24 ottobre 1989
Commentari • 7
- 1. Patrocinio a spese dello stato deve tenere conto dell'attività difensiva concreta (Tr. Trento, 3019/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 febbraio 2022
[…] Dalla documentazione prodotta risulta che il ricorrente ha svolto, nell'interesse della ** (quale parte offesa) le seguenti attività: redazione e deposito di memorie ex art. 367 c.p.p. (doc.6); tale attività rientra nelle indagini preliminari e può essere riconosciuto un compenso (già ridotto di un terzo) di € 540,00 per la fase di studio e di € 420,00 per la fase introduttiva = totale € 960, […]
Leggi di più… - 2. Codice rosso e audizione della persona offesa: il termine di tre giorni non è perentorio (Cass. 10560/26)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 marzo 2026
[…]
Leggi di più… - 3. Mancata audizione della persona offesa entro tre giorni: nessuna nullità e nessun vantaggio per l’indagato (Cass. Pen. n. 10560/26)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 24 marzo 2026
[…]
Leggi di più… - 4. Coltiivazione di marijuana di 5 piante è inoffensiva (Trib. Rovigo, 243/16)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 gennaio 2017
[…] Così completate le attività di indagine, il P.M. - evidentemente disattendendo la tesi della inoffensività in concreto della condotta posta in essere dall'arrestato, tesi prospettata dalla difesa già in sede di memoria ex artt. 367 e 415 bis c.p.p., e 'ritenendo pienamente attendibili gli esiti delle analisi chimiche svolte sulla sostanza in sequestrato - si determinava ad esercitare l'azione penale dei confronti di M.M. per i reati di cui coltivazione e detenzione di sostanze stupefacente, come da imputazione riportata in epigrafe e comunque ricondotta, dal P.M. d'udienza, […]
Leggi di più… - 5. Autore: Roberta Apratihttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
Roberta Aprati è Ricercatore in Procedura penale Presso l'Università La Sapienza di Roma. Presso la medesima Università è Docente alla Scuola di Specializzazione delle Professioni Legali, al Master in Sicurezza delle Informazioni e Informazione Strategica e fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato in Diritto e Procedura penale. E' Docente alla Scuola Nazionale di formazione specialistica dell'avvocato penalista presso l'Unione Camere Penali Italiane Fa parte del comitato di redazione della rivista giuridica Cassazione penale e della rivista giuridica La Corte d'Assise. Dal 2012 è Professore a contratto di Procedura Penale presso l'Università Carlo Guidi Luiss di Roma. Il corso è …
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Giurisprudenza • 55
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 19/02/2025, n. 6796Provvedimento: […] Da qui la apparenza della motivazione, non inerente all'istanza ex art. 367 cod. proc. pen., avanzata rispetto al sequestro, distinto, del 9.12.2022. 4. […]Leggi di più...
- inefficacia sequestro·
- sequestro preventivo·
- violazione di legge processuale·
- motivazione apparente·
- terzo interessato·
- giudicato cautelare·
- interesse legittimo·
- art. 321 cod. proc. pen.·
- convalida sequestro·
- legittimazione ad agire
- 2. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 29/09/2010, n. 32571Provvedimento: […] L'avvenuto integrale soddisfacimento della pretesa azionata è stato ribadito anche dall'amministrazione, costituitasi in resistenza, che, nondimeno, ha sollevato anche una eccezione di carattere preliminare, ritenendo il ricorso inammissibile per non aver il ricorrente esperito l'accesso (si ribadisce, relativo a documentazione connessa a vicenda penale) in ossequio alle disposizioni di cui agli artt. 367 e 368 c.p.p.. […] Né rileva che l'art. 367 c.p.p. consente la presentazione nel corso delle indagini preliminari di presentare memorie e richieste scritte al pubblico ministero.Leggi di più...
- art. 367 c.p.p.·
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- diritto di accesso agli atti amministrativi·
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- spese di lite·
- interesse diretto, concreto e attuale·
- cessazione della materia del contendere·
- autonomia del diritto di accesso·
- art. 368 c.p.p.·
- silenzio-rigetto·
- limiti al diritto di accesso·
- soccombenza virtuale
- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 12/04/2011, n. 19100Provvedimento: […] In tale termine il difensore avrebbe potuto e dovuto presentare al pubblico ministero, a norma dell'art. 367 c.p.p., o al giudice a norma dell'art. 121 c.p.p., una memoria o richiesta con la quale eccepiva l'intervenuta nullità. […]Leggi di più...
- nullità·
- termini per la deduzione·
- violazione dell'art. 114 disp. att. cod. proc. pen·
- indagini preliminari·
- sequestro·
- attività della polizia giudiziaria
- 4. Trib. Milano, sentenza 06/04/2023, n. 841Provvedimento: […] in quanto a fronte del rifiuto del titolare del trattamento di ostensione dei dati richiesti dall'interessato con istanza ex art. 391 quater c.p.p., l'interessato avrebbe dovuto conformarsi alla disciplina del codice di procedura penale richiamata dall'art. 132 del codice privacy e rivolgersi al PM o al GIP ai sensi degli artt. 367 e 368 c.p.p.; […] trova applicazione la disciplina dettata dall'art. 391 quater c.p.c. e gli strumenti di tutela previsti dal terzo comma della stessa disposizione, a norma dei quali l'interessato potrà soltanto rivolgere le proprie richieste al Pubblico Ministero ai sensi dell'art. 367 c.p.p. e sollecitare la decisione del giudice per le indagini preliminari, […]Leggi di più...
- sanzioni Garante·
- annullamento provvedimento·
- compensazione spese·
- art. 391 quater c.p.p.·
- art. 132 Codice Privacy·
- indagini difensive·
- incompetenza Garante·
- diritto di difesa·
- reclamo art. 77 Regolamento UE·
- accesso dati traffico telefonico
- 5. TAR Bari, sez. III, sentenza 04/11/2009, n. 2608Provvedimento: […] Si motivava in sentenza che l'Università aveva giàrilasciato tutta una serie di atti e che la continuazione nelle richieste di accesso oltre che creare eccessivi intralci nella attività gestoria dell'Università si veniva a configurava una sorta di inammissibilecontrollo generalizzato sull'operato della p.a; si accennava pure a denunce presentate alla magistratura penale ed a quella contabile annotandosi anche che se intento dell'interessato era quello di fornirsi di prove, ben potevano azionarsi le disposizioni previste dal c.p.p. e consistenti nella richiesta di sequestro di documenti da inoltrare al P.M. (vedi art. 367 c.p.p.).Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
- controllo generalizzato sull'attività amministrativa·
- diritto all'accesso documentale·
- difesa dalle accuse disciplinari·
- sospensione disciplinare·
- accesso agli atti amministrativi·
- ricorso a magistrature penale e contabile·
- commissione di indagine·
- relazione conclusiva della commissione di indagine·
- art. 25 legge 241/90