Versione
24 ottobre 1989
24 ottobre 1989
Art. 337. Formalita' della querela 1. La dichiarazione di querela e' proposta, con le forme previste dall'articolo 333 comma 2, alle autorita' alle quali puo' essere presentata denuncia ovvero a un agente consolare all'estero. Essa, con sottoscrizione autentica, puo' essere anche recapitata da un incaricato o spedita per posta in piego raccomandato.
2. Quando la dichiarazione di querela e' proposta oralmente, il verbale in cui essa e' ricevuta e' sottoscritto dal querelante o dal procuratore speciale.
3. La dichiarazione di querela proposta dal legale rappresentante di una persona giuridica, di un ente o di una associazione deve contenere la indicazione specifica della fonte dei poteri di rappresentanza.
4. L'autorita' che riceve la querela provvede all'attestazione della data e del luogo della presentazione, all'identificazione della persona che la propone e alla trasmissione degli atti all'ufficio del pubblico ministero.
2. Quando la dichiarazione di querela e' proposta oralmente, il verbale in cui essa e' ricevuta e' sottoscritto dal querelante o dal procuratore speciale.
3. La dichiarazione di querela proposta dal legale rappresentante di una persona giuridica, di un ente o di una associazione deve contenere la indicazione specifica della fonte dei poteri di rappresentanza.
4. L'autorita' che riceve la querela provvede all'attestazione della data e del luogo della presentazione, all'identificazione della persona che la propone e alla trasmissione degli atti all'ufficio del pubblico ministero.
Commentari • 98
- 1. Necessaria l’autenticazione della sottoscrizione per la validità della querelaAvv. Silvia Paoletti · https://www.avvocatoandreani.it/ · 14 marzo 2024 · 204.82039
[…] Invero, l'art. 337 c.p.p. prescrive che la querela “recapitata” o “spedita” sia provvista di “sottoscrizione autentica” del querelante, con ciò dovendosi intendere autenticata da soggetto abilitato, tra cui il difensore della parte offesa. […] Il principio di legittimità sancito dalla Corte di legittimità è il seguente: “la querela spedita a mezzo posta (cui va equiparato l'inoltro a mezzo pec) deve essere munita di autenticazione della sottoscrizione proveniente da soggetto a ciò legittimato a norma dell'art. 337, cod. proc. pen., con la conseguenza che in mancanza di firma autenticata, l'istanza punitiva deve ritenersi inesistente”. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 09/08/2023, n. 34768Provvedimento: […] La giurisprudenza di questa Corte, condivisa dal Collegio, ha affermato che la querela inviata per posta o presentata da un incaricato deve essere munita, a norma dell'art. 337 c.p.p., comma 1, dell'autenticazione della sottoscrizione proveniente da soggetto a ciò legittimato (Sez. un., n. 26549 del 11/07/2006 Rv. 233974); […] Sez. 6, n. 6252 del 24/03/2000 Rv. 216314), dimodoché la mancata autenticazione della sottoscrizione determina l'improcedibilità dell'azione penale (Sez. 2, n. 5527 del 18/12/2013 Rv. 258224). L'art. 337 cod. proc. pen. prevede, poi, al terzo comma che la dichiarazione di querela proposta dal legale rappresentante di una persona giuridica, […]Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- spese processuali·
- art. 337 cod. proc. pen.·
- querela·
- art. 606 cod. proc. pen.·
- rappresentanza persona giuridica·
- improcedibilità azione penale·
- Cassa delle ammende·
- autenticazione sottoscrizione