Articolo 1 della Legge 20 giugno 1871, n. 275
Versione
12 luglio 1871
Art. 1.
VITTORIO EMANUELE II

PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE

RE D' ITALIA

Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato;

Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:

Articolo unico.

Sono approvati i seguenti contratti stipulati per causa di pubblica utilita' dalla Amministrazione demaniale dello Stato:

1° Di vendita al Comune di Firenze del fabbricato detto il Saloncino Goldoni, e delle sue dipendenze, costituenti il lotto terzo dell'elenco 5 di questa Provincia, pel prezzo di lire 18,789. 31, come da istrumento ne' rogiti Pier Antonio Spighi del 30 settembre 1868;

2° Di vendita alla Provincia di Treviso di un fabbricato in Valdobbiadene, ad uso di quartiere dei Reali Carabinieri, pel prezzo di lire 1,738. 53, come da istromento ne' rogiti Dal Corno Federico del 10 settembre 1869;

5° Di vendita al Comune di Arezzo dei fabbricati costituenti i lotti 3, 6 ed 8 dell'elenco 5 di quella Provincia, pei rispettivi prezzi di lire 6,366.11, lire 6,900 e lire 5,468. 07, come da istromento nei rogiti Pier Antonio Spighi del 18 dicembre 1869;

4° Di vendita alla Provincia di Alessandria del palazzo gia' Reale, situato in quella citta', pel prezzo di lire 102,400 ed alle condizioni risultanti dall'atto seguito avanti quella Prefettura il 19 febbraio 1870;

5° Di vendita al Municipio d'Asti del fabbricato detto il Foro Boario in quella citta', pel prezzo di lire 80,000, colla retrocessione al medesimo Municipio dell'altro fabbricato detto dell'Annunziata, gia' ad uso di Collegio militare, come da istromento nei rogiti Lanzavecchia Agostino del 24 giugno 1870;

6° Di vendita alla Provincia di Parma del palazzo gia' Reale in quella citta', e della gia' Reale villa nel Comune di Colorno, ciascuna proprieta' per l'eguale prezzo di lire 100,000, come da atti seguiti avanti quell'Intendenza di finanza ai 17 agosto e 3 settembre 1870;

7° Di cessione al Comune di Firenze del viale detto del Poggio Imperiale, fuori porta Romana di questa citta', coi terreni adiacenti e col piazzale fronteggiante la villa dello stesso nome, alle condizioni risultanti dall'istrumento nei rogiti Vincenzo Guerri del 6 settembre 1870;

8° Di vendita al Comune di Treviso del fabbricato ad uso di corpo di guardia nella piazza maggiore di quella citta', pel prezzo di lire 2,070, come da atto conchiuso avanti quell'Intendenza di finanza nel 20 dicembre 1870;

9° Di vendita alla Provincia di Livorno del palazzo gia' Reale in quella citta', colle sue adiacenze nelle vie degli Avvalorati e del Leon d'Oro, pel prezzo di lire 184,741, come da atto seguito presso quell'Intendenza di finanza il 24 gennaio 1871;

10° Di permuta fra l'Amministrazione militare ed il Municipio di Pavia di terreni dell'Opera difensiva di Santa Teresa fuori porta Cremona di quella citta', con altri terreni comunali fuori porta Milano, e coll'aggiunta, per parte del Municipio, della somma di lire 15,000 a titolo di conguaglio, come da atto seguito presso quell'Intendenza di finanza il 26 gennaio 1871;

11° Di permuta fra l'Amministrazione del Demanio ed il Municipio di Padova del fabbricato detto di San Francesco in uso di quell'Universita', coll'altro comunale detto di San Mattia per l'eguale destinazione, come da istromento nei rogiti Giuseppe Antonio Berti del 20 febbraio 1871;

12° Di permuta fra l'Amministrazione militare e la Piccola Casa della Divina Provvidenza, detta anche il Cottolengo, in Torino, di circa 8 are di terreno nella regione di Valdocco in quella citta', per la formazione di un campo di tiro al bersaglio, come da atto seguito presso quell'Intendenza di finanza il 24 febbraio 1871;

13° Di vendita alla Provincia di Verona dell'antico palazzo, detto degli Scaligeri, in piazza dei Signori di quella citta', pel prezzo di lire 72,916. 66, come da istromento nei rogiti Giuseppe Donatelli del 28 febbraio 1871;

14° Di vendita alla Provincia di Messina del palazzo gia' Reale, detto anche del Gran Priorato, in quella citta', pel prezzo di lire 150,000, come da atto seguito presso quell'Intendenza di finanza il 1° marzo 1871;

15° Di vendita alla Provincia di Forli' di una golena lungo il fiume Ronco, di circa ettari cinque e mezzo, pel prezzo di lire 3,129. 40, come da atto ricevuto da quell'Intendenza di finanza il 15 marzo 1871.

Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come Legge dello Stato.

Dato a Firenze addi' 20 giugno 1874.

VITTORIO EMANUELE

Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli De Falco.

Quintino Sella.

Entrata in vigore il 12 luglio 1871