Gli enti costituiti o approvati dall'autorita' ecclesiastica, aventi sede in Italia, i quali abbiano fine di religione o di culto, possono essere riconosciuti come persone giuridiche agli effetti civili con decreto del Presidente della Repubblica, udito il parere del Consiglio di Stato.
3 giugno 1985
Gli enti costituiti o approvati dall'autorita' ecclesiastica, aventi sede in Italia, i quali abbiano fine di religione o di culto, possono essere riconosciuti come persone giuridiche agli effetti civili con decreto del Presidente della Repubblica, udito il parere del Consiglio di Stato.
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- 1. Enti religiosi, attività di impresa e procedure concorsualiGiappichelli Editore · https://www.rivistadirittosocietario.com/HomePage
[…] L'art. 7, 2° comma, legge n. 121/1985, nel suo combinato disposto con gli art. 1 e 2, 3° comma, legge n. 222/1985, stabilisce come requisito per il riconoscimento di un ente ecclesiastico della Chiesa cattolica che esso persegua in modo costitutivo ed essenziale un fine di religione o di culto, anche se connesso a finalità di carattere caritativo previste dal diritto canonico. […]
Leggi di più… - 2. Rivista di Diritto SocietarioGiappichelli Editore · https://www.rivistadirittosocietario.com/HomePage
[…] L'art. 7, 2° comma, legge n. 121/1985, nel suo combinato disposto con gli art. 1 e 2, 3° comma, legge n. 222/1985, stabilisce come requisito per il riconoscimento di un ente ecclesiastico della Chiesa cattolica che esso persegua in modo costitutivo ed essenziale un fine di religione o di culto, anche se connesso a finalità di carattere caritativo previste dal diritto canonico. […]
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[…] L'art. 7, 2° comma, legge n. 121/1985, nel suo combinato disposto con gli art. 1 e 2, 3° comma, legge n. 222/1985, stabilisce come requisito per il riconoscimento di un ente ecclesiastico della Chiesa cattolica che esso persegua in modo costitutivo ed essenziale un fine di religione o di culto, anche se connesso a finalità di carattere caritativo previste dal diritto canonico. […]
Leggi di più… - 4. La Cassazione fa chiarezza sulla contabilità separata negli enti ecclesiastici non commercialiAngelo Ciarafoni · https://www.iusinitinere.it/
- 5. Enti ecclesiastici. Perdita della qualifica di ente non commerciale e obbligo di contabilità separataFrancesca Moroni · https://www.diritto.it/ · 11 agosto 2021
di Francesca Moroni e Virginia Taddei La Corte di Cassazione, con sentenza n. 526 del 14 gennaio 2021, approfondendo il concetto di prevalenza dell'attività commerciale svolta da un ente religioso e di contabilità separata, ha statuito che non spetta al giudice tributario concedere o revocare la qualifica di ente non commerciale, come conseguenza della prevalenza sui ricavi istituzionali, nonostante le previsioni dell'art. 149, comma 4, TUIR. Indice: I fatti di causa L'ente ecclesiastico civilmente riconosciuto. La disciplina delle attività diverse Perdita della qualifica di ente non commerciale. Normativa e interpretazione giurisprudenziale L'obbligo di contabilità separata per …
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Giurisprudenza • 73
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Catania, sez. II, sentenza 04/10/2023, n. 6051Provvedimento: […] Orbene, nel caso di specie, dal punto di vista soggettivo, non vi è dubbio che il ricorrente sia ente non commerciale, trattandosi, in particolare, di ente ecclesiastico ex art. 1 della legge n. 222 del 1985 e, quindi, di ente in relazione al quale sussiste la presunzione del fine di religione o di culto.Leggi di più...
- art. 11 d.l. 16/2014·
- art. 73 TUIR·
- art. 16 legge 222/1985·
- art. 7 d.lgs. 504/92·
- ente non commerciale·
- TASI·
- immobile destinato ad attività statutaria·
- esenzione TASI·
- ente ecclesiastico
- 2. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Catania, sez. II, sentenza 04/10/2023, n. 6052Provvedimento: […] Orbene, nel caso di specie, dal punto di vista soggettivo, non vi è dubbio che il ricorrente sia ente non commerciale, trattandosi, in particolare, di ente ecclesiastico ex art. 1 della legge n. 222 del 1985 e, quindi, di ente in relazione al quale sussiste la presunzione del fine di religione o di culto.Leggi di più...
- art. 11 d.l. 16/2014·
- finalità di religione o di culto·
- art. 87 TUIR·
- attività sportive·
- art. 73 TUIR·
- attività previdenziali·
- comodato d'uso·
- attività sanitarie·
- art. 7 d.lgs. 504/92·
- ente non commerciale·
- attività culturali·
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- attività assistenziali·
- esenzione TASI·
- ente ecclesiastico
- 3. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Catania, sez. II, sentenza 04/10/2023, n. 6053Provvedimento: […] Orbene, nel caso di specie, dal punto di vista soggettivo, non vi è dubbio che il ricorrente sia ente non commerciale, trattandosi, in particolare, di ente ecclesiastico ex art. 1 della legge n. 222 del 1985 e, quindi, di ente in relazione al quale sussiste la presunzione del fine di religione o di culto.Leggi di più...
- IMU·
- attività sportive·
- art. 73 TUIR·
- art. 16 legge 222/1985·
- attività previdenziali·
- attività sanitarie·
- art. 7 d.lgs. 504/92·
- ente non commerciale·
- attività culturali·
- comodato gratuito·
- attività assistenziali·
- attività ricettive·
- attività didattiche·
- esenzione IMU
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Ancona, sez. II, sentenza 10/05/2022, n. 298Provvedimento: […] € 291.236. Dalla documentazione inviata e dall'istruttoria effettuata dall'Ufficio risulta che: - il Ricorrente_1 si inquadra fra gli enti ecclesiastici civilisticamente riconosciuti ai sensi degli artt. 1 e 6 della legge n. 222/1985, come risulta da certificato rilasciato dalla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Ancona in data 20/01/2016 nel quale viene attestato che l'Ente è iscritto al n. 388 del Registro delle Persone Giuridiche istituito presso la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Ancona;Leggi di più...
- disconoscimento agevolazione fiscale·
- attività diversa·
- agevolazione fiscale art. 6 DPR 601/1973·
- art. 16 legge 222/1985·
- enti ecclesiastici·
- reddito fondiario·
- attività di religione e culto·
- regime tributario ordinario·
- spese di giudizio·
- strumentalità diretta e immediata
- 5. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. XIV, sentenza 13/02/2025, n. 1236Provvedimento: […] 3.-Il primo Giudice ha correttamente ritenuto che non sussistessero i requisiti “oggettivi” e “soggettivi” (art. 73 Tuir) che danno luogo all'esenzione dal pagamento del tributo comunale qui in contestazione (art. 1 della Legge 20 marzo 1985, n. 222).Leggi di più...
- scuola paritaria·
- principio di economia processuale·
- IMU·
- attività imprenditoriale·
- art. 1 Legge 222/1985·
- art. 73 Tuir·
- requisiti oggettivi e soggettivi·
- principio della ragione più liquida·
- corrispettivo utenti·
- esenzione IMU