sindaco di Bari non ha luogo la decadenza di cui all' articolo 4, comma 1, del decreto-legge 24 novembre 2000, n. 345 , convertito, con modificazioni, dalla legge 26 gennaio 2001, n. 6 .
4. In deroga a quanto previsto dall' articolo 2, comma 4, del decreto-legge 24 novembre 2000, n. 345 , convertito, con modificazioni, dalla legge 26 gennaio 2001, n. 6 , la partecipazione dei soggetti privati alla Fondazione di cui al comma 1 avviene entro il 31 dicembre 2005.
5. Per l'anno 2004, e per i successivi ((cinque anni)) , alla Fondazione di cui al comma 1 e' assegnato un contributo a valere sulle risorse di' cui all' articolo 3, comma 83, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 , e successive modificazioni. A decorrere dall'anno ((2010)) , la Fondazione concorre al riparto ordinario delle risorse assegnate al settore delle fondazioni lirico-sinfoniche.
6. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 3 OTTOBRE 2006, N. 262, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 24 NOVEMBRE 2006, N. 286)) .
2. In attesa della partecipazione dei soggetti privati entro il termine previsto dal comma 4, il consiglio di amministrazione della Fondazione di cui al comma 1 e' composto dal sindaco di Bari, che lo presiede, e da quattro membri cosi' individuati:
a) un componente designato dal Ministro per i beni e le attivita' culturali;
b) un componente designato dalla regione Puglia;
c) un componente designato dalla provincia di Bari;
d) un componente designato dal sindaco di Bari.
3. Per il componente del consiglio di amministrazione della Fondazione di cui al comma 1 designato dal sindaco di Bari non ha luogo la decadenza di cui all' articolo 4, comma 1, del decreto-legge 24 novembre 2000, n. 345 , convertito, con modificazioni, dalla legge 26 gennaio 2001, n. 6 .
4. In deroga a quanto previsto dall' articolo 2, comma 4, del decreto-legge 24 novembre 2000, n. 345 , convertito, con modificazioni, dalla legge 26 gennaio 2001, n. 6 , la partecipazione dei soggetti privati alla Fondazione di cui al comma 1 avviene entro il 31 dicembre 2005.
5. Per l'anno 2004, e per i successivi ((cinque anni)) , alla Fondazione di cui al comma 1 e' assegnato un contributo a valere sulle risorse di' cui all' articolo 3, comma 83, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 , e successive modificazioni. A decorrere dall'anno ((2010)) , la Fondazione concorre al riparto ordinario delle risorse assegnate al settore delle fondazioni lirico-sinfoniche.
6. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 3 OTTOBRE 2006, N. 262, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 24 NOVEMBRE 2006, N. 286)) .
Commentari • 7
- 1. Fondazioni lirico-sinfoniche: no all’affidamento in houseAccesso limitatoFrancesco Logiudice · https://www.altalex.com/ · 17 dicembre 2008 · 2.293722
Giurisprudenza • 18
- 1. Corte d'Appello Bari, sentenza 18/11/2021, n. 1976Provvedimento: […] accessoria pronuncia, almeno per quanto di ragione, con rigetto di ogni contraria istanza, eccezione, conclusione, domanda e difesa, e previo occorrendo sollevamento della questione di legittimità costituzionale riproposta in secondo grado, della disposizione contenuta nell'art. 18, comma 1 del decreto legge 3.10.2006 n.262, come rifluito all'art. 2 co. 104 lett. B della Legge di conversione n.286 del 24.11.2006, che ha abrogato il comma VI dell'art. 1 Legge 310/2003 per contrasto con l'art. 77 Cost. e conLeggi di più...
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