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22 maggio 1951
22 maggio 1951
Art. 5. (Carattere unitario del Collegio giudicante).
Magistrati e giudici popolari costituiscono un collegio unico a tutti gli effetti.
Magistrati e giudici popolari costituiscono un collegio unico a tutti gli effetti.
Commentario • 1
- 1. Le modifiche al codice di rito nel D.d.l. Nordio: un primo commento alla riforma in fieri.Redazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 2 agosto 2023 · 0.9770768
Abstract Il contributo offre un primo commento alle modifiche al codice di procedura penale previste nel testo del “D.d.l. Nordio”, attualmente all'esame della Commissione Giustizia del Senato, che si articolano in quattro aree di intervento: rideterminazione del divieto di pubblicazione del contenuto delle intercettazioni; misure cautelari (con l'estensione del contraddittorio preventivo e l'introduzione della competenza collegiale per l'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere durante le indagini preliminari); regime temporale e contenutistico dell'informazione di garanzia (con annesso intervento in tema di pubblicazione dell'atto ex art. 369 c.p.p.); …
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Giurisprudenza • 2
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 06/10/2003, n. 957Provvedimento: […] n e i giudizi di assise, infatti, la condizione del giudice popolare è a tal punto ed in ragione del carattere assolutamente unitario del collegio quale desumibile dal principio dettato dall'art.5 della Legge 287 del 1 9 5 1 esattamente parificata a quella del giudice | togato sicché, nei confronti del primo, trov a n o u n i c a applicazione l e n o r m e i n t e m a d i incompatibilità,Leggi di più...
- necessità·
- esclusione·
- condizione necessaria ma non sufficiente·
- inapplicabilità·
- associazione a delinquere di stampo mafioso·
- sostituzione dei titolari con i supplenti·
- fattispecie·
- aggravante della disponibilità delle armi·
- modalità tecniche dell'operazione di captazione·
- valutazione specifica·
- condanna passata in giudicato·
- art. 87 comma secondo d.p.r. 16 maggio 1960 n.570·
- motivazione e delibazione in camera di consiglio·
- sussistenza·
- variazione dell'apparato cellulare installato