Art. 2. 1. Le agevolazioni previste dall' articolo 4, comma 3-bis, della legge 8 novembre 1991, n. 381 , introdotto dall'articolo 1, comma 2, della presente legge, sono estese anche alle aziende pubbliche o private che organizzino attivita' produttive o di servizi, all'interno degli istituti penitenziari ((o all'esterno)) , impiegando persone detenute o internate ((anche ammesse al lavoro esterno)) , limitatamente ai contributi dovuti per questi soggetti. Nelle convenzioni con l'amministrazione penitenziaria dovra' essere definito anche il trattamento retributivo, in misura non inferiore a quanto previsto dalla normativa vigente per il lavoro carcerario.
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28 luglio 2000
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12 aprile 2025
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Commentario • 1
- 1. Contratto di lavoro a tempo determinatoRedazione · https://fiscomania.com/ · 2 ottobre 2024
Il contratto a tempo determinato permette assunzioni flessibili ma richiede attenzione a durata, causali e proroghe per evitare trasformazioni automatiche in rapporti indeterminati. Ecco tutto quello che devi sapere per gestirlo correttamente. Il contratto a tempo determinato rappresenta oggi una delle forme contrattuali più utilizzate in Italia, con oltre 3 milioni di lavoratori assunti con questa formula. La sua diffusione risponde all'esigenza di flessibilità delle imprese, specialmente in settori caratterizzati da stagionalità o picchi produttivi non programmabili. Allo stesso tempo, per i lavoratori può costituire una porta d'ingresso nel mercato del lavoro o un'opportunità per …
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Giurisprudenza • 6
- 1. CGUE, n. C-110/14, Sentenza della Corte, Horațiu Ovidiu Costea contro SC Volksbank România SA, 03/09/2015Provvedimento: […] L'articolo 2 della legge n. 193/2000, sulle clausole abusive nei contratti tra commercianti e consumatori, nella sua versione in vigore alla data della sottoscrizione del contratto di credito oggetto del procedimento principale, ai suoi paragrafi 1 e 2 dispone quanto segue:Leggi di più...
- contratto di credito·
- professionista·
- clausole abusive·
- attività professionale·
- disparità di potere contrattuale·
- interpretazione articolo 2 lettera b) direttiva 93/13/CEE·
- direttiva 93/13/CEE·
- garanzia ipotecaria·
- consumatore
- 2. CGUE, n. C-455/21, Sentenza della Corte, OZ contro Lyoness Europe AG, 08/06/2023Provvedimento: […] L'articolo 2 della legge n. 193/2000 prevede quanto segue: […]Leggi di più...
- professionista·
- clausole abusive·
- giurisdizione nazionale·
- art. 2, lettera b), direttiva 93/13/CEE·
- direttiva 93/13/CEE·
- contratto di adesione·
- scelta della legge applicabile·
- consumatore·
- tutela dei consumatori·
- sistema di fidelizzazione
- 3. CGUE, n. C-725/19, Sentenza della Corte, IO contro Impuls Leasing România IFN SA, 17/05/2022Provvedimento: […] L'articolo 2 della legge n. 193/2000 prevede quanto segue: […]Leggi di più...
- clausole abusive·
- principio di effettività·
- principio di equivalenza·
- azione di diritto comune·
- tutela del consumatore·
- opposizione all'esecuzione·
- direttiva 93/13/CEE·
- controllo d'ufficio del giudice·
- titolo esecutivo·
- cauzione per sospensione esecuzione
- 4. CGUE, n. C-534/15, Ordinanza della Corte, Pavel Dumitraș e Mioara Dumitraș contro BRD Groupe Société Générale – Sucursala Judeţeană Satu Mare, 14/09/2016Provvedimento: […] L'articolo 2, paragrafi 1 e 2, della legge n. 193/2000 definisce le nozioni di «consumatore» e di «operatore commerciale» nel seguente modo: […] Durante il procedimento principale, la BRD Groupe Société Générale ha sollevato, in particolare, un'eccezione di irricevibilità basata sulla circostanza che, non avendo il sig. e la sig.ra IT agito per fini che esulano dalla loro attività commerciale, i medesimi non potevano avvalersi dello status di consumatori ai sensi dell'articolo 2 della legge n. 193/2000.Leggi di più...
- contratto di garanzia immobiliare·
- novazione soggettiva·
- clausole abusive·
- attività professionale·
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- art. 1 par. 1 direttiva 93/13/CEE·
- art. 2 lett. b) direttiva 93/13/CEE·
- status di consumatore·
- direttiva 93/13/CEE·
- tutela dei consumatori
- 5. CGUE, n. C-500/18, Sentenza della Corte, AU contro Reliantco Investments LTD e Reliantco Investments LTD Limassol Sucursala Bucureşti, 02/04/2020Provvedimento: SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 2 aprile 2020 ( *1 ) «Rinvio pregiudiziale – Libertà di stabilimento – Libera prestazione dei servizi – Mercati degli strumenti finanziari – Direttiva 2004/39/CE – Nozioni di “cliente al dettaglio” e di “consumatore” – Presupposti per invocare la qualità di consumatore – Determinazione della competenza a conoscere della domanda» Nella causa C-500/18, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'articolo 267 TFUE, dal Tribunalul Specializat Cluj (Tribunale specializzato di Cluj, Romania), con decisione del 2 maggio 2018, pervenuta in cancelleria il 30 luglio 2018, nel procedimento AU contro RE ME …Leggi di più...
- mercati degli strumenti finanziari·
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- rinvio pregiudiziale·
- direttiva 2004/39/CE·
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- regolamento n. 1215/2012·
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