L' articolo 1 della legge 25 febbraio 1963, n. 327 , deve intendersi applicabile ai soli rapporti a miglioria ivi considerati, comunque denominati e comunque costituiti anche in deroga al disposto dell' articolo 1350, n. 2, del codice civile e non anche a quelli che erano gia' perpetui all'epoca dell'entrata in vigore di detta legge, in virtu' di anteriore titolo costitutivo o di usucapione.
28 giugno 1980
L' articolo 1 della legge 25 febbraio 1963, n. 327 , deve intendersi applicabile ai soli rapporti a miglioria ivi considerati, comunque denominati e comunque costituiti anche in deroga al disposto dell' articolo 1350, n. 2, del codice civile e non anche a quelli che erano gia' perpetui all'epoca dell'entrata in vigore di detta legge, in virtu' di anteriore titolo costitutivo o di usucapione.
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- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 19464 del 13https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. III, 13/09/2010, (ud. 08/07/2010, dep. 13/09/2010), n.19464 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FINOCCHIARO Mario – rel. Presidente – Dott. MASSERA Maurizio – Consigliere – Dott. SEGRETO Antonio – Consigliere – Dott. VIVALDI Roberta – Consigliere – Dott. FRASCA Raffaele – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ordinanza sul ricorso proposto da: Z.B. in qualità di erede unico di Z.B., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CAVOUR 325, presso lo studio dell'avvocato MATILDE ABIGNENTE, rappresentato e difeso dall'avvocato GIOVINE PIETRO, giusta procura speciale in calce al ricorso; – ricorrente – …
Leggi di più… - 2. Sentenza Cassazione Civile n. 19465 del 13https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. III, 13/09/2010, (ud. 08/07/2010, dep. 13/09/2010), n.19465 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FINOCCHIARO Mario – rel. Presidente – Dott. MASSERA Maurizio – Consigliere – Dott. SEGRETO Antonio – Consigliere – Dott. VIVALDI Roberta – Consigliere – Dott. FRASCA Raffaele – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ordinanza sul ricorso proposto da: Z.B. in qualità di erede unico di Z.B., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CAVOUR 325, presso lo studio dell'avvocato ABIGNENTE MATILDE, rappresentato e difeso dall'avvocato GIOVINE PIETRO, giusta procura speciale in calce al ricorso; – ricorrente – …
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Giurisprudenza • 15
- 1. Cass. civ., sez. VI, ordinanza 04/08/2021, n. 22215Provvedimento: […] -tale disposizione, tuttavia, come chiarito dall'art.1 della legge 233/1980 "deve intendersi applicabile ai soli rapporti a miglioria ivi considerati, comunque denominati e comunque costituiti anche in deroga al disposto dell'articolo 1350, n. 2, del codice civile e non anche a quelli che erano già perpetui all'epoca dell'entrata in vigore di detta legge, in virtù di anteriore titolo costitutivo o di usucapione"; -ciò posto, il Collegio osserva che per poter fondatamente invocare la violazione della citata previsione normativa, come interpretata dall'art. 1 delle legge 223/1980, occorre il presupposto della esistenza di un rapporto di fatto a miglioria;Leggi di più...
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- 2. Cass. civ., sez. III, sentenza 29/04/1986, n. 2972Provvedimento: […] comporta, con riguardo ai rapporti di affitto con clausola miglioratizia in uso nelle province del Lazio, che il diritto di affrancazione deve essere riconosciuto ai sensi e nei limiti contemplati dall'art. 1 della legge 25 febbraio 1963 n. 327 (autenticamente interpretato dall'art. 1 della legge 22 maggio 1980 n. 233), e cioè alla condizione che vi sia stato l'impianto nel fondo di culture arboree od arbustive ad opera del coltivatore ed il pagamento da parte del medesimo del valore delle migliorie esistenti all'atto del suo ingresso. ( V 3601/85, mass n 441205; ( V 446/82, […]Leggi di più...
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- 3. Trib. Velletri, ordinanza 23/03/2023Provvedimento: […] 1963 (nonché alla successiva normativa, ex art. 13 della Legge n. 697 del 1966 ed artt. 1 ed 8 della Legge n. 233 del 1980) dalla quale trae origine il diritto all'affrancazione del canone, con la conseguenza che, ai sensi dell'art. 2697 cod. civ., l'esistenza di dette migliorie va provata da chi agisca in giudizio perLeggi di più...
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- 4. Trib. Velletri, ordinanza 17/01/2022Provvedimento: […] l'apporto di migliorie al fondo integra la complessa fattispecie di cui alla Legge n. 327 del 1963 (nonché alla successiva normativa, ex art. 13 della Legge n. 697 del 1966 ed artt. 1 ed 8 della Legge n. 233 del 1980) dalla quale trae origine il diritto all'affrancazione del canone, con la conseguenza che, ai sensi dell'art. 2697 cod. civ., l'esistenza di dette migliorie va provata da chi agisca in giudizio perLeggi di più...
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- 5. Trib. Velletri, ordinanza 13/09/2021Provvedimento: […] migliorie al fondo integra la complessa fattispecie di cui alla Legge n. 327 del 1963 (nonché alla successiva normativa, ex art. 13 della Legge n. 697 del 1966 ed artt. 1 ed 8 della Legge n. 233 del 1980) dalla quale trae origine il diritto all'affrancazione del canone, con la conseguenza che, ai sensi dell'art. 2697 cod. civ., l'esistenza di dette migliorie va provata da chi agisca in giudizio perLeggi di più...
- Legge n. 607/1966·
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