Versione
24 giugno 1990
24 giugno 1990
>
Versione
6 marzo 1992
6 marzo 1992
Art. 1. (((Denominazione del prodotto). )) (( 1. La denominazione di origine di "Prosciutto di San Daniele" ovvero " Prosciutto di San Daniele del Friuli" riconosciuta ed utilizzata ai sensi delle norme comunitarie e nazionali relative alle denominazioni di origine, indicazioni geografiche e attestazioni di specificita' dei prodotti agricoli ed agro-alimentari, e' riservata esclusivamente al prosciutto munito del contrassegno atto a garantirne l'origine e l'identificazione:
a) ottenuto dalle cosce fresche di suini nazionali nati, allevati e macellati nelle zone indicate nel regolamento di esecuzione della presente legge, e preparato secondo le prescrizioni di cui agli articoli seguenti;
b) stagionato nella zona tipica di produzione, geograficamente individuata negli attuali confini del comune di San Daniele del Friuli, per il periodo minimo di dieci mesi dalla salatura ))
a) ottenuto dalle cosce fresche di suini nazionali nati, allevati e macellati nelle zone indicate nel regolamento di esecuzione della presente legge, e preparato secondo le prescrizioni di cui agli articoli seguenti;
b) stagionato nella zona tipica di produzione, geograficamente individuata negli attuali confini del comune di San Daniele del Friuli, per il periodo minimo di dieci mesi dalla salatura ))
Commentari • 6
- 1. Protezione internazionale obbliga ad un approfondimento anche d'ufficio (Cass. 17929/16)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016 · 12.001703
[…]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 101
- 1. TAR Bari, sez. III, sentenza 12/05/2009, n. 1077Provvedimento: […] A sostegno del gravame ha dedotto i seguenti motivi di censura: violazione e malgoverno dell'art. 82 del D.P.R. n. 616 del 1977 con riferimento all'art. 1 della legge regionale n. 30 del 1990 ed all'art. 39, comma 20, della legge n. 724 del 1994 e eccesso di potere per carente istruttoria, erroneità dei presupposti, illogicità ed ingiustizia manifeste in quanto non si tratterebbe di un vincolo di inedificabilità assoluto e la Sovrintendenza non avrebbe considerato le effettive caratteristiche e peculiarità dell'intervento.Leggi di più...
- vincolo di inedificabilità assoluta·
- sanatoria ex art. 33 della legge n. 47 del 1985·
- annullamento parere paesaggistico·
- tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico·
- annullamento d'ufficio·
- valutazione di impatto ambientale·
- eccesso di potere·
- art. 82 del D.P.R. n. 616 del 1977·
- legge regionale n. 30 del 1990·
- difetto di motivazione