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6 febbraio 2018
6 febbraio 2018
Art. 19.
Ruolo della comunita' scientifica ( Articoli 3-bis, comma 2 , 9 , 11 e 17, legge 225/1992 ; Articolo 5, commi 3-bis e 3-quater, decreto-legge 343/2001 , conv. legge 410/2001 )
1. La comunita' scientifica partecipa al Servizio nazionale mediante l'integrazione nelle attivita' di protezione civile di cui all'articolo 2 di conoscenze e prodotti derivanti da attivita' di ricerca e innovazione, anche gia' disponibili, che abbiano raggiunto un livello di maturazione e consenso riconosciuto dalla comunita' scientifica secondo le prassi in uso, anche frutto di iniziative promosse dall'Unione europea e dalle Organizzazioni internazionali anche nel campo della ricerca per la difesa dai disastri naturali.
2. La partecipazione di cui al comma 1 si realizza mediante le seguenti attivita':
a) attivita' ordinarie e operative condotte in favore delle componenti del Servizio nazionale che includono, tra l'altro, il monitoraggio e la sorveglianza degli eventi, lo sviluppo di banche dati e ogni altra attivita' utile per la gestione delle emergenze e la previsione e prevenzione dei rischi che fornisca prodotti di immediato utilizzo;
b) attivita' di sperimentazione propedeutiche alle attivita' di cui alla lettera a), e di realizzazione di contributi scientifici e di sintesi di ricerche esistenti utili a tal fine;
c) ricerca finalizzata propedeutica alla realizzazione di prodotti utili alla gestione dei rischi di cui all'articolo 16 e allo studio dei relativi scenari;
d) collaborazione nelle attivita' di predisposizione della normativa tecnica di interesse.
Ruolo della comunita' scientifica ( Articoli 3-bis, comma 2 , 9 , 11 e 17, legge 225/1992 ; Articolo 5, commi 3-bis e 3-quater, decreto-legge 343/2001 , conv. legge 410/2001 )
1. La comunita' scientifica partecipa al Servizio nazionale mediante l'integrazione nelle attivita' di protezione civile di cui all'articolo 2 di conoscenze e prodotti derivanti da attivita' di ricerca e innovazione, anche gia' disponibili, che abbiano raggiunto un livello di maturazione e consenso riconosciuto dalla comunita' scientifica secondo le prassi in uso, anche frutto di iniziative promosse dall'Unione europea e dalle Organizzazioni internazionali anche nel campo della ricerca per la difesa dai disastri naturali.
2. La partecipazione di cui al comma 1 si realizza mediante le seguenti attivita':
a) attivita' ordinarie e operative condotte in favore delle componenti del Servizio nazionale che includono, tra l'altro, il monitoraggio e la sorveglianza degli eventi, lo sviluppo di banche dati e ogni altra attivita' utile per la gestione delle emergenze e la previsione e prevenzione dei rischi che fornisca prodotti di immediato utilizzo;
b) attivita' di sperimentazione propedeutiche alle attivita' di cui alla lettera a), e di realizzazione di contributi scientifici e di sintesi di ricerche esistenti utili a tal fine;
c) ricerca finalizzata propedeutica alla realizzazione di prodotti utili alla gestione dei rischi di cui all'articolo 16 e allo studio dei relativi scenari;
d) collaborazione nelle attivita' di predisposizione della normativa tecnica di interesse.
Commentari • 37
- 1. Accertamento e contenziosohttps://www.dirittobancario.it/ · 1
Con la sentenza n. 4154 del 02 marzo 2016, la Sezione V della Corte di Cassazione, Pres. Bielli, Rel. Marulli, ha respinto i ricorsi presentati da un commerciante di autoveicoli e, in via incidentale, dall'Agenzia delle Entrate, avverso la sentenza Nella sentenza in commento la Cassazione si è pronunciata sul tema della detraibilità dell'IVA versata da soggetti che abbiano acquistato beni o servizi da società, c.d. cartiere. La Suprema Corte ha richiamato, in ossequio ai più recenti orientamenti della giurisprudenza Il diniego parziale di autotutela rispetto a una pretesa tributaria divenuta definitiva non può essere impugnato, in quanto, in tale ipotesi, il provvedimento non può …
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Giurisprudenza • 221
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- criteri di scelta·
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- trasparenza amministrativa·
- valutazione comparativa·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- risarcimento danni da perdita di chance·
- art. 6 co. 1 lett. b) Decreto Ministero Transizione Ecologica·
- mancata indicazione criteri interpello·
- interpello dirigenziale·
- competenze professionali