1 gennaio 2004
19 settembre 2018
Commentari • 56
- 1. Diritto Amministrativohttps://www.ildirittoamministrativo.it/
Smaterializzazione della prestazione lavorativa e sorveglianza digitale: verso un difficile bilanciamento con una costante iperconnessione del dipendente Di Giacomo Farinella Abstract L'elaborato si propone di analizzare l'incidenza della “quarta rivoluzione industriale” e dell'Industria 4.0 sul rapporto di lavoro subordinato, con particolare riferimento alla trasformazione del potere di controllo del datore di lavoro in un contesto altamente digitalizzato. La progressiva introduzione di strumenti tecnologici avanzati, specialmente nell'ambito del lavoro agile, disciplinato dalla L. 81/2017, ha determinato un rafforzamento delle prerogative datoriali di vigilanza, sollevando rilevanti …
Leggi di più… - 2. Il datore può spiarmi con telecamere nascoste?Raffaella Mari · https://www.laleggepertutti.it/ · 25 febbraio 2026
- 3. Il processo di recepimento della Direttiva NPL in ItaliaDiritto Bancario · https://www.dirittobancario.it/ · 7 marzo 2025
- 4. Registrazione di comunicazioni e videoriprese in ufficio da parte delSara Turchetti · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
1. La sentenza annotata affronta tre diversi casi di spionaggio sul luogo di lavoro: a) Il Presidente di una società, dopo essere penetrato (con l'ausilio di 'esperti in apertura porte') all'interno dell'ufficio dell'amministratore delegato, vi fa installare abusivamente (per il tramite di una ditta specializzata in dispositivi di sicurezza) un miniregistratore con annessa microtelecamera e microfono. b) Il titolare di uno studio dentistico (al fine di verificare se i propri dipendenti "prendessero soldi" direttamente dai clienti) fa installare abusivamente (dalla medesima ditta specializzata), all'interno dei locali in cui veniva svolta la prestazione dentistica da parte dei suoi …
Leggi di più… - 5. Sanzioni privacy e poteri del giudice: i principi affermati dalla Corte di cassazioneFederica Resta · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Federica Resta, dirigente del Garante per la protezione dei dati personali* Con l'ord. 21789/23, la Corte di cassazione ha chiarito alcuni aspetti essenziali della disciplina di protezione dei dati personali. Sono state fornite, in particolare, indicazioni importanti sui criteri di commisurazione delle sanzioni amministrative previste dal Regolamento generale sulla protezione dati, sui poteri del giudice adito in sede di opposizione avverso il provvedimento del Garante, sulla competenza delle Autorità di protezione dati nazionali, rispetto a trattamenti di carattere transfrontaliero. 1. Il provvedimento del Garante e la sentenza di primo grado L'ordinanza 21789 del 22 settembre 2023 …
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Giurisprudenza • 75
- 1. Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 07/03/2024, n. 139Provvedimento: […] Inoltre, considerato che l'installazione del sistema di videosorveglianza non era stata precedentemente autorizzata dall'Ispettorato del lavoro, il trattamento è stato effettuato anche in violazione dell'art. 114 del Codice in materia di protezione dei dati personali.Leggi di più...
- 2. Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 07/04/2022, n. 132Provvedimento: […] Sulla base di quanto emerso dagli accertamenti effettuati, l'Ufficio provvedeva a notificare alla predetta Società l'atto di avvio del procedimento sanzionatorio, ai sensi dell'art. 166, comma 5, del Codice (prot. n. 939 del 7.1.22), in relazione alla violazione degli artt. 5, par. 1, lett. a) (principio di liceità del trattamento), 13 (informativa), 29 (trattamento sotto l'autorità del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento) e 32 (sicurezza del trattamento) del Regolamento nonché dell'art. 114 del Codice in materia di protezione dei dati personali (garanzie in materia di controllo a distanza).Leggi di più...
- 3. Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 11/04/2024, n. 267Provvedimento: […] Il trattamento dei dati personali effettuato dalla Società risulta pertanto illecito, nei termini su esposti, in relazione agli artt. 5, par. 1, lett. a) (principio di liceità), 88 del Regolamento e dell'art. 114 del Codice in materia di protezione dei dati personali.Leggi di più...
- 4. Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 09/05/2024, n. 272Provvedimento: […] Il trattamento dei dati personali effettuato dall'Impresa risulta illecito, nei termini su esposti, in relazione agli artt. 5, par. 1, lett. a) (principio di liceità), 88 del Regolamento e dell'art. 114 del Codice in materia di protezione dei dati personali.Leggi di più...
- 5. Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento 24/04/2024, n. 244Provvedimento: […] Il trattamento dei dati personali effettuato dalla Società risulta pertanto illecito, nei termini su esposti, in relazione agli artt. 5, par. 1, lett. a) (principio di liceità), 88 del Regolamento e dell'art. 114 del Codice in materia di protezione dei dati personali.Leggi di più...