Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.
1 gennaio 1948
Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.
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- 1. Costituzione del diritto di usufrutto e servitù prediale: trattamento fiscaleAvvocato Rosario Bello · https://www.diritto.it/ · 14 marzo 2024
2. Costituzione del diritto di usufrutto e servitù prediale: il caso di specie Il ricorrente all'Amministrazione Finanziaria espone di essere proprietario da oltre 5 anni di un terreno agricolo evidenziando che: fin dal 2011, una porzione del bene immobile (corrispondente a circa 90 mq) è stata concessa in locazione a un'azienda operante nel settore della telefonia mobile per l'istallazione di un impianto di telecomunicazioni (comprensivo di tutte le necessarie strutture come apparati, antenne, […] Ciò detto, l'istante investe l'Amministrazione Finanziaria per sapere se i summenzionati corrispettivi costituiscono un'eventuale plusvalenza tassabile ai sensi dell'art. 67 del TUIR o, comunque, […]
Leggi di più… - 2. Partiti politici, gruppi parlamentari e art. 67 della Costituzionehttps://www.gruppodipisa.it/rivista/gli-argomenti
[…] La rappresentanza politica responsiva: la partecipazione dei cittadini alla direzione politica dello Stato attraverso i partiti e il divieto di mandato imperativo nella Costituzione repubblicana 4. […] Partiti politici, gruppi parlamentari e art. 67 Cost. come fondamento di una rappresentanza politica responsiva alle istanze della società civile. […] Partiti politici, gruppi parlamentari e articolo 67 della Costituzione nella c.d. transizione istituzionale. […] Il controllo sugli statuti: Presidente d'Assemblea o Corte costituzionale? 7. […]
Leggi di più… - 3. Partiti politici, gruppi parlamentari e art. 67 della Costituzionehttps://www.gruppodipisa.it/rivista/gli-argomenti
[…] La rappresentanza politica responsiva: la partecipazione dei cittadini alla direzione politica dello Stato attraverso i partiti e il divieto di mandato imperativo nella Costituzione repubblicana 4. […] Partiti politici, gruppi parlamentari e art. 67 Cost. come fondamento di una rappresentanza politica responsiva alle istanze della società civile. […] Partiti politici, gruppi parlamentari e articolo 67 della Costituzione nella c.d. transizione istituzionale. […] Il controllo sugli statuti: Presidente d'Assemblea o Corte costituzionale? 7. […]
Leggi di più… - 4. Interpello del 19/11/2024 n. 224 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Persone Fisiche, Lavoratori Autonomi ed Enti non CommercialiAgenzia delle Entrate · 19 novembre 2024
[…] OGGETTO: Regime di tassazione dei corrispettivi derivanti dalla costituzione del diritto di superficie - art. 67, comma 1, lett. h) del TUIR […] L'articolo 67, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi (TUIR) di cui […] particolare, quella contenuta negli articoli 67 e 68 del TUIR».
Leggi di più… - 5. Interpello del 14/05/2025 n. 133 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Persone Fisiche, Lavoratori Autonomi ed Enti non CommercialiAgenzia delle Entrate · 14 maggio 2025
[…] OGGETTO: Costituzione del diritto di usufrutto e cessione della nuda proprietà del medesimo immobile - trattamento fiscale-art. 67 del TUIR […] articolo 67 del TUIR.
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Giurisprudenza • 218
- 1. Corte Cost., sentenza 28/11/2022, n. 237Massima: […] 67, 69 e 117, primo comma, Cost., dell'art. 1, comma 1, […] con riguardo alla indennità, dall'art. 69 Cost. - garantirebbe in più la scrutinabilità dell'atto normativo davanti alla Corte costituzionale e assicurerebbe un'auspicabile omogeneità della disciplina concernente lo status di parlamentare - in quanto la disciplina del vitalizio, […] scongiurando il rischio che lo svolgimento del munus parlamentare possa rimanere sprovvisto di adeguata protezione previdenziale -, anche i regolamenti parlamentari minori costituiscono una manifestazione della potestà normativa che la Costituzione riconosce alle Camere a presidio della loro indipendenza e, perciò, […]Massima: Sono dichiarate inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dal Consiglio di garanzia del Senato della Repubblica in riferimento agli artt. 2, 3, 23, 36, 38, 53, 67, 69 e 117, primo comma, Cost., dell'art. 26, comma 1, lett.b), della legge n. 724 del 1994, nella parte in cui, nel sopprimere qualsiasi regime fiscale particolare per gli assegni vitalizi (ora pensioni) degli ex parlamentari, non prevede altresì che queste prestazioni vanno disciplinate nel rispetto dei principi generali in materia previdenziale. […]Leggi di più...
- soppressione dei regimi fiscali particolari·
- assegni vitalizi (ora pensioni) degli ex parlamentari·
- inammissibilità delle questioni. (classif. 176001).·
- pensioni·
- assegni vitalizi·
- in genere·
- omessa previsione·
- suddivisione in regolamenti c.d. maggiori e c.d. minori·
- espressa indicazione che ad essi si applichino i principi generali in materia previdenziale·
- insindacabilità dei regolamenti c.d. minori·
- rideterminazione mediante calcolo contributivo con deliberazione di organo interno del senato·
- giudizio costituzionale in via incidentale·
- consiglio di garanzia del senato·
- fonti del diritto·
- giudice rimettente
- 2. Corte Cost., sentenza 03/12/2024, n. 192Massima: Se una componente fondamentale della forma di stato delineata dalla Costituzione è il regionalismo, connotato dall'attribuzione alle regioni di autonomia politica, che si specifica in autonomia legislativa (art. 117 Cost.), amministrativa (art. 118 Cost.) e finanziaria (art. 119 Cost.), a cui si aggiunge la garanzia dell'autonomia degli enti locali, parimenti, però, la Costituzione definisce la Repubblica come «una e indivisibile» (art. 5 Cost.). […] A tutto ciò si riferisce la stessa Costituzione quando richiama la nozione di “nazione” (artt. 9, 67 e 98 Cost.). […]Massima: Sono dichiarate inammissibili le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dalla Regione Toscana in riferimento agli artt. 5 e 138 Cost., dell'intera legge n. 86 del 2024 e degli artt. 2, commi 1, 2 e 4, e 4, che disciplinano l'attuazione dell'autonomia differenziata. […]Leggi di più...
- regioni·
- regioni a statuto ordinario·
- disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata·
- insussistenza·
- non fondatezza delle questioni. (classif. 215015).·
- ricorso della regione autonoma sardegna·
- inammissibilità delle questioni. (classif. 215015).·
- non fondatezza della questione. (classif. 215015).·
- ricorso della regione puglia·
- illegittimità costituzionale. (classif. 215015).·
- violazione del principio di differenziazione di cui all'art. 116, terzo comma, cost.·
- illegittimità costituzionale in parte qua. (classif. 215015).·
- ricorso delle regioni toscana e campania·
- in genere·
- approvazione della legge quadro attuativa del precetto costituzionale
- 3. Corte Cost., sentenza 29/10/2021, n. 207Massima: […] n. 190, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)», sollevata, in riferimento all'art. 67 della Costituzione, in quanto, a parte la validità dei contratti in concreto conclusi tra candidati e partiti all'ombra della detraibilità fiscale delle elargizioni effettuate dai primi ai secondi, il tenore dell'art. 11, […]Massima: È dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata dalla Commissione tributaria di primo grado di Trento in riferimento all'art. 67 della Costituzione, dell'art. 11, comma 4-bis, del d.l. n. 149 del 2013, conv. con modif., in legge n. 13 del 2014, e successivamente modificato dall'art. 1, comma 141, della legge n. 190 del 2014, per cui le erogazioni in denaro - non liberali - effettuate a partire dall'anno di imposta 2007, da parte di candidati o eletti alle cariche pubbliche, consentono a questi ultimi di detrarre anche i versamenti effettuati in forma di donazione, purché in conformità a previsioni regolamentari o statutarie del partito beneficiario. […]Leggi di più...
- denunciata violazione del principio del divieto di mandato imperativo·
- in genere·
- bis, come modificato dall'art. 1, comma 141, della legge 23dicembre 2014, n. 190.·
- motivazione non implausibile del rimettente·
- divieto di mandato imperativo·
- ammissibilità della questione·
- efficacia della garanzia·
- 2021).·
- parlamento·
- tributi·
- corte costituzionale n.44 del 3·
- rigetto di eccezione preliminare. (classif. 112003).·
- non fondatezza della questione. (classif. 255001).·
- mandato parlamentare·
- prospettazione della questione
- 4. Corte Cost., sentenza 25/07/2024, n. 146Massima: […] Pertanto, il Governo assume il ruolo di propulsore dell'indirizzo politico, senza però che ciò giustifichi lo svuotamento del ruolo politico e legislativo del Parlamento, che resta la sede della rappresentanza della Nazione (art. 67 Cost.), in cui le minoranze politiche possono esprimere e promuovere le loro posizioni in un dibattito trasparente (art. 64, secondo comma, Cost.), sotto il controllo dell'opinione pubblica.Massima: […] Pertanto, non esiste alcuna preclusione affinché la Corte costituzionale proceda all'esame del decreto-legge e/o della legge di conversione sotto il profilo del rispetto dei requisiti di validità costituzionale relativi alla preesistenza dei presupposti di necessità e urgenza, dal momento che il correlativo esame delle Camere in sede di conversione comporta una valutazione del tutto diversa e, precisamente, […] L'osservanza delle prescrizioni dell'art. 77 Cost. impone una intrinseca coerenza delle norme contenute nel decreto-legge, o dal punto di vista oggettivo e materiale, o dal punto di vista funzionale e finalistico. […]Leggi di più...
- in genere·
- procedimento legislativo·
- legge·
- organo a garanzia delle fonti normative e dei valori ad essi sottesi. (classif. 072001).·
- condizioni di validità·
- conseguente necessità per il legislatore di formulare norme chiare e univoche·
- omogeneità di scopo·
- decreti-legge a carattere plurimo·
- preesistenza di una situazione di necessità e urgenza·
- corte costituzionale·
- decreto-legge·
- conformazione alla forma di stato-apparato·
- divieto di norme disorganiche
- 5. Corte Cost., sentenza 23/02/2026, n. 19Provvedimento: […] LA CORTE COSTITUZIONALE […] 7.2.– Rispetto a tale atto interno, occorre procedere all'applicazione dei richiamati indici, con l'avvertenza, già formulata da questa Corte, che si tratta pur sempre e soltanto di indici, per quanto particolarmente consistenti e qualificati, e non già di elementi costitutivi di una fattispecie puntualmente delineata dalla Costituzione o dalla legge, atteso che l'insindacabilità rinviene la sua ragion d'essere nella protezione del “cuore” del mandato parlamentare, il cui svolgimento deve essere libero da condizionamenti per consentire, come delineata dall'art. 67 Cost., una libera rappresentanza, non di interessi di parte o di partito, ma della Nazione (sentenza n. 104 del 2024).Leggi di più...
- diffamazione aggravata·
- conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato·
- giurisdizione penale·
- mozione di sfiducia·
- art. 68 Cost.·
- Senato della Repubblica·
- Corte costituzionale·
- funzione di controllo·
- dichiarazione di voto·
- insindacabilità opinioni parlamentari·
- Tribunale ordinario di Potenza·
- funzione di indirizzo·
- corrispondenza sostanziale·
- nesso funzionale