Sentenza 13 marzo 2025
Massime • 1
In tema di letture dibattimentali ex art. 512 cod. proc. pen., l'imprevedibilità dell'evento che rende impossibile la ripetizione dell'atto deve essere accertata dal giudice secondo il criterio della "prognosi postuma", mediante l'ideale riproduzione della valutazione effettuata dalla parte interessata all'acquisizione delle dichiarazioni, verificandone la correttezza secondo canoni di ragionevolezza, tenuto conto delle circostanze di fatto allora note o conoscibili, a prescindere dagli accadimenti in concreto intervenuti. (Fattispecie in cui è stata ritenuta non imprevedibile l'impossibilità di ripetizione dell'atto, atteso che, in sede di querela, la persona offesa, cittadina straniera, aveva dichiarato che, quello stesso giorno, avrebbe prelevato i propri effetti personali e lasciato la casa in cui conviveva con l'imputato per tornare all'estero dalla propria famiglia).
Commentari • 2
- 1. Irreperibilità non volontaria del testimone: ammissibile la lettura delle dichiarazioni ex art. 512 c.p.p. (Cass. Pen. n. 34962/25)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 30 ottobre 2025
La massima È legittima la lettura ex art. 512 c.p.p. delle dichiarazioni predibattimentali di un testimone divenuto irreperibile, quando tale condizione non sia imputabile a una sua libera scelta di sottrarsi al contraddittorio. Il divieto previsto dall'art. 526, comma 1-bis, c.p.p. opera solo se l'assenza è volontaria. La sentenza integrale Cassazione penale sez. II, 22/10/2025, (ud. 22/10/2025, dep. 27/10/2025), n.34962 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza in data 24 marzo 2025 la Corte di Appello di Brescia ha confermato la sentenza in data 9 ottobre 2024 del Tribunale di Bergamo con la quale era stata affermata la penale responsabilità di Ou.La. in relazione al reato di rapina aggravata …
Leggi di più… - 2. Guerra, irreperibilità del testimone e contraddittorio: teste straniero è una scorciatoia processuale? (Cass. 11743/26)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 aprile 2026
È legittima l'acquisizione ex art. 512 c.p.p. delle dichiarazioni rese in indagini dal teste residente all'estero quando, dopo la sua originaria agevole reperibilità, sopravvenga uno stato di guerra nel Paese di appartenenza tale da rendere imprevedibile e concretamente impossibile la sua escussione dibattimentale. La mera residenza all'estero del dichiarante non impone, di per sé, l'applicazione dell'art. 512-bis c.p.p., né preclude il ricorso all'art. 512 c.p.p. quando sopravvengano fatti o circostanze imprevedibili che rendano impossibile la rinnovazione dell'esame in dibattimento. Quando l'impossibilità di procedere all'esame del teste estero deriva da una sopravvenienza oggettiva e …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 13/03/2025, n. 11248 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 11248 |
| Data del deposito : | 13 marzo 2025 |
Testo completo
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La sentenza richiesta è in fase di oscuramento