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15 maggio 2005
15 maggio 2005
Art. 4. Priorita' 1. Chiunque abbia regolarmente depositato, in o per uno Stato facente parte di una convenzione internazionale ratificata dall'Italia che riconosce il diritto di priorita', una domanda diretta ad ottenere un titolo di proprieta' industriale o il suo avente causa, fruisce di un diritto di priorita' a decorrere dalla prima domanda per effettuare il deposito di una domanda di brevetto d'invenzione, di modello di utilita', di privativa di nuova varieta' vegetale, di registrazione di disegno o modello e di registrazione di marchio, secondo le disposizioni dell'articolo 4 della Convenzione di Unione di Parigi.
2. Il termine di priorita' e' di dodici mesi per i brevetti d'invenzione ed i modelli di utilita' e le varieta' vegetali, di sei mesi per i disegni o modelli ed i marchi.
3. E' riconosciuto come idoneo a far nascere il diritto di priorita' qualsiasi deposito avente valore di deposito nazionale regolare, cioe' idoneo a stabilire la data alla quale la prima domanda e' stata depositata, a norma della legislazione nazionale dello Stato nel quale e' stato effettuato, o di accordi bilaterali o plurilaterali, qualunque sia la sorte ulteriore di tale domanda.
2. Il termine di priorita' e' di dodici mesi per i brevetti d'invenzione ed i modelli di utilita' e le varieta' vegetali, di sei mesi per i disegni o modelli ed i marchi.
3. E' riconosciuto come idoneo a far nascere il diritto di priorita' qualsiasi deposito avente valore di deposito nazionale regolare, cioe' idoneo a stabilire la data alla quale la prima domanda e' stata depositata, a norma della legislazione nazionale dello Stato nel quale e' stato effettuato, o di accordi bilaterali o plurilaterali, qualunque sia la sorte ulteriore di tale domanda.
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- 1. Bando Brevetti+ 2025: risorse esaurite al 21 novembreRedazione Fiscoetasse.Com · https://www.fiscoetasse.com/ · 21 novembre 2025 · 8.381022
[…] La domanda di brevetto che rivendica la priorità di una precedente domanda è quella domanda che rivendica, in uno degli stati aderenti alla Convenzione di Unione di Parigi, il diritto di priorità di una precedente domanda nazionale, secondo le disposizioni dell'articolo 4 della citata Convenzione e dell'articolo 4 del Codice della proprietà industriale (decreto legislativo. n. 30 del 2005). […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. CGUE, n. T-113/12, Sentenza del Tribunale, PROBIAL, 21/01/2014Provvedimento: […] 44 La ricorrente sostiene che occorre tener conto, inoltre, dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento n. 207/2009. Il marchio richiesto riprodurrebbe l'elemento "bial" che caratterizzerebbe gli altri segni anteriori. Orbene, questi ultimi costituirebbero segni utilizzati nel commercio e che hanno una portata nazionale conformemente all'articolo 4, paragrafo 1, del codice della proprietà industriale portoghese. Pertanto, il diniego di registrazione del marchio richiesto sarebbe altresì giustificato sulla base dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento n. 207/2009.Leggi di più...
- marchio figurativo·
- marchio anteriore·
- somiglianza marchi·
- marchio nazionale·
- marchio internazionale·
- rischio di confusione·
- articolo 8 regolamento CE n. 207/2009·
- opposizione a marchio·
- marchio verbale·
- marchio comunitario