2. Se il fatto e' commesso al fine di conseguire un ingiusto profitto per se' o per altri, la pena e' aumentata.
3. Se dal fatto consegue un danno per i creditori la pena e' aumentata fino alla meta'.
[…] Avverso tale sentenza, l'imputato ha proposto ricorso per Cassazione deducendo, con un unico motivo, vizi di motivazione, erronea applicazione della legge penale e di inosservanza di norme processuali, in relazione agli artt. 342 d. lgs. 14/2015 (Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza) e 2 cod. pen. […]
Leggi di più…Cassazione, Sez. V penale, 23 febbraio 2024, n. 13016. Pres. Pezzullo. Rel. Cirillo. Delitto di falso in attestazioni e relazioni previsto dall'art. 342 d.lgs. n. 14 del 2015 (Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza) – Effetto abrogativo parziale del delitto di cui all'art. 236-bis legge fall. – Esclusione – Ragioni La Quinta Sezione penale, in tema di reati fallimentari, ha affermato che il disposto dell'art. 342 d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, disciplinante il delitto di falso in attestazioni e relazioni, non ha determinato un effetto parzialmente abrogativo del delitto previsto dall'art. 236-bis legge fall., in quanto il legislatore delegato si è limitato a riformulare la norma …
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