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8 agosto 1991
8 agosto 1991
Art. 16. 1. La lettera f) dell'articolo 2 della legge 3 agosto 1949, n. 577 , e' sostituita dalla seguente:
" f) elabora principi di deontologia professionale".
Nota all'art. 16:
- Il testo dell' art. 2 della legge n. 577/1949 (per il titolo si veda in nota all'art. 15), come modificato dal presente articolo, e' il seguente:
"Art. 2. - Il Consiglio nazionale del notariato:
a) da' parere sulle disposizioni da emanarsi per quanto concerne l'ordinamento del notariato e su ogni altro argomento che interessi la professione notarile, quando ne sia richiesto dal Ministro per la grazia e giustizia;
b) presenta al Ministro per la grazia e giustizia, o alle altre autorita' competenti, le proposte che ritenga opportune in materia di notariato o altrimenti in relazione all'attivita' notarile:
c) raccoglie e coordina le proposte formulate dai Consigli notarili e dai notai nelle materie di cui alla precedente lettera b);
d) assume e promuove iniziative per lo studio di argomenti che riflettono il notariato e i suoi istituti, compresi quelli relativi alle forme di previdenza e di assistenza fra i notai;
e) cura la tutela degli interessi della categoria dei notai;
f) elabora principi di deontologia professionale".
" f) elabora principi di deontologia professionale".
Nota all'art. 16:
- Il testo dell' art. 2 della legge n. 577/1949 (per il titolo si veda in nota all'art. 15), come modificato dal presente articolo, e' il seguente:
"Art. 2. - Il Consiglio nazionale del notariato:
a) da' parere sulle disposizioni da emanarsi per quanto concerne l'ordinamento del notariato e su ogni altro argomento che interessi la professione notarile, quando ne sia richiesto dal Ministro per la grazia e giustizia;
b) presenta al Ministro per la grazia e giustizia, o alle altre autorita' competenti, le proposte che ritenga opportune in materia di notariato o altrimenti in relazione all'attivita' notarile:
c) raccoglie e coordina le proposte formulate dai Consigli notarili e dai notai nelle materie di cui alla precedente lettera b);
d) assume e promuove iniziative per lo studio di argomenti che riflettono il notariato e i suoi istituti, compresi quelli relativi alle forme di previdenza e di assistenza fra i notai;
e) cura la tutela degli interessi della categoria dei notai;
f) elabora principi di deontologia professionale".
Commentari • 2
- 1. La funzione notarilehttps://www.notaio-busani.it/it-IT/articoli-del-notaio-archivio.aspx · 1
Originariamente, la disciplina in tema di deontologia notarile era basata sul disposto dell'art. 147 L.N., concepito come norma di chiusura per sanzionare l'illecita concorrenza tra i notai (tramite riduzioni di onorari, utilizzo di procacciatori di affari e pubblicità) ed in generale tutti quei comportamenti che, pur non espressamente colpiti da sanzioni disciplinari, potessero compromettere la dignità e reputazione del notaio ed il decoro e il prestigio della classe notarile. L'evoluzione della funzione notarile aveva peraltro palesato l'insufficienza di detta norma a disciplinare compiutamente la materia in esame. Di conseguenza, il notariato italiano aveva avvertito in misura sempre …
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Giurisprudenza • 11
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 30/01/2003, n. 1462Provvedimento: […] Pertanto, anche quando la legge non attribuisce all'Ordine il potere di applicazione della sanzione disciplinare, assegnando detto potere al giudice nel giudizio, non si può disconoscere che l'Ordine è parte del rapporto disciplinare sul piano sostanziale, poiché all'Ordine spetta di elaborare principi di deontologia professionale (art. 16 legge 27 giugno 1991 n. 220) e di vigilare che tali regole siano osservate insieme a quelle poste dal legislatore, in quanto assumono rilevanza disciplinare. […]Leggi di più...
- rimessione al primo giudice per l'integrazione del contraddittorio·
- conseguenze·
- nullità della sentenza·
- necessità·
- litisconsorte necessario·
- mancata partecipazione al giudizio·
- rilevabilità d'ufficio, anche in cassazione, per la prima volta·
- procedimento civile·
- litisconsorzio·
- necessario