Art. 2-bis. (( (Divieto di discriminazione). )) (( 1. E' vietato discriminare o riservare un trattamento meno favorevole ai lavoratori che chiedono o usufruiscono dei benefici di cui all'articolo 33 della presente legge, agli articoli 33 e 42 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 , all' articolo 18, comma 3-bis, della legge 22 maggio 2017, n. 81 , e all' articolo 8 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 , nonche' di ogni altro beneficio concesso ai lavoratori medesimi in relazione alla condizione di disabilita' propria o di coloro ai quali viene prestata assistenza e cura. 2. I giudizi civili avverso atti e comportamenti ritenuti discriminatori in base al presente articolo sono regolati dall' articolo 28 del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150 . 3. Chi intende agire in giudizio per il riconoscimento della sussistenza di una delle discriminazioni di cui al presente articolo e non ritiene di avvalersi delle procedure di conciliazione previste dai contratti collettivi, puo' promuovere il tentativo di conciliazione ai sensi dell' articolo 410 del codice di procedura civile . 4. Resta salva la giurisdizione del giudice amministrativo per il personale di cui all' articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 . ))
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13 agosto 2022
13 agosto 2022
Commentari • 5
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Giurisprudenza • 18
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- 2. Trib. Venezia, sentenza 30/07/2024, n. 502Provvedimento: […] 34. – l'art. 2 bis legge 104/1992 – entrato in vigore il 13/8/2022 – il quale prevede che “1. È vietato discriminare o riservare un trattamento meno favorevole ai lavoratori che chiedono o usufruiscono dei benefici di cui all'articolo 33 della presente legge, agli articoli 33 e 42 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, all'articolo 18, comma 3-bis, della legge 22 maggio 2017, n. 81, e all'articolo 8 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, nonché di ogni altro beneficio concesso ai lavoratori medesimi in relazione alla condizione di disabilità propria o di coloro ai quali viene prestata assistenza e cura. (...)”;Leggi di più...
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- 3. Corte d'Appello Venezia, sentenza 08/07/2025, n. 501Provvedimento: […] 32. - il d.lgs. 198/2006 […] 33. - l'art. 25 d.lgs. 198/2006 […] 34. - l'art. 2 bis legge 104/1992 – entrato in vigore il 13/8/2022 […] 35. - l'art. 3 del d.lgs. 151/2001 […] 36. Va osservato, come ripetutamente chiarito dalla S.C., nell'occuparsi della distinzione tra licenziamento per motivo illecito e licenziamento discriminatorio, che la discriminazione opera oggettivamente, anche qualora concorra un motivo legittimo. […] (Cass. Sez L., Sentenza n. 6575 del 05/04/2016)” (pagg. 13-16).Leggi di più...
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- 5. Corte d'Appello Milano, sentenza 24/12/2024, n. 1018Provvedimento: […] Avviata senza esito la richiesta di riesame e presentato, con esito parimenti negativo, il ricorso in via amministrativa, il ricorrente ha agito quindi in giudizio contestando la legittimità del provvedimento di rigetto e chiedendo di accertare il diritto di percepire la pensione anticipata a decorrere dal 1° gennaio pagina 2 di 13 2023, con ogni correlata conseguenza economica, lamentando il carattere discriminatorio del provvedimento di reiezione dell' alla luce del disposto di cui all'art. 2-bis, co. 1, Legge 104/1992 CP_1Leggi di più...
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