Versione
1 gennaio 1993
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19 dicembre 1996
19 dicembre 1996
Art. 61.
(Aree di servizio destinate al rifornimento
e al ristoro degli utenti)
1. Le aree di servizio ((relative alle strade di tipo A e B di cui all'articolo 2 del codice,)) destinate al rifornimento ed al ristoro degli utenti sono dotate di tutti i servizi necessari per il raggiungimento delle finalita' suddette, con i distributori di carburante, le officine meccaniche ((ed eventualmente di lavaggio)) i locali di ristoro ed eventualmente di alloggio, i posti telefonici, di pronto soccorso e di polizia stradale, gli adeguati servizi igienici collettivi ed i contenitori per la raccolta anche differenziata dei rifiuti.
2. Gli impianti di distribuzione di carburante sono da considerare parte delle aree di servizio. La installazione e l'esercizio, lungo le strade, di impianti di distribuzione di carburanti liquidi e gassosi e di lubrificanti per autotrazione o di impianti affini, con le relative attrezzature ed accessori, e' subordinata al parere tecnico favorevole dell'ente proprietario della strada nel rispetto delle norme vigenti. Con le norme di cui all'articolo 13 del codice, il Ministro dei lavori pubblici stabilisce, oltre gli standards e i criteri di cui all'articolo 60, comma 4, le caratteristiche tecniche che devono essere imposte con l'autorizzazione dell'impianto, in relazione alla tipologia delle strade e per tipo di carburante erogato ((, fatte salve le norme di settore vigenti. ))
3. Sulle strade di tipo E ed F ((in ambito urbano)) gli impianti di distribuzione dei carburanti devono rispondere, per quanto riguarda gli accessi ai requisiti previsti per i passi carrabili, di cui all'articolo 46. Gli impianti di distribuzione, comprese le relative aree di sosta, non devono impegnare in ogni caso la carreggiata stradale.
(Aree di servizio destinate al rifornimento
e al ristoro degli utenti)
1. Le aree di servizio ((relative alle strade di tipo A e B di cui all'articolo 2 del codice,)) destinate al rifornimento ed al ristoro degli utenti sono dotate di tutti i servizi necessari per il raggiungimento delle finalita' suddette, con i distributori di carburante, le officine meccaniche ((ed eventualmente di lavaggio)) i locali di ristoro ed eventualmente di alloggio, i posti telefonici, di pronto soccorso e di polizia stradale, gli adeguati servizi igienici collettivi ed i contenitori per la raccolta anche differenziata dei rifiuti.
2. Gli impianti di distribuzione di carburante sono da considerare parte delle aree di servizio. La installazione e l'esercizio, lungo le strade, di impianti di distribuzione di carburanti liquidi e gassosi e di lubrificanti per autotrazione o di impianti affini, con le relative attrezzature ed accessori, e' subordinata al parere tecnico favorevole dell'ente proprietario della strada nel rispetto delle norme vigenti. Con le norme di cui all'articolo 13 del codice, il Ministro dei lavori pubblici stabilisce, oltre gli standards e i criteri di cui all'articolo 60, comma 4, le caratteristiche tecniche che devono essere imposte con l'autorizzazione dell'impianto, in relazione alla tipologia delle strade e per tipo di carburante erogato ((, fatte salve le norme di settore vigenti. ))
3. Sulle strade di tipo E ed F ((in ambito urbano)) gli impianti di distribuzione dei carburanti devono rispondere, per quanto riguarda gli accessi ai requisiti previsti per i passi carrabili, di cui all'articolo 46. Gli impianti di distribuzione, comprese le relative aree di sosta, non devono impegnare in ogni caso la carreggiata stradale.
Commentari • 3
- 1. Mediazione per il condominio dopo la riforma CartabiaDott. Giuseppe Bordolli · https://www.fiscoetasse.com/ · 5 dicembre 2023 · 54.161304
[…] Si tratta di tutti quei casi relativi alla violazione o l'errata applicazione delle disposizioni del libro III, titolo VII, capo II, cod. civ. e degli artt. da 61 a 72 delle stesse disposizioni di attuazione. 1) Mediazione e riforma del condominio: riferimenti normativi La riforma del condominio ha introdotto l'art. 71-quater disp. att. c.c. […] Questo ha portato alla seguente situazione: le modifiche all'articolo 71-quater sono entrate in vigore anticipatamente, il nuovo articolo 5-ter (che sostanzialmente sostituisce l'attuale disciplina) invece è operativo soltanto dal 30 giugno 2023. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 36
- 1. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 12/12/2023, n. 10719Provvedimento: […] 2.2. violazione e falsa applicazione dell'art. 22 del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, “Nuovo codice della strada”; violazione e falsa applicazione artt. 46 e 61 del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, “Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada”; eccesso di potere per contraddittorietà, irragionevolezza e illogicità; ingiustizia manifesta; eccesso di potere per carenza dei presupposti di fatto e di diritto; motivazione insufficiente, illogica, contraddittoria; carenza di istruttoria;Leggi di più...
- autorizzazione amministrativa·
- conformità urbanistica·
- impianti di distribuzione carburanti·
- vicinitas commerciale·
- proroga dei lavori·
- sicurezza stradale·
- decadenza del titolo autorizzativo·
- controllo pubblico sull'attività liberalizzata·
- sistemi di depurazione delle acque reflue·
- eccesso di potere·
- interesse legittimo·
- collaudo degli impianti·
- liberalizzazione del settore energetico·
- violazione normativa urbanistica·
- legittimazione ad agire