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17 marzo 1985
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23 giugno 1985
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26 novembre 2003
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Art. 41. (Esecuzione delle sanzioni ai fini della commerciabilita' dei beni)
Ai fini della commerciabilita' dei beni, possono essere stipulati gli atti aventi per oggetto diritti reali relativi ad immobili ((la cui costruzione sia stata iniziata successivamente al 10 settembre 1967)) per i quali sia esibita idonea certificazione rilasciata dall'autorita' competente che attesti l'avvenuto integrale adempimento delle prescrizioni dei ((provvedimenti sanzionatori adottati ai sensi dell'articolo 41 della legge 17 agosto 1942, n. 1150, modificato dall'articolo 13 della legge 6 agosto 1967, n. 765, per il caso di opere eseguite senza la licenza di costruzione o in base a licenza annullata, e ai sensi del nono comma dell'articolo 15 della legge 28 gennaio 1977, n. 10)) . Degli estremi dei documenti esibiti dovra' farsi menzione in atto; ((si applica in ogni caso il disposto dell'ultimo comma dell'articolo 17 e del primo comma dell'articolo 21 della presente legge)) .
Il pagamento delle sanzioni pecuniarie produce gli effetti di cui al penultimo comma dell'articolo 35.
La certificazione di cui al primo comma e' rilasciata dalla competente autorita' entro trenta giorni dalla presentazione della domanda; trascorso inutilmente tale termine, essa puo' essere sostituita da una dichiarazione dell'alienante attestante l'avvenuto integrale adempimento delle prescrizioni dei provvedimenti di cui al primo comma, accompagnata dalla copia conforme della domanda di rilascio della certificazione.
((Le disposizioni di cui sopra non si applicano comunque agli atti costitutivi, modificativi od estintivi di diritti reali di garanzia o di servitu')) .
Ai fini della commerciabilita' dei beni, possono essere stipulati gli atti aventi per oggetto diritti reali relativi ad immobili ((la cui costruzione sia stata iniziata successivamente al 10 settembre 1967)) per i quali sia esibita idonea certificazione rilasciata dall'autorita' competente che attesti l'avvenuto integrale adempimento delle prescrizioni dei ((provvedimenti sanzionatori adottati ai sensi dell'articolo 41 della legge 17 agosto 1942, n. 1150, modificato dall'articolo 13 della legge 6 agosto 1967, n. 765, per il caso di opere eseguite senza la licenza di costruzione o in base a licenza annullata, e ai sensi del nono comma dell'articolo 15 della legge 28 gennaio 1977, n. 10)) . Degli estremi dei documenti esibiti dovra' farsi menzione in atto; ((si applica in ogni caso il disposto dell'ultimo comma dell'articolo 17 e del primo comma dell'articolo 21 della presente legge)) .
Il pagamento delle sanzioni pecuniarie produce gli effetti di cui al penultimo comma dell'articolo 35.
La certificazione di cui al primo comma e' rilasciata dalla competente autorita' entro trenta giorni dalla presentazione della domanda; trascorso inutilmente tale termine, essa puo' essere sostituita da una dichiarazione dell'alienante attestante l'avvenuto integrale adempimento delle prescrizioni dei provvedimenti di cui al primo comma, accompagnata dalla copia conforme della domanda di rilascio della certificazione.
((Le disposizioni di cui sopra non si applicano comunque agli atti costitutivi, modificativi od estintivi di diritti reali di garanzia o di servitu')) .
Commentario • 1
- 1. La comunione ereditaria tra azione di riduzione e collazioneRedazione · https://www.diritto.it/ · 31 marzo 2000 · 0.62360126
di ************** Presupposto di ogni divisione ereditaria (eccezion fatta per l'ipotesi di divisione operata dal testatore) è l'esistenza di uno stato di comunione ereditaria. Obiettivo del giudizio di divisione è proprio la trasformazione della proprietà collettiva in proprietà individuale. Si dà luogo alla comunione ereditaria quando alla morte di una persona se ne apre la successione e, devoluta l'eredità a più chiamati, questi l'accettano, espressamente o tacitamente. A seguito del fenomeno di coeredità, intesa come successione a titolo universale di più coeredi al medesimo soggetto, si pone in essere una situazione soggettiva di contitolarità pro quota dei vari coeredi in ordine al …
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Giurisprudenza • 455
- 1. Trib. Livorno, sentenza 10/06/2022, n. 497Provvedimento: […] • che quanto oggi trasferito non si trova in alcuna delle condizioni per cui sia prevista una forma qualsiasi di sanatoria dalla quale possa scaturire la irricevibilità, invalidità od inefficacia del presente trasferimento e che inoltre non sono mai state irrogate in passato sanzioni amministrative di carattere pecuniario, meglio precisate nell'art. 41Leggi di più...
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