1 gennaio 2004
19 settembre 2018
Commentari • 61
- 1. Sanzioni privacy e poteri del giudice: i principi affermati dalla Corte di cassazioneFederica Resta · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
- 2. Lavoro: il controllo della posta elettronica del dipendente e la tutela della privacy. (Cass. civ. lavoro sentenza n. 2722Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
di Luigi De Valeri*. Uno dei quesiti ricorrenti che mi vengono posti nell'ambito dei rapporti di lavoro riguarda la possibilità di controllare la posta elettronica del lavoratore e se l'esito della verifica può legittimamente fondare un licenziamento per giusta causa. A questa problematica va aggiunto come contemperare la tutela della privacy del dipendente con la necessità del datore di difendere la propria reputazione aziendale nei confronti dei clienti. Per trattare questo tema, in forma non esaustiva in questa sede, tra le varie decisioni intervenute nel corso del 2012 mi riferisco ad una vicenda che riguarda il licenziamento per giusta causa di un dipendente di una banca, con la …
Leggi di più… - 3. Diritto Amministrativohttps://www.ildirittoamministrativo.it/
- 4. Registrazione di comunicazioni e videoriprese in ufficio da parte delSara Turchetti · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
1. La sentenza annotata affronta tre diversi casi di spionaggio sul luogo di lavoro: a) Il Presidente di una società, dopo essere penetrato (con l'ausilio di 'esperti in apertura porte') all'interno dell'ufficio dell'amministratore delegato, vi fa installare abusivamente (per il tramite di una ditta specializzata in dispositivi di sicurezza) un miniregistratore con annessa microtelecamera e microfono. b) Il titolare di uno studio dentistico (al fine di verificare se i propri dipendenti "prendessero soldi" direttamente dai clienti) fa installare abusivamente (dalla medesima ditta specializzata), all'interno dei locali in cui veniva svolta la prestazione dentistica da parte dei suoi …
Leggi di più… - 5. Ristrutturazioni Aziendalihttps://www.ilcaso.it/
Giurisprudenza • 75
- 1. Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 07/03/2024, n. 139Provvedimento: […] Inoltre, considerato che l'installazione del sistema di videosorveglianza non era stata precedentemente autorizzata dall'Ispettorato del lavoro, il trattamento è stato effettuato anche in violazione dell'art. 114 del Codice in materia di protezione dei dati personali.Leggi di più...
- 2. Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 07/04/2022, n. 132Provvedimento: […] Sulla base di quanto emerso dagli accertamenti effettuati, l'Ufficio provvedeva a notificare alla predetta Società l'atto di avvio del procedimento sanzionatorio, ai sensi dell'art. 166, comma 5, del Codice (prot. n. 939 del 7.1.22), in relazione alla violazione degli artt. 5, par. 1, lett. a) (principio di liceità del trattamento), 13 (informativa), 29 (trattamento sotto l'autorità del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento) e 32 (sicurezza del trattamento) del Regolamento nonché dell'art. 114 del Codice in materia di protezione dei dati personali (garanzie in materia di controllo a distanza).Leggi di più...
- 3. Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 09/05/2024, n. 272Provvedimento: […] Il trattamento dei dati personali effettuato dall'Impresa risulta illecito, nei termini su esposti, in relazione agli artt. 5, par. 1, lett. a) (principio di liceità), 88 del Regolamento e dell'art. 114 del Codice in materia di protezione dei dati personali.Leggi di più...
- 4. Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 11/04/2024, n. 267Provvedimento: […] Il trattamento dei dati personali effettuato dalla Società risulta pertanto illecito, nei termini su esposti, in relazione agli artt. 5, par. 1, lett. a) (principio di liceità), 88 del Regolamento e dell'art. 114 del Codice in materia di protezione dei dati personali.Leggi di più...
- 5. Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 24/04/2024, n. 244Provvedimento: […] Il trattamento dei dati personali effettuato dalla Società risulta pertanto illecito, nei termini su esposti, in relazione agli artt. 5, par. 1, lett. a) (principio di liceità), 88 del Regolamento e dell'art. 114 del Codice in materia di protezione dei dati personali.Leggi di più...