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19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 2101.
(Tariffe di cottimo).
Le norme corporative possono stabilire che le tariffe di cottimo non divengano definitive se non dopo un periodo di esperimento.
Le tariffe possono essere sostituite o modificate soltanto se intervengono mutamenti nelle condizioni di esecuzione del lavoro, e in ragione degli stessi. In questo caso la sostituzione o la variazione della tariffa non diviene definitiva se non dopo il periodo di esperimento stabilito dalle norme corporative.
L'imprenditore deve comunicare preventivamente ai prestatori di lavoro i dati riguardanti gli elementi costitutivi della tariffa di cottimo, le lavorazioni da eseguirsi e il relativo compenso unitario.
Deve altresi' comunicare i dati relativi alla quantita' di lavoro eseguita e al tempo impiegato.
(Tariffe di cottimo).
Le norme corporative possono stabilire che le tariffe di cottimo non divengano definitive se non dopo un periodo di esperimento.
Le tariffe possono essere sostituite o modificate soltanto se intervengono mutamenti nelle condizioni di esecuzione del lavoro, e in ragione degli stessi. In questo caso la sostituzione o la variazione della tariffa non diviene definitiva se non dopo il periodo di esperimento stabilito dalle norme corporative.
L'imprenditore deve comunicare preventivamente ai prestatori di lavoro i dati riguardanti gli elementi costitutivi della tariffa di cottimo, le lavorazioni da eseguirsi e il relativo compenso unitario.
Deve altresi' comunicare i dati relativi alla quantita' di lavoro eseguita e al tempo impiegato.
Commentari • 9
- 1. dizionario giuridicohttps://www.studiocataldi.it/ · 34.897404
[…] Un'altra differenza ricorre tra il cottimo collettivo e il cottimo individuale, a seconda se la valutazione venga fatta tenendo conto del gruppo o di un singolo lavoratore in relazione alla produzione su catena di montaggio (in genere di grandi e piccoli elettrodomestici). L'art. 2101 c.c. prevede una serie di elementi da considerare per l'applicazione della retribuzione a cottimo, al fine di evitare situazioni pregiudizievoli per colui che pone in essere la prestazione lavorativa.
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Giurisprudenza • 23
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 25/07/2001, n. 10158Provvedimento: […] MOTIVI DELLA DECISIONE NOCon il primo motivo del ricorso IU denunzia violazione dell'art. 2101 c.c. in relazione all'art. 360 n. 3 c.p.c. nonchè omessa motivazione su un punto decisivo della controversia (art.360 n. 5 c.p.c.). […] ID Vicker Con il secondo motivo di ricorso il BU deduce violazione dell'art. 2101 c.c. e dell'art. 2729 c.c. nonchè dell'art. 115 c.p.c. in relazione all'art. 360 n. 3 c.p.c. Sostiene che il Tribunale ha errato nel ritenere derogato l'art. 2101 c.c. dall'art. 35 della 1. 34/1970 e dall'art. 5 del d.p.r. 1188/77 dettati per lo specifico rapporto di lavoro dei ferrovieri, […]Leggi di più...
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